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Mercato: Chi parte tra De Vena e Del Sante?

Il ds Antonio Obbedio (foto Alcide Lucca)

Mentre il ds Antonio Obbedio prosegue il suo lavoro nel mercato invernale, continuano a susseguirsi voci di trattative instaurate dallo stesso ds per rinforzare la rosa rossonera.

Dopo le cessioni di Bragadin, Magli ed altri ragazzi della Berretti e l’arrivo del giovanissimo Matteo Manfroni (il ragazzo e’ gia’ a disposizione del tecnico della Berretti Di Stefano), nei prossimi giorni ci potrebbero essere sviluppi sulla paventata cessione di un altro attaccante rossonero.

La coppia De Vena Del Sante non ha fatto di certo scintille sino ad oggi. Il primo e’ riuscito a realizzare 5 reti in 20 presenze, mentre l’ex Ancona, colpa una condizione fisica alquanto precaria, dovuta ai postimi di un infortunio e una preparazione molto ma molto limitata, ha totalizzato solo 11 presenze e realizzato due gol.

Del Sante (foto Alcide Lucca)

Pochino per due giocatori arrivati in rossonero con ben altre aspettative.

Tra i due non mai scattata l’intesa, anche perche’ in poche occasioni sono stati schierati insieme. Una scelta non certo dettata dalle intuizioni di Lopez, che a nostro modesto parere ha fatto il suo, forse di piu’, vista la situazione societaria che non aiuta di certo, ma dal modulo, dalle caratteristiche dei giocatori, dalla condizione fisica di uno e l’inesperienza in categoria dell’altro.

Insomma, che la Lucchese non abbia un bomber ormai e’ chiaro a tutti. Lo si e’ notato ancor di piu’ quando la Lucchese ha avuto difficolta’ di uomini a centrocampo per fare da tramite alle punte o si e’ trovata ad affrontare squadre che sono riuscite a bloccare la manovra della squadra sulle fasce. In quei momenti servono le giocate dei singoli e quelle giocate non sono ancora arrivate. Ci sono elementi importanti come Arrigoni che col tempo hanno avuto un calo fisiologico, visto che sono mesi che tirano la carretta, e questo non ha certo aiutato i nostri attaccanti, che troppo spesso, sempre a nostro modesto parere, attendono la palla tra i piedi. L’assenza di Fanucchi, poi, ha messo il “re nudo” una volta per tutte.

De Vena (foto Alcide)

Insomma, possiamo migliorare molto, che dite?

Ricordiamo benissimo l’attesa dei tifosi in estate per l’annuncio di un bomber di razza, uno vero, quello che la piazza attendeva da tempo, troppo tempo.
Erano circolati nomi importanti per la categoria, segno che, comunque, la societa’ cercava un realizzatore, uno stoccatore d’area che potesse garantire quei gol che tanto mancano a questa squadra.

Del resto quanti anni sono che la Lucchese non ha tra le fila un giocatore che a fine stagione si e’ aggiudica lo scettro di migliore cannoniere?

La nostra non vuole essere di certo una critica sull’operato del ds Obbedio, che con mestiere ed impegno e’ riuscito a mettere a disposizione di Lopez una squadra competitiva e che solo la ristrettezza economica ne ha limitato il numero degli elementi, la scelta, rispetto a molte delle nostre avversarie.

Avversarie che non riteniamo piu’ forti della Lucchese e che, salvo 5-6 squadre, sono composte solo da elementi giovani, promettenti e che hanno una gran voglia di mettersi in mostra.

Fanucchi

Un palcoscenico importante quello della Serie C, in cui, sempre a nostro modesto parere e nella logica di una Terza Categoria del calcio italiano, dovrebbero crescere anche i futuri campioni.

Attendiamo, dunque, di sapere quale sara’ il futuro nostro, ci riferiamo al mercato giocatori, ma anche su come sara’ pensato, studiato, il prossimo campionato di Serie C, visto che al momento il pensiero di una retrocessione diretta o un fallimento della Pantera ci pare veramente improbabile. C’e’ chi e’ messo peggio, statene certi.

