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Stadio Romeo Anconetani non a norma, ripescato in B il Vicenza

L'Arena Garibaldi di Pisa (foto Barsuglia)

Lo Stadio Romeo Anconetani di Pisa (foto Barsuglia)

Si chiude con il ripescaggio a sorpresa del Vicenza la battaglia per il ventiduesimo posto in Serie B.

La società veneta ha battuto il Pisa sul filo di lana, mentre nella città toscana era pronta ad esplodere la festa. A pesare sulla decisione della Figc sono state le condizioni dello stadio Romeo Anconetani che non avrebbe un adeguato impianto di illuminazione. Il presidente della Lega di Serie B Andrea Abodi ha dichiarato, inoltre, che la società neroazzurra non avrebbe presentato tutta la documentazione necessaria al ripescaggio,

Il Pisa, preso atto della situazione, ha annunciato che farà ricorso.

Una decisione controversa, risolta sul filo dei centesimi di punteggio a discapito del favorito Pisa, dove la festa era già pronta.

In ballo c’era anche la Juve Stabia, retrocessa dalla B lo scorso maggio, che subito dopo la comunicazione ufficiale della Figc ha reagito con un duro comunicato diffuso sui social network: “Oggi muore il calcio italiano. La pagina di Facebook rimarrà chiusa a tempo indeterminato in segno di protesta contro il vergognoso ripescaggio del Vicenza Calcio in Serie B”.

Per il Vicenza si tratta della terza riammissione in dieci anni. Chiuso il campionato di Serie B in 17esima posizione nel 2004/05 e perso il playout con la Triestina, venne reintegrato per la condanna del Genoa e le radiazioni di Salernitana e Perugia.

Tre estati fa, nuovamente finita in LegaPro per i risultati sul campo, la società biancorossa tornò in B grazie alla retrocessione del Lecce per lo scandalo calcioscommesse.

Oggi la terza promozione d’ufficio, stabilita con criteri legati per il 50 per cento alla classifica dell’ultimo anno (5° posto in LegaPro Prima Divisione ed eliminazione nei quarti playoff), il 25% legato alla tradizione sportiva della città e il restante 25% assegnato in base alla media spettatori degli ultimi sei anni.

Adesso il Vicenza avrà quindici giorni di proroga del mercato per attrezzare una rosa all’altezza dei cadetti.

Intanto questa sera inizia il campionato di serie B con l’anticipo Perugia-Bologna, mentre la Lega Pro dovrà riaprire i termini per le domande di ripescaggio che andranno inoltrate entro le ore 19 del 2 settembre.

Ed è proprio la riapertura dei termini per la domanda di ripescaggio in Lega Pro che ha messo in preallarme moltissime società di serie D, pronte a presentare tutta la documentazione necessaria per la riammissione.

“Si applicheranno – informa una nota della Federcalcio – criteri e procedure previsti dal Comunicato ufficiale 171/A del 27 maggio scorso, dando priorità alle società che hanno disputato il Campionato interregionale 2013/’14. Soltanto qualora permanesse il vuoto di organico, saranno valutate le domande delle retrocesse dalla Lega Pro.

Gelate quindi le speranze per le squadre retrocesse dalla Lega Pro nella stagione 2013/2014, anche quelle che avevano presentato domanda lo scorso luglio (Poggibonsi, Delta Porto Tolle ed Arzanese) si aprono le porte alle società di quarta serie, con Correggese, Arezzo, Akragas e Taranto a contendersi il posto lasciato vuoto dal Vicenza.

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Pubblicato da il Ago 29 2014. Inserito nella categoria Tuttolucchese, Sotto la lente. Puoi seguire le relative risposte tramite RSS 2.0. Puoi lasciare un commento a questo articolo

2 Commenti per “Stadio Romeo Anconetani non a norma, ripescato in B il Vicenza”

  1. Mi sa che il segretario del pisa è un sabotatore livornese ahahahahahaha

    • cmq Palazzi (PROCURATORE FEDERALE) la deve finire di ripescare il suo Vicenza questa è la terza volta che lo ripesca negli ultimi 10 anni SI VERGOGNI!!!!!!!!!! alla faccia della meritocrazia e del ruolo che ricopre!!! incompetente e infantile quanto un tifoso di bassa lega (IDIOTA)……. magari riscende di nuovo in C.

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