Pessima prestazione della Lucchese. Il Prato vince al Porta Elisa per 2 a 1
La Lucchese perde in casa contro il Prato e fa un deciso passo indietro rispetto alla prestazione vista contro il Siena.
Che si trattasse di una gara da non sottovalutare lo avevamo detto, ma mai ci saremmo aspettati una Lucchese cosi’ asfittica e male organizzata in ogni reparto come quella vista oggi al Porta Elisa.
Certo, mister De Petrillo ha sicuramente avuto una grande parte in questa vittoria dei lanieri a Lucca. I suoi giocatori hanno sempre pressato i rossoneri in ogni parte del campo, chiudendo tutti gli spazi e raddoppiando sistematicamente le coperture sui portatori di palla rossoneri.
Il centrocampo della Lucchese ha faticato molto per cercare di creare gioco e per una buona parte di gara si sono viste scollature tra difesa e attacco decisamente incomprensibili.
Ogni volta che la Lucchese cercava di ripartire in contropiede la palla si fermava sempre sulla trequarti, in attesa che gli avanti facessero movimento o si liberassero per una giocata.
Non si sono viste giocate di singoli, mentre gli errori, anche quelli piu’ stupidi e sui passaggi piu’ banali, si sono ripetuti per tutta la gara. Errori sulle rimesse laterali, sui calci d’angolo, non si sono visti schemi o azioni corali degne di nota, solo tanta, tantissima improvvisazione. Questa volta si salvano veramente in pochi…..
Raccontare una gara come quella di oggi contro il Prato risulta decisamente difficile, specialmente se ci si fa condizionare dal risultato finale.
Dal canto suo il Prato ha fatto la sua bella figura, ha segnato due reti alla Lucchese e ne avrebbe potute mettere a segno altrettante. Solo gli errori degli avanti bianco azzurri ed un pizzico di sfortuna non ha permesso al Prato di uscire dal Porta Elisa con un risultato decisamente piu’ rotondo. Insomma, una delusione, un deciso passa indietro rispetto alla brillante prestazione vista contro il Siena di appena sette giorni fa.
Baldini ha fatto le sue scelte, lo ha detto al termine della gara. Ha mandato in campo Sartore dal primo minuto, con la squadra che ha sempre cercato di fare gioco partendo proprio dalla fascia di competenza dell’italo-brasiliano. Ma l’ex Mantova non ha avuto vita facile ed i cross in area o gli affondi tanto auspicati non sono arrivati. Merito della difesa ospite, ma anche demerito dei giocatori rossoneri che oggi erano veramente appannati, in confusione e sempre secondi sulla palla.
Anche Di Masi ha fatto venire i brividi ai pochi spettatori presenti sugli spalti. Giocate di piede decisamente da dimenticare e che, specialmente nel secondo tempo, sono state la conseguenza di un gioco macchinoso e inconcludente di una squadra sempre prevedibile in ogni sua giocata.
Baldini si e’ preso le sue responsabilita’, anche sul doppio cambio effettuato troppo in fretta e senza essersi assicurato delle condizioni di un Mori che nell’ultimo quarto d’ora non ne aveva piu’. Il giocatore livornese ha accusato crampi, dunque la squadra ha giocato in 10 per gli ultimi scampoli di partita.
Insomma, una prestazione da dimenticare in fretta e che non e’ assolutamente la conseguenza del rigore sbagliato da Fanucchi al 20′, quando ancora il risultato era fermo sullo 0 a 0.
Forse se quel penalty fosse finito alle spalle di Rossi la gara avrebbe preso un altra piega, ma con i ma e con i se non si va da nessuna parte.
Per carita’, non vogliamo di certo essere polemici o cercare colpevoli dopo una prestazione cosi’ scialba, ma la Lucchese di oggi e’ lontana anni luce da quella vista contro la Maceratese, la Lupa Roma e il Siena. Nemmeno a Ferrara si era vista una prova incolore come quella di oggi.