Basta, dunque, mangiarsi il fegato per quanto sta accadendo a livello societario (il nostro vuole essere solo un consiglio) e concentriamoci a sostenere la squadra, il tecnico, i giocatori che scenderanno in campo da qui alla fine della stagione.

Lucca United ha bisogno del sostegno dei soci e di tutti gli appassionati per fare la sua parte nella ricapitalizzazione della Lucchese. Trentasei mila euro da versare entro le prossime settimane e il mantenimento, almeno per il momento, del 10% delle quote societarie. ->>>>leggi

Nei prossimi giorni saranno organizzati incontri e eventi per sensibilizzare i soci a rinnovare la quota di partecipazione,  ma anche per incoraggiarne altri ad aiutare la causa della cooperativa dei tifosi.

Questa, almeno al momento, ci pare una delle cose piu’ importanti da fare se veramente si ama Lucca e la Lucchese, il resto, ovvero la rabbia, l’astio che serpeggia tra gli appassionati in queste ultime settimane lasciamolo nel cassetto, ma non chiudiamolo a chiave, serve sempre tirare fuori gli artigli, soprattutto se alla squadra si avvicinano imprenditori con progetti poco convincenti, che dite?!

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Pubblicato da il Gen 12 2018. Inserito nella categoria Tuttolucchese. Puoi seguire le relative risposte tramite RSS 2.0. Puoi lasciare un commento a questo articolo

12 Commenti per “Mercato: Chi parte tra De Vena e Del Sante?”

  1. Adesso lo sappiamo è partito de vena alla casertana…

  2. Sarà che il gioco di Lopez non li vuole gli esterni di attacco ma la prima stagione li fece sfruttare eccome ed ebbe quel fenomeno di Sartore sempre rotto( cosa oramai nel suo DNA. L’ ho visto entrare nel Matera a metà di un secondo tempo ed uscire infortunato dopo dieci minuti) e come attaccante centrale quel matto di pozzebon ( che poi alla fine i suoi dieci folli fece) ma aveva Terrani e non mi ricordo chi altro in fascia. Riguardo a maritato che da noi non lasciò traccia lo scorso anno il suono Livorno lo fece, vuol dire che anche la squadra conta eccome. Riguardo al fatto di avere avuto in squadra una grande bomber in questi anni,vorrei dire che lo abbiamo avuto un anno nel girone di ritorno è un anno nel girone di andata. Giocatore miracolato da Lucca e galderisi e giocatore, ebbi a dire allora è dico anche adesso che, in presenza di una società normale e non sul continuo orlo di fallimento, poteva rappresentare il caruezzo di questi anni. Un centravanti che poteva assicurare è lo potrebbe ancora fare quando avrà giocato le sue giuste carte in B ( un paio di anni,non di più, giusto per fare due soldi) almeno dieci anni di grandi prestazioni in attacco.

    • In realtà in quel periodo d oro giocava con terreni sartore e fanucchi falso nove centrale , pozzebon credo che con lopez il campo non L boia quasi mai visto.poi a gennaio venne stravolto tutto venne maritato fanucchi fu spostato più indietro e sartore in panchina il giocattolo si ruppe fino al finale che tutti conosciamo . Questo per dire che anche in quella occasione che aveva una squadra plasmata per giocare con le tre punte che stava giocando benissimo cambio tutto e si fece prendere a gennaio gli uomini per tornare al suo modulo .

  3. Premesso che un bomber in grado di vincere la classifica cannonieri lo abbiamo avuto fino all’anno scorso, quando Forte realizzò 15 reti in 21 gare (e restando qui chissà dove ci avrebbe portati),
    C’è da dire che da oramai tre lustri chiunque arrivi a Lucca viene osannato come un nababbo e gran signore se presidente, come un misto tra Allodi e Anconetani se DS e come uno scienziato che tutto il mondo ci invidia come allenatore, mentre – chiaramente – qualsiasi calciatore unisce forza, tecnica e fantasia.
    Inoltre tutti (dirigenti e giocatori) sono infallibilmente amanti della città ed entusiasti dell’ambiente.
    Tutto ciò in quasi 20 anni ha prodotto l’accesso ad un playoff grazie alla (criticatissima dalla stampa locale) riforma di che ha raddoppiato i posti disponibili.
    Qualcosa non torna

