Savona: mancato pagamento dei rimborsi, giocatori sul piede di guerra

Stadio Chittolina di Vado Ligure, ore 16,30. Il Savona ha appena terminato la partita contro il Bra, nella quale è stato battuto per 2 a 1, subendo la sesta sconfitta stagionale in undici partite tra campionato e Coppa Italia. Striscioni che ora si trovano in zona retrocessione.
Dopo aver indossato la tuta, i calciatori biancoblù escono rapidamente dagli spogliatoi per recarsi nella sala di ingresso. Jonathan Rossini, il capitano, con le stampelle per il recente infortunio, si appresta a parlare. Ma lo ferma il direttore generale Christian Papa, richiamando tutti negli spogliatoi.
Il motivo della protesta abbozzata, al di là di ciò che non è stato detto, appare ben chiaro e noto da tempo nell’ambiente: il mancato pagamento dei compensi stabiliti ad inizio stagione. I giocatori del Savona, al momento, non avrebbero ancora ricevuto nulla di quanto era stato promesso loro dalla nuova proprietà. Lo stesso vale per tecnici e staff.
Lo aveva fatto capire in maniera tutt’altro che sibillina l’allenatore Luciano De Paola durante la conferenza stampa di ieri, parlando ripetutamente di “cose extracalcistiche“, ovvero “tanti problemi da risolvere” e di dover “mettere a posto delle cose fuori dal campo” che stanno togliendo la serenità alla squadra.
Una situazione che, con la riapertura del mercato ad inizio dicembre, potrebbe portare i calciatori a cogliere l’opportunità di altre offerte, con il conseguente smantellamento della rosa attuale. Con il rischio di terminare il campionato con la Juniores.
La proprietà tace; oggi Roberto Patrassi non era presente in tribuna e manca una dirigenza vera e propria cui fare riferimento. Le nubi sulla squadra biancoblù sono sempre più dense, il futuro sempre più incerto.
E nel frattempo, da qualche minuto il sito ufficiale non è più attivo e risulta “in manutenzione”.
Fonte: igv.it
www.Tifolucchese.com - Riproduzione Riservata
Url breve: https://www.tifolucchese.com/?p=25077








