|

Ufficiale: Morgia lascia Pistoia

Massimo Morgia

Massimo Morgia

Adesso è ufficiale, Massimo Morgia non siederà sulla panchina della Pistoiese nella prossima stagione di Lega Pro.

L’annuncio è arrivato oggi, attraverso una lettera aperta scritta dal presidente degli arancioni Orazio Ferrari.

“Ho messo la Società a disposizione del Sindaco, pensando solo ed esclusivamente all’interesse del Club – si legge -. Ho aspettato oltre un mese per dare la possibilità a chiunque fosse in grado di garantire un futuro ancor più florido alla Società di farsi avanti.

Nel frattempo, insieme ai miei collaboratori, ho come sempre lavorato alacremente per mettere in ogni caso il Club in condizioni di disputare il campionato di Lega Pro.

Ho evitato di parlare pubblicamente per non ostacolare o condizionare l’avvento di eventuali nuovi soci o compratori. Al contrario l’allenatore ha deciso di intervenire, contravvenendo ad una precisa disposizione della Società, per parlare non del futuro della Pistoiese, ma del suo futuro e per dettare le condizioni precise e inderogabili per rimanere a lavorare a Pistoia. Ho sempre pensato che nessun Presidente, nessun allenatore, nessun calciatore sia indispensabile, ciò che rimane sempre è la Società che insieme ai suoi tifosi rappresenta Pistoia e la sua storia. La Società è più importante di qualsiasi persona, allenatore compreso, sarebbero guai se fosse vero il contrario. La Società ha il compito di scegliere i collaboratori, di assumere impegni e responsabilità, decidere i programmi e gli investimenti. Il programma che ho intrapreso e condiviso con l’allenatore in questo anno e mezzo non è il cosiddetto “progetto Morgia”, è il “progetto Pistoiese”, funzionale al ritorno nei professionisti e al quale Morgia ha dato certo un importante contributo. Preso atto della mancanza di imprenditori disposti a rilevare la Società, questo programma andrà avanti con tutte le forze che abbiamo a disposizione. Con il ritorno nei professionisti le esigenze economiche ed organizzative sono completamente diverse rispetto ai dilettanti e una Società responsabile ed oculata deve prima di tutto pensare alla sostenibilità economica del progetto. Siamo inoltre convinti che non esista nel calcio “l’uomo della Provvidenza”, le cose funzionano quando si attribuiscono a ciascuna persona i compiti che gli sono più consoni ed ognuno rispetta il suo ruolo nell’interesse comune del Club. Per questo non condivido l’idea di affidare la gestione di una Società Professionistica ad una sola persona, che oltretutto mai nella sua vita ha esercitato questa attività in quanto ha sempre precedentemente svolto il ruolo di allenatore. Ricordo a tal proposito che è stata mia espressa decisione chiamare mister Morgia a Pistoia per collaborare con la nostra Società accordandogli piena fiducia. Ero anche pronto a riconfermare come allenatore mister Morgia sulla panchina della Pistoiese insieme allo staff, affiancandogli un D.S. che sapesse muoversi in questa difficile categoria e confermando Sauro Magni e Maurizio Gherardini come responsabili e referenti del settore giovanile. Morgia, invece, ha dichiarato pubblicamente che potrà andare ad allenare qualsiasi squadra in Italia, ma a Pistoia non vuole fare solo l’allenatore. Ho preso atto e guardo al futuro, ringraziandolo per quello che ha fatto in questo anno e mezzo ricco di soddisfazioni sportive. Per cui sia chiaro, una volta per tutte, che il rapporto si è interrotto non perché non ne condivida l’operato come allenatore. Infatti nell’incontro che ho avuto ho esternato la ferma volontà di confermarlo alla guida della squadra anche per il prossimo anno. Al tempo stesso, ho espresso la mia perplessità sul fatto che potesse svolgere contemporaneamente più ruoli (direttore generale, direttore sportivo, allenatore e responsabile del settore giovanile) in vista di una gestione oggettivamente molto complessa e comunque facendogli presente che ritenevo necessario, proprio alla luce degli ingenti impegni economici da sostenere, quantomeno di condividere le scelte. La risposta è stata chiaramente negativa su tutti i fronti, poiché il Sig. Morgia, come peraltro ribadito nella sua conferenza stampa, intenderebbe riservare a sé tutte le decisioni, sia tecniche che economiche, e tutti i ruoli, senza condividere le scelte con la Società. Io non mi posso permettere di rischiare così tanto, mettendomi completamente nelle mani di chi per la prima volta avrebbe affrontato la gestione di una Società calcistica professionistica. Andrò poi a scegliere un direttore sportivo che sarà affiancato da Federico Bargagna (responsabile dell’area tecnica da quattro anni), che conosca la categoria e che ci dia garanzie tecniche nel rispetto di precisi parametri economici. Sceglierò poi insieme al direttore sportivo un allenatore che abbia grande entusiasmo, che si senta prima di tutto orgoglioso e gratificato di sedere su una panchina importante come quella della Pistoiese in Lega Pro. Insieme al D.S. ed all’allenatore cercherò di allestire un gruppo di calciatori in grado di conquistare la salvezza quanto prima e magari riuscire a vincere qualche “storico” derby e che solo a pensarci mi fa emozionare. Compatibilmente con le regole federali riguardanti i minutaggi e i contributi della Lega, cercheremo di confermare il più possibile lo straordinario gruppo di calciatori che ci ha permesso di raggiungere la Lega Pro. Come ho garantito nella ultima conferenza stampa l’iscrizione al campionato sarà regolarmente eseguita con tutti gli adempimenti regolamentari e formali necessari, grazie anche all’aiuto dei dirigenti Pietro Baldi e Paolo Gisinti che, insieme a tutti gli altri sponsor con in testa il main sponsor Vannino Vannucci, sosterranno la gestione della Pistoiese anche nella prossima stagione sportiva”.

www.Tifolucchese.com - Riproduzione Riservata

Url breve: https://www.tifolucchese.com/?p=8591

Pubblicato da il Mag 27 2014. Inserito nella categoria Le Altre. Puoi seguire le relative risposte tramite RSS 2.0. Puoi lasciare un commento a questo articolo

2 Commenti per “Ufficiale: Morgia lascia Pistoia”

  1. Questo è ciò che succede a chi non abbia la fortuna di trovare un mecenate come il Rockfeller di Rignano

  2. Prendiamolo !

Scrivi una replica

Nuova pagina 1

Commenti recenti