|

Ore di ansia per le sorti della Lucchese. Il 6 Luglio dentro o fuori dal professionismo

Lucchesi, Grassini ed il neo tecnico rossonero Menichini (foto Alcide Lucca)

Sono ore febbrili per le sorti della Lucchese. I tifosi, ormai sfiniti da questa storia iniziata nei primi mesi dell’anno e che ad oggi, con la squadra che si e’ salvata sul campo, rischiano seriamente di vederla non iscriyya al prossimo campionato di Serie C.

Inutile ricordare la breve intervista fatta ad Arnaldo Moriconi il primo di Giugno, quando il patron della Sicet affermo’ che avrebbe “consegnato le chiavi al sindaco perche’ di soldi non se ne sentiva nemmeno l’odore”.

Poi, invece, Lorenzo Grassini e lo stesso Moriconi si recarono a Siena per mettere nero su bianco il passaggio delle quote, con tanto di diretta televisiva, cronisti e tifosi presenti all’uscita dell’ufficio notarile.

In seguito, dopo l’arrivo del tecnico, la conferma di Fanucchi e la notizia dell’arrivo anche del vice di Menichini, la nuova maggioranza societaria non ha fatto nulla. Solo proclami e promesse mai mantenute.

I primi due punti di penalita’, poi altri due per i contributi non versati. La Lega Pro che mette in guardia i club riguardo certe fideiussioni non riconosciute valide ai fini dell’iscrizione (c’e’ chi afferma e scrive che la fideiussione sia valida per la Lega Pro), ed infine l’assemblea dei soci, con Arnaldo Moriconi, Citta’ Digitali e Lucchese Partecipazioni assenti, ma con Lorenzo Grassini che firmava per la ricapitalizzazione e si dichiarava pronto a garantire anche per gli altri soci.

I soldi per coprire il disavanzo, circa 500 mila euro, sarebbero dovute confluire nel conto aperto a Lucca, (cosi’ ha dichiarato Grassini) entro il 4 Luglio.

Grassini, poi, aveva fatto sapere che nel pomeriggio di ieri, alle 17, sarebbe giunto al Porta Elisa per incontrare i tifosi.

Alle 17,30, infine, uno scarno comunicato emesso attraverso la pagina di Facebook della Lucchese dove si legge che Lorenzo Grassini non sarebbe andato allo stadio e che la data del 4 Luglio era solo indicativa ai fini del ripianamento.

Adesso, dunque, fermo restando che se entro mezzogiorno di Venerdi’ 6 Luglio la somma non sara’ sul conto corrente indicato alla federazione, la Lucchese non sara’ iscritta al prossimo Campionato di Serie C, visto che l’agenzia di rating incaricata del controllo non potra’ certificare il bilancio al Dicembre 2017, requisito indispensabile per partecipare ai campionati professionistici. A quel punto sara’ fallimento, con tanto di libri contabili in tribunale ad ennesimo disastro societario.

Infine, mentre le ore passano inesorabili e le sorti della Pantera sono a rischio, c’e’ chi afferma che ci sara’ un intervento di Arnaldo Moriconi per scongiurare il fallimento, forse seguito da una cordata di imprenditori di sua conoscenza pronti a subentrare a Grassini.

www.Tifolucchese.com - Riproduzione Riservata

Url breve: https://www.tifolucchese.com/?p=21785

Pubblicato da il Lug 5 2018. Inserito nella categoria Tuttolucchese, Focus Rossonero. Puoi seguire le relative risposte tramite RSS 2.0. Puoi lasciare un commento a questo articolo

11 Commenti per “Ore di ansia per le sorti della Lucchese. Il 6 Luglio dentro o fuori dal professionismo”

  1. fallimento voluto e cercato, bravo grassini quanto ti sei intascato, un cinquantino? ci vai avanti un paio d’anni, BUFFONE

  2. ma chi ce l’ha voluta questa gente a Lucca? senza ritegno

