Restrizioni e limitazioni sulle trasferte. Tifosi rossoneri amareggiati e pronti a manifestare il profondo sdegno per le decisioni delle autorità competenti

C’e’ grande nervosismo e indignazione tra i sostenitori della Lucchese dopo lo spostamento del fischio di inizio della finale regionale di Coppa Italia che si giocherà Mercoledi’ 17 Dicembre a Firenze.
Dopo l’indignazione per il divieto di seguire la squadra nelle ultime tre trasferte di campionato, tra le quali quella di Massa (le due tifoserie sono fortemente gemellate e legate da una grande stima e amicizia) la ciliegina sulla torta e’ giunta nella giornata di ieri, con la Prefettura di Firenze che ha deciso di spostare l’orario di inizio della finale di Coppa Italia alle ore 18.30, quando, in prima istanza, si era deciso di disputare il match alle ore 20.30.
Un orario che avrebbe permesso a molti tifosi di seguire la squadra, visto che stiamo parlando di una gara infrasettimanale- lavorativa.
In tantissimi hanno già prenotato e pagato le spese per raggiungere lo Stadio Gino Bozzi di Firenze con i pullman organizzati dai tifosi che, al momento, sarebbero almeno 6 completati. Uno in fase di completamento.
Una scelta paradossale, assurda, che ha mandato su tutte le furie i tifosi della Lucchese.
Tifosi che per protestare per queste incredibili decisioni da parte degli organi di verifica e controllo, hanno deciso di manifestare il proprio dissenzo con un corteo che partirà Mercoledi’ alle 12.00 da Piazza San Michele e raggiungerà lo Stadio Porta Elisa attraversando tutto il centro di Lucca.
E’ quanto si apprende dai social del gruppo “Fuori la voce“.
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