Santarcangelo: Cinque arresti per l’inchiesta sul calcioscommesse. Il comunicato stampa della società
Nell’ambito dell’operazione Dirty Soccer la procura di Catanzaro ha disposto anche gli arresti di 4 giocatori del Santarcangelo, formazione di Lega Pro che milita nel girone B.
A finire in manette Marco Guidone, Francis Obeng, Mohamed Traoré, Giacomo Ridolfi e il magazziniere della società romagnola Daniele Ciardi.
I fermi sono scattati anche per il giocatore del San Marino Andrea Ulizio, mai impiegato in questa stagione, ma nella rosa dei Titani.
Intanto il Santarcangelo ha diramato un comunicato stampa che riportiamo integralmente sotto:
“Apprendiamo con stupore e rabbia dagli organi di stampa che alcuni nostri tesserati sono coinvolti in questa inchiesta relativa al calcioscommesse.
La società non solo si dichiara estranea ai fatti, ma anche parte lesa, alla luce delle 4 partite del Santarcangelo Calcio finite sotto inchiesta tutte e 4 perse dalla nostra squadra (Prato-Santarcangelo 3-0, Santarcangelo-L’Aquila 0-1, Grosseto-Santarcangelo 1-0, L’Aquila-Santarcangelo 2-1).
La società pertanto, che da quasi un secolo di storia si è sempre contraddistinta per trasparenza e sportività, si è già attivata tramite i propri legali al fine di tutelare la propria immagine e di procedere nei confronti di tutti i suoi tesserati che possono aver arrecato danno ai suoi colori e ai valori dello sport. In attesa che il tutto venga chiarito nelle sedi opportune, il Santarcangelo Calcio si dichiara sereno e fiducioso sul corso della giustizia.
Qualora trovassero conferma i capi di accusa rivolti ai suddetti tesserati, questo avvalorerebbe ulteriormente la nostra salvezza”.
www.Tifolucchese.com - Riproduzione Riservata
Url breve: https://www.tifolucchese.com/?p=11140









Comunicato tardivo.Il Santarcangelo,al pari di altre società coinvolte direttamente o indirettamente da propri tesserati,dovrebbe andar giu’ per responsabilità oggettiva.Al pari de L’Aquila.