  4. La punta DE VENA ha fatto 5 gol ( 2 su rigore)
    il difensore MAINI ( che non gioca sempre) ne ha fatti 2 !!!!!
    da FANUCCHI non si puo’ prescindere,
    quindi serve una punta che faccia gol, se non abbiamo la possibilita’ , e questo mi sembra, BORTOLUSSI e DEL SANTE facciano meglio…e anche dei gol
    altre possibilita’ non ci sono

  5. Non ho nessuna qualifica tecnica e son qui con pensieri in libertà come certamente tutti noi. Sin dall’ esordio di Siena ebbi a scrivere che le due punte non avevano senso, la forza della lucchese negli anni precedenti ( con i limiti derivati dagli interpreti via via succedutesi) erano stati gli esterni alti ed una punta centrale. Una condotta più prudente con maggiore armonia fra esterni alti e bassi che meglio copriva una squadra nel complesso modesta per i consueti problemi di budget è la possibilità di un gioco arioso sulle fasce che creava superiorità e apriva le difese. Mi fu risposto che l’ idea di Lopez era diversa che i gol sarebbero arrivati per scambi da dietro, insomma futuro radioso ugualmente ( vero Alessio?) Mi chiedo se il buon Fanucchi avesse avuto problemi di salute nel girone di andata, dove saremmo adesso in classifica. Leggo nell’ articolo sopra che i ns due attaccanti ( qualcuno li ha descritto come un lusso per la ns squadra) non abbiano quagliato, fatto reparto. A me non paiono dei fenomeni, troppi errori banali e mai riescono a far salire la squadra, assenti di testa, boh! Diamo loro il dubbio di aver giocato poco assieme ma io credo che non fosse possibile farlo è in fondo è stata pure fortuna non averlo potuto fare. Rimango della mia opinione, il problema tecnico della squadra ( la montagna è la situazione societaria) è nell’ avere rinunciato sin da agosto a giocare con due esterni alti e due bassi.

    • esatto Livio ,come ho sempre detto non sono mai stato un grande estimatore del gioco di lopez però se scegli lui come allenatore che gioca da sempre Con un trequartista dietro ad una o due punte non puoi prendere giocatori che tanto non farebbe mai giocare abbiamo visto bragadin che praticamente nel suo ruolo naturale non ha mai giocato semplicemente perché quel ruolo di esterno d attacco non esiste nel gioco di lopez . sta alla società scegliere L allenatore e poi accontentarlo per cambiare modo di giocare dovevi cambiare anche allenatore e visto la venerazione generale dopo i play off non mi sembrava proprio il caso.detto questo cerco sempre di essere realista per una società con uno dei Monti ingaggi più bassi delle tre categorie la cosa anormale era essere quinta in classifica non a lottare per la salvezza come siamo ora .alla fine anche se tutto questo gioco spumeggiante che la stampa decantava io non L ho mai visti alla fine il mister i suoi punti li ha fatti e li ha fatti praticamente senza punte o a voler essere buoni con attaccanti che hanno reso molto meno di quello che ci si poteva aspettare al punto che anche uno come maritato nome che e’ tornato a girare questi giorni che tutti conosciamo non certo per essere il nuovo van basten ma rispetto a quelli che abbiamo sarebbe già un passo avanti il che e’ tutto dire sul materiale con cui L allenatore deve lavorare

      • Mi sono dimenticato Alessio che riguardo al fatto che Lopez lavori con materiale scarso è vero ma de vena e del sante al loro arrivo e tuttora, da parte della stampa locale vengono definiti un lusso per Lucca, quindi vuol dire che son stati pure pagati più di altri, che hanno provveduto ad alzare il famoso terz’ultima monte ingaggi. Ho sempre creduto che a parte conclamati ed abituali campioni molto dipende sempre da chi ingaggi a… parità di budget. Devi prendere primo i giocatori a te funzionali ma,vista la montagna di materiale ( il più da andare a zappare) che esiste fra i giocatori, la bravura sta nell’ azzeccare il brocco più bravo. Se poi devi rischiare almeno rischia con qualche giovane che ha fatto la differenza in D. Se hai culo diventa un affare, altrimenti farà come uno dei nostri due profili. Ovviamente, procuratori permettendo.

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