Questione societaria. La Coam non ricapitalizzerà. Il 54% delle quote tornerà sul mercato
Mancano solo pochi giorni al 13 Dicembre, data in cui la societa’ del presidente Bacci dovra’ far fronte ad una parte delle scadenze , ovvero ripianare i debiti pregressi, ricostituire il capitale sociale e pagare, entro venerdi’ prossimo anche gli stipendi e i contributi ai tesserati.
Se come tutti sperano il presidente Bacci si fara’ carico dei suoi debiti entro il 13 Dicembre, versando nelle casse rossonere la sua parte, ovvero 33% della cifra totale, e che lo stesso sara’ fatto anche dalla componente lucchese per la parte di sua competenza, ovvero il 13%, il restante delle quote dovrebbe essere messa sul mercato, visto che il Commissario giudiziale della Coam, societa’ a rischio limitato che controlla il 54% della Lucchese Libertas, avrebbe gia’ fatto sapere che non ricapitalizzera’.
Ed e’ cosi’ che se Bacci e la componente lucchese ripianeranno entro il 13 Dicembre le perdite di loro diretta competenza, l’adempimento legato alla ricapitalizzazione del restante 54% delle quote sociali potrebbe essere sistemato piu’ avanti, ovvero entro il 13 Gennaio. La legge, infatti, impone un mese di tempo per esercitare opzioni, diritti di prelazione o acquisizione delle quote eventulmente messe in vendita.
A seguire, come scritto in precedenza, ci sono altre scadenze da rispettare, in particolare il pagamento degli stipendi e dei contributi dei tesserati, che dovra’ avvenire entro venerdi’ 16 Dicembre, pena ulteriori punti di penalizzazione in classifica e deferimenti vari.
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