Il presidente Bacci al termine della gara ha detto che non dobbiamo abbatterci piu’ di tanto dopo questa sconfitta, e anche noi la pensiamo allo stesso modo. La nostra analisi non vuole polemizzare sulle scelte del tecnico o su come abbiano preparato la gara i giocatori in settimana. Diciamo che serve una svolta. La difesa rocciosa non l’abbiamo vista, il centrocampo e’ risultato lento, prevedibile e macchinoso. Gli attaccanti non vengono serviti con palle giocabili e cross DIGNITOSI per la categoria. Anche i calci d’angolo, battuti spesso troppo in fretta e quasi sempre sul portiere.
Una parentesi la vogliamo aprire anche sul rigore sbagliato dall’ex Fanucchi. Il giocatore di Tassignano si e’ preso la responsabilita’ di calciare un penalty che se avrebbe realizzato non avrebbe cambiato di certo le considerazioni che buona parte dei tifosi hanno nei suoi confronti. Dunque perche’ prendersi un rischio cosi’ grande? E’ Fanucchi il rigorista di questa squadra? Possibile che nessuno dalla panchina abbia pensato alle conseguenze di un eventuale errore dal dischetto dell’ex giocatore del Prato?
Il risultato e’ presto detto: Fanucchi e’ stato sommerso di fischi ed in molti hanno gia’ riempito pagine di commenti non proprio incoraggianti nei suoi confronti sui vari social network…. E la storia prosegue….
Non sono mancati nemmeno i commenti sull’operato del tecnico ed in molti hanno scritto Baldini 1 – De Petrillo 2.
Adesso la classifica si fa decisamente deficitaria. Cinque gare giocate e solo 5 punti nel carniere, frutto di due pareggi, una vittoria e due sconfitte.
Oggi doveva essere la giornata della svolta, quella che doveva dare un senso al campionato della Lucchese, ma cosi’ non e’ stato.
Domani mattina i giocatori inizieranno subito la preparazione in vista della prossima sfida, ancora un derby. Sabato prossimo, infatti, i rossoneri saranno di scena a Pistoia con inizio alle ore 15.
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Moduli ??? Tattiche ??? Schemi ???
Volendo le sanno fare tutti basta guardarsi a torno…
In campo si entra in 17 o 18 e ne giocano solo 11 come titolari..
Qua ci vogliono 11 Leoni che brucino l erba e che sputino sangue fino all ultimo secondo di recupero….chi non è capace o non lo vuole fare vuole dire che ha sbagliato sport va di a lavora’ o si levi dai coglioni…..
Questo è il calcio il resto sono solo mischiate buttate li dette o scritte..
Fuori le palle senno fuori dai coglioni
Le solite frasi fatte e banalità non a caso sei parte di un gregge e hai bisogno di un pastore che ti guidi simpatica pecorella. quando una squadra non si impegna lo vedi ad occhio nudo basta tornare all ultima lucchese del magnate caldaista sceicco fauzi se uno deve correre a casaccio e basta senza una logica meglio cambi sport davvero e vadi a fare la maratona il calcio è organizzazione e qualità fisica e tecnica
Er.peora, forse si riferiva al fatto che parlare continuamente di tatticismi, moduli e altre menate alla fine è aria fritta, Il tifoso guarda se in campo i giocatori “mordono l’erba” se ne frega dei moduli, per questo abbiamo Baldini che è pagato per farlo. Anche ad Orrico alla DS gli è venuto sonno a sentir parlare continuamente di 4-4-2….4-3-3…4-3-1-2…5-3-2 ecc ecc in campo vanno uomini e sono quelli che interpretano un modulo, se è gente mediocre e si fanno fregare come lo schema su calcio di punizione del Prato, o peggio ancora al 93′ da un “pippone” come Benedetti, non c’è modulo che tenga.
Hai capito benissimo mi complimento con te…meno male che ancora qualcuno che di calcio sene intende esiste….bravissimo
Ps…capirai anche perché fare calcio a Lucca è impossibile e come mai si va male in questo paese…di nuovo bravo
Certo se nemmeno a metà del secondo tempo hai esaurito i cambi per correggere un modulo totalmente sbagliato e ti ritrovi il difensore centrale con i crampi che fa a fare la punta e nessuno che lo possa sostituire è più’ facile che anche un pippone come benedetti ti possa segnare. Che poi ci vuole gente che corra e si impegna è una cosa che la do per scontata quello ci vuole anche fra gli amatori figurati in lega pro.
Alessio, l’allenatore c’è apposta, disquisire sul modulo non serve a niente perché Baldini non sta certo a sentire i nostri consigli;
se Domenica ha sbagliato tattica, speriamo solo che nelle prossime faccia meno danni.
Parlando però in generale, oltre ai demeriti del tecnico, ci sono anche quelli della squadra, alla fine, sono loro che vanno in campo e i numeri parlano chiaro, abbiamo vinto (in superiorità numerica) contro una “squadretta” come la Lupa Roma, e il reparto offensivo, (punto debole dello scorso anno) è cambiato ma comunque latita.
La società a livello di rosa poteva offrire a Baldini assai di più.
Non nominate il nome di Orrico invano:
è peccato capitale
Siamo su un sito di lucchese è si parla di lucchese ognuno esprime la sua opinione a me non è piaciuta come era messo in campo e lo dico a te non è piaciuto come abbiamo preso i goal e lo dici .se baldini mi convincerà come le settimane passate gli farò i complimenti se non mi convincerà come l ultima lo criticherò ovvio che che le decisioni le prende il mister il calciomercato lo fa il direttore sportivo i giocatori li cura il dottore e al campo ci pensa il giardiniere queste sono cose si sanno e i tifosi pagano tifano applaudono criticano e commentano
Al campo ci pensa il giardiniere quando è nello staff.
Se invece se n’è andato per i soliti motivi non ci pensa nessuno,
e si vede
Sono felice che galli abbia parlato ma non mi ha convinto .l esempio del Napoli è totalmente sbagliato sarri una volta trovato l equilibrio con il 433 non si sognerebbe mai di presentarsi con un 4232 senza intenditori.se proprio si voleva fare un esempio per descrivere il disastro di domenica era quello del inter che le prime quattro giornate pur non entusiasmando aveva quattro vittorie poi mancini ha voluto fare lo scienziato si è presentato con un modulo diverso con la Fiorentina ed ha preso quattro pere ha riproposto lo stesso modulo con la Samp per dimostrare che aveva ragione e meritava di perdere 5a0.proprio quello che non deve fare ora baldini .questa squadra ‘ cucita per giocare con il 433 abbiamo un metromono nel mezzo due giocatori di gamba ai lati(monacizzo e calcagni) senza veri interdittori i vari sartore vita ecc li metta a partita in corsa se poi si dimostreranno di fare la differenza scalseranno i titolari non c è da inventarsi nulla non facciamo confusione non roviniamoci con le nostre mani
Capire perché’ e’ andata male e’ molto semplice. Abbiamo 11 titolari e due riserve (maini e marchesi) , gli altri devono giocare con il contagocce. Pozzebon ? Deve giocare lassù e fare il centravanti. Fanucchi ? Deve svariare vicino a pozzebon senza dover tornare a cercare palloni in difesa. Il centrocampo ? Calcagni e terrani sugli esterni, monacizzo e mingazzini centrali. La difesa va bene così .in questo modo ce la possiamo giocare, ma se Togliete due o tre elementi è’ la fine, come si e’ visto.
..io lo farei giocare come suggeritore alle spalle di 2 punte con licenza di inserirsi e andare al tiro.
X X
Fanucchi
anche gli allievi nazionali della lucchese contro il prato hanno perso 6 a 0
Bravo Fabrizio,non volevo più scrivere su queste pagine perchè oramai mi pare che tutto sia diventato come uno dei mieri spettacoli televisi dove i nostri politici fanno vista di scannarsi. Leggendo il tuo articolo hai dato parole ai miei pensieri. vorrei solo aggiungere due cose. Una ,non cerchiamo altre spiegazioni al poco pubblico presente allo stadio. La squadra non innamora. L’altra, speriamo in una partita completamente diversa a Pistoia. Lavorandoci e proprio in prossimità dello stadio, per me la partita è più importante di quella con il Pisa. Non credo loro siano una realtà così diversa da noi ma la tradizione non è ottimale e le tradizioni hanno smepre un senso.
Le parole di Galli sono andate nella direzione di rasserenare l’ambiente ma mi hanno lasciato perplesso. Adesso vediamo di voltar pagina facendo risultato a Pistoia contro una squadra che in casa in due gare non ha mai segnato.
Bisogna cambiare e alla svelta anche