|

Quando le grandi fanno la voce grossa tutte le piccole s’inchinano?

succE’ crisi, crisi profonda anche nel calcio. Tutto prevedibile, visto il momento che sta attraversando il paese.

Se da una parte ci sono personaggi che dopo le nuove disposizioni introdotte dalla FIGC in merito alle comproprietà (abolite dal prossimo anno) si pongono il problema di come sarà difficile adesso convincere i giocatori a scendere di categoria, ci sono altri che invece questo quesito non se lo pongono, visto che oggi come oggi avere uno straccio di contratto anche tra i dilettanti è tutto oro che cola.

Bisognerebbe essere un pochino realisti per capire tutto ciò, i posti di lavoro mancano anche nel calcio e proprio nel mondo del pallone si sono ricalcati i passi delle aziende, ovvero si gioca al ribasso.

Ribasso nelle cifre di ingaggio, nei premi promozione, negli anni di contratto, tutte questioni vere, reali, evidenti. Vedrete quanti giocatori di blasone il prossimo anno giocheranno in Lega Pro, o in qualche squadretta neopromossa a mo di richiamo per allodole, o in qualche club succursale delle grandi.

Questa è la nuova trovate delle grandi, squadre succursali dove mandare i propri giocatori in esubero, favorendo, dicono loro, lo spettacolo e aumentando il livello tecnico.

A nostro modesto parere questa è l’ennesima pugnalata alle spalle per i campionati minori, perché vi chiederete voi?

Secondo voi un tifoso, il consumatore finale dello spettacolo,  potrà mai accettare in cuor suo la sudditanza totale di un altra squadra?

Potrà mai sperare un giorno di batterla sul campo?

Purtroppo di esempi ne abbiamo già, ultimo è quello della Pistoiese che starebbe valutando l’opportunità di “legarsi” in tal senso con la Roma.

E’ chiaro che se si accettano determinate scelte non ci si deve stupire più di tanto se poi dalla capitale dettano legge. Una cosa, questa, che ragionando da tifoso mi pare francamente allucinante, disgustosa !!!

Negli ultimi mesi le grandi della massima serie si stanno dando un gran da fare per convincere i vertici del calcio italiano ad inserire nei campionati inferiori delle “squadre B”, ovvero formazioni gemelle gestite in tutto e per tutto da quelle maggiori, senza poter essere promosse in serie A e senza poter giocare la Coppa Italia.

A tal proposto sarebbe interessante capire quali dovrebbero essere i tifosi di codeste squadre succursali? Che volete fare? Fiorentina 1 e Fiorentina 2 ? fateci capire!

E’ incredibile, ma tutto ciò, purtroppo, ha una spiegazione logica.

Solo le grandi società hanno soldi da investire (molti dei quali provenienti dal  merchandising, diritti televisivi, SPA) dunque sono sempre le prime ad arrivare quando c’è da acquistare un giovane di belle speranze per poi “parcheggiarlo” da qualche parte, in qualche campionato minore, in attesa di una possibile “esplosione”.

Ormai le società maggiori si accaparrano tutto quello che c’è di promettente sulla piazza, in giro per l’Italia e non solo, con le piccole società o i vivai di periferia pronte a raccogliere qualche briciolina pur di stare a galla.

Con questa ottica le grandi si stanno muovendo, adesso non vogliono più dividere gli investimenti con nessuno, si vogliono fare un’altra squadra e ce li vogliono far giocare loro i campioncini del domani, tutto in famiglia.. per intenderci ! Nemmeno le briciole devono rimanere….. oltre ad altri diritti televisivi ed incassi.

In cuor mio, spero tanto che la “mia” Lucchese resti la “mia” Lucchese, nessuna succursale di nessuno, certo, qualche giocatore in prestito non ha mai fatto male a nessuno, anzi, ma da piccole collaborazioni ad arrivare a “svendersi” c’è una differenza abissale, questo, mi auguro, non sarà mai uno dei mie pensieri per gli anni a venire…

www.Tifolucchese.com - Riproduzione Riservata

Url breve: https://www.tifolucchese.com/?p=8593

Pubblicato da il Mag 27 2014. Inserito nella categoria Tuttolucchese, L'Angolo del Tez. Puoi seguire le relative risposte tramite RSS 2.0. Puoi lasciare un commento a questo articolo

2 Commenti per “Quando le grandi fanno la voce grossa tutte le piccole s’inchinano?”

  1. scusa la domanda ma di dove sei perchè zerillo è un cognome tutto fuor che lucchese…

    mi scuso per l’impertinenza.

    puccinelli bacci buchignani pardi landucci sono lucchesi….

  2. Davide Zerillo

    Quello che stanno facendo questi non è giusto e non è rispettoso; la Lucchese deve rimanere autonoma e lottare il tutto per tutto perché non dobbiamo essere la succursale di nessun altra società; bisogna andare avanti con orgoglio e a testa alta, perché Lucca e la Lucchese meritano rispetto!

Scrivi una replica

Nuova pagina 1

Commenti recenti