Stipendi non versati, Arezzo, Messina, Como, Mantova, Maceratese e Catanzaro saranno penalizzate
Per un motivo o per l’altro Arezzo, Messina, Como, Mantova, Maceratese e Catanzaro non sono riuscite a far fronte alle scadenze relative agli stipendi arretrati dei propri tesserati, dunque subiranno punti di penalizzazione in classifica, almeno 2, visto che nel nuovo regolamento sono state inasprite le sanzioni per chi non rispetta le scadenze.
Il 26 giugno scadevano infatti i termini per pagare gli stipendi di calciatori e tesserati fino al 31 maggio (giugno sarà pagato in un secondo momento) e adesso il prossimo grande scoglio saranno le domande di iscrizione da presentare entro venerdì 30 Giugno ed i contributi da versare a tutti i tesserati. Serviranno altri soldi, dunque, per garantire la fideiussione da 350 mila euro e per pagare la tassa di iscrizione da 60 mila euro. Fideiussione che potra’ essere presentata entro il 5 Luglio, come deciso dal Consiglio Federale della Figc.
Una vera e propria corsa contro il tempo, anche se in molti, oramai, hanno gia’ smesso di sperare.
Il Como non ha ancora la nuova matricola per l’affiliazione, visto che la societa’ e’ fallita lo scorso Gennaio, ma da quanto hanno specificato i nuovi proprietari tutto sara’ sistemato nelle prossime ore, ed anche i soldi necessari a pagare gli stipendi sono arrivati in ritardo a causa di problemi relativi al trasferimento di denaro dall’estero. I nuovi dirigenti hanno assicurato che l’iscrizione non dovrebbe essere a rischio, anche se il club verra’ certamente penalizzato in classifica, minimo due punti in meno.
Situazione difficilissima a Mantova. Stipendi non versati e iscrizione è a rischio, possibile che i virgiliani ripartano dalle serie inferiori, come preannunciato recentemente dal presidente De Sanctis: “Chiederemo ai calciatori e ai dipendenti di trovare accordi per ridurre il monte stipendi e cercare di iscriverci al campionato. Il rischio di non iscriversi è concreto, ma la società non andrà in fallimento. Sul piano civilistico ci sono tanti modi per evitarlo. Sarebbe assurdo però perdere il professionismo per cifre modeste”.
Il Catanzaro spera nell’aiuto dell’ex patron del Latina Mancini, visto che l’attuale presidente dei calabresi e’ agli arresti domiciliari. Corsa contro il tempo e iscrizione a serio rischio.
La Maceratese non ha versato gli stipendi, come dichiarato alla stampa dal giocatore biancorosso Rocco Sabato: “Gli stipendi non sono stati pagati. Subiremo altri due punti di penalità, ma a questo punto quello che conta veramente è l’iscrizione al campionato. Nonostante la buona volontà di noi giocatori di non mettere in mora la società, non ci sono stati risvolti positivi – continua Sabato – Queste situazioni purtroppo fanno parte della vita, però dispiace per i maceratesi e gli sportivi. Lasciare morire così una società calcistica che negli ultimi anni si è fatta rispettare e si è fatta conoscere in giro per l’Italia è bruttissimo. Mi dispiace da morire, perché personalmente sono innamorato delle Marche e di Macerata altrettanto, qui ho il cuore al di la di tutto”.
Penalizzazione e iscrizione a rischio dunque, anche se potrebbe risolversi tutto nei prossimi giorni, con l’amministratore unico Claudio Liotti che avrebbe gia’ iniziato a definire la questione delle quote societarie con l’ex presidente Maria Francesca Tardella e potrebbe garantire entro la scadenza fissata la copertura economica per l’iscrizione al campionato. Situazione drammatica….
Anche il Messina non se la passa bene. L’arrivo del presidente Franco Proto aveva portato una ventata di ottimismo tra i tifosi, ma i tanti debiti ereditati dalla precedente gestione stanno mettendo in difficoltà la nuova società, a pochi giorni dalle scadenze per l’iscrizione. Per dare ossigeno alle casse societarie, la campagna abbonamenti ha aperto in anticipo e la tifoseria ha risposto in modo eccellente, acquistando un migliaio di abbonamenti pur senza sapere se la squadra si iscriverà. Inoltre Proto starebbe incontrando i giocatori per trattare sugli stipendi ancora da corrispondere. Come se non bastasse, si attende il ritorno in città dell’ex presidente Stracuzzi, chiamato a compiere alcune operazioni necessarie per rendere operativa la nuova società.
Ad Arezzo è saltata la cessione societaria all’ultimo istante e lo stesso presidente Mauro Ferretti, in conferenza stampa, ha ammesso che arriverà una penalizzazione. “Ci hanno fatto perdere tempo prezioso – ha detto – e a causa di ciò pagheremo in ritardo gli stipendi quindi ci arriverà un punto di penalizzazione. Per il resto è tutto ok, la fideiussione c’è e l’iscrizione è pronta”. Situazione – a quanto sembra – più tranquilla sul fronte economico ad Arezzo ma resta il fatto che la penalizzazione arriverà”.
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Tifolucchese
il Giu 27 2017. Inserito nella categoria
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