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Ore febbrili per l’iscrizione al Campionato. Sabato l’attesa assemblea dei soci

foto Alcide Lucca

Ore frenetiche in casa Lucchese e preoccupazione per i tifosi rossoneri per il mancato pagamento degli stipendi ai tesserati.

Dopo aver rinviato l’assemblea dei soci per azzerare le perdite e ricostruire il capitale sociale, dopo non aver provveduto al pagamento degli stipendi entro la scadenza prevista, la Lucchese starebbe lavorando spedita per consegnare entro domani tutti gli incartamenti necessari per l’iscrizione al prossimo Campionato di Serie C, compresa la fideiussione da 350mila euro che il presidente Grassini si e’ fatto rilasciare e ne ha fatto divulgare anche copia cartacea alla stampa, dalla finanziaria Finworld S.P.A. di Roma.

Ed e’ proprio sulla fideiussione rilasciata dalla compagnia di Roma che sono puntati gli occhi degli addetti ai lavori e della Federazione di Serie C, che con una lettera inviata a tutti i club ha invitato a fare molta attenzione alle fideiussini rilasciate proprio dalla sopracitata societa’ di intermediazione finanziaria.

Secondo quanto e’ riscontrabile attraverso le molte informazioni presenti in rete, la Finworld spa non avrebbe ancora depositato il bilancio di esercizio per l’anno 2016, e la stessa societa’ con sede a Roma sarebbe una osservata speciale dalla Banca d’Italia, che nei mesi scorsi aveva negato alla Finworld S.P.A. l’autorizzazione all’iscrizione all’Albo unico, requisito indispensabile affinche’ la fideiussione sia da ritenersi valida.

Sul contenzioso era intervenuto il Tar del Lazio, tirato in ballo dalla Finworld spa, che pero’ aveva rigettato la richiesta di valutazione della vicenda. A quel punto la Finworld è ricorsa al Consiglio di Stato che ha concesso la sospensione cautelare del provvedimento adottato dalla Banca d’Italia e, in sede di merito, ha disposto una consulenza tecnica che, da quanto si legge, iniziera’ nell’ultimo trimestre del 2018, ovvero a partire dal mese di Ottobre, due mesi dopo l’inizio del campionato. Se, come pare, il responso nel merito non si avra’ prima della fine dell’anno, la situazione appare decisamente ingarbugliata.

Certo, se il presidente Grassini ha deciso di affidarsi alla societa’ romana sapendo gia’ in partenza che la stessa e’ sotto la lente d’ingrandimento da parte della Banca d’Italia, le domande che si fanno gli appassionati rossoneri si moltiplicano. Perche’ non si e’ scelto un’altra finanziaria se si sapeva che era discussa? Perche’ non si e’ pensato per tempo alla questione legata ai pagamenti degli stipendi entro le previste scadenze?
Perche’ sono stati fatti tanti proclami in tv e sui giornali per questa nuova dirigenza che ad oggi non e’ stata in grado nemmeno di badare al minimo indispensabile? E ancora: Partire cosi’ e’ una vergogna, dopo tanti discorsi siete proprio una delusione…

Queste sono solo alcune delle mail che abbiamo ricevuto e che avremmo voluto girare ai diretti interessati.

Ma la nuova dirigenza non ama le domanda scomode, dunque, a parte la pubblicita’ degli eventi, ultimamente ha deciso di comunicare solo con gli organi di stampa ufficiali, ovvero quelli registrati come testate giornalistiche, dunque noi, di tifolucchese nulla. Nessuno ci ha contattato per le riunioni lampo dei giorni passati e nell’ultima settimana, tipo prima di comunicare che il pagamento degli stipendi era saltato…..
A chiamata…

Ebbene, sappiano i sig. Lucchesi, Grassini e tutto il resto del tendone mediatico, che noi restiamo quello che siamo per scelta, non certo perche’ non potremmo registrarci come testata giornalistica. Siamo stati i primi a dar voce ai tifosi, alla gente. Anche alla Lucchese abbiamo dato voce quando tutti se l’erano dimenticata, perche’ quella giocava in Eccellenza e quando aprivi il giornale o guardavi la tv c’era il Viareggio!

Moriconi, Grassini e Lucchesi (foto Alcide Lucca)

Ma poco importa. Noi andiamo avanti per la nostra strada, facendo informazione come abbiamo sempre fatto, ovvero in maniera DISINTERESSATA. Non abbiamo sponsor per scelta, solo partner, amici che hanno attivita’ di un certo rilievo e che sono veri tifosi. Viviamo di passione, spendiamo e non siamo comprabili, tanto meno disposti a venire “all’ovile” su chiamata privata da parte di chi per la Lucchese non ha fatto ancora nulla. Che sia ben chiaro a tutti…. nulla !

Fatta questa precisazione, perche’ il rispetto e’ la prima cosa, andiamo avanti.

Adesso, da quanto si legge, per gli stipendi non ci dovrebbero essere intoppi, dunque la nuova dirigenza sarebbe concentrata sull’assemblea dei soci che, finalmente, diventa fondamentale per capire come sara’ il finale di questa spossante, deprimente e a tratti comica telenovelas iniziata con le anteprime nel mese di FEBBRAIO.

Riepilogando: Entro oggi, chiusura banche, dovranno essere effettuati i versamenti degli stipendi e dei contributi.

Nel caso in cui non venissero corrisposti anche i contributi previdenziali saranno altri due punti di penalizzazione in classifica, per un totale di -4.

Domani, poi, l’atteso incontro tra nuovi e vecchi soci per l’assemblea. In un primo momento i soci si sarebbero dovuti ritrovare a Siena, ma nelle ultime ore si e’ saputo che la seduta davanti al notaio si terra’ a Lucca. Ci sono oltre 450mila euro di perdita da ripianare. Se le parti usciranno dallo studio notarile con un nulla di fatto il sindaco revisore Matteo Romani sarà costretto nel giro di poco tempo a portare i libri contabili in tribunale.

Se, come tutti sperano, i soldi per ricostruire il capitale sociale saranno versati, non restera’ che attendere la nomina del nuovo cda e il via libera di Covisoc e Federazione per l’inizio della nuova stagione.

Una cosa e’ certa: domani sera, 30 Giugno si chiudono le iscrizioni. O dentro o fuori. Incrociamo le dita e forza Lucchese.

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Pubblicato da il Giu 29 2018. Inserito nella categoria Tuttolucchese, Sotto la lente. Puoi seguire le relative risposte tramite RSS 2.0. Puoi lasciare un commento a questo articolo

2 Commenti per “Ore febbrili per l’iscrizione al Campionato. Sabato l’attesa assemblea dei soci”

  1. Non pagare i contributi vuol dire non avere liquidità. Cosa credeva ci volesse grassini per tirare avanti una società di calcio? Solo le chiacchiere? Ho sempre pensato che un nuovo acquirente almeno per il primo anno ci avrebbe fatto stare tranquilli, magari, pure divertire. I problemi sarebbero semmai venuti a partire dal secondo anno ( veto fouzi?) . Accidenti qui abbiamo battuto ogni record. Non ci sono soldi dal giorno dopo l’ acquisto.

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