Prato: Dopo la 4a sconfitta consecutiva i tifosi contestano tecnico e calciatori. Mister Esposito a rischio esonero?
Al termine della sfida interna persa contro l’Ancona (quarta sconfitta consecutiva) il Prato e il mister Ciccio Esposito sono stati contestati aspramente dai tifosi biancoazzurri.
Dopo il triplice fischio che ha visto i dorici imporsi per 3 a 2 un folto gruppo di supporters pratesi hanno atteso i giocatori all’uscita dagli spogliatoi. Volevano contestare il tecnico Vincenzo Esposito che però non si è presentato in sala stampa e ha lasciato parlare il presidente Paolo Toccafondi, il quale, nonostante tutta la città sportiva stia chiedendo un cambio di rotta, ha difeso l’operato del tecnico confermandogli la fiducia.
“Capisco i tifosi – ha dichiarato Toccafondi – ma Esposito è un buon allenatore e non si tocca”.
Le ire dei tifosi biancazzurri si sono concentrate in particolare su alcuni giocatori, tra i quali Rickler e Romanò, mentre sono usciti tra gli applausi Bocalon, Grifoni e bomber Rubino, che si è trattenuto a lungo a parlare coi tifosi per spiegare che la squadra ci sta mettendo il massimo impegno.
Da “oggi le comiche” il siparietto tra alcuni tifosi e il centrocampista Cavagna, il quale era stato colpito durante la gara da due sigarette accese ed è stato contestato e inseguito lungo via Firenze.
Anche se il presidente biancoazzurro ha dichiarato che il tecnico non si tocca, siamo convinti che Esposito abbia le ore contate. Questo è il calcio e quando una piazza intera è contro la società e la squadra il primo a pagarne le conseguenze è sempre stato il tecnico.
Non vi neghiamo che se Ciccio Esposito venisse “silurato” proveremmo una certa soddisfazione, ricordando a chi se le fosse dimenticate certe dichiarazioni rilasciate dal tecnico del Prato al termine della sfida vinta contro la Lucchese. Un rocambolesco 4 a 3 frutto di una serie illimitata di svarioni da parte dei rossoneri (clamorosa quella di Casapieri) che comunque rifilarono in rimonta ben tre gol ai lanieri.
In quell’occasione, al termine della gara e con un tono di superiorità Esposito dichiarò : “Beh, cosa volete, la Lucchese ha messo in campo quello che aveva, noi siamo una squadra di gran lunga superiore”
Oggi che le cose non vanno proprio come si aspettava il buon Esposito è il caso di dire: “Beh contro il Tuttocuoio (in casa e 4 pappine) Gubbio (in casa), il Pontedera, la Pistoiese, il Pisa (in casa), la Reggiana (4 pappine) e per finire l’Ancona in casa, il Prato ha messo in campo quello che aveva!”
Caro Esposito, adesso che sei anche sotto di noi in classifica (diff. reti) ti inviamo i nostri migliori auguri per il tuo futuro, pienamente convinti che al ritorno non siederai più su quella panchina.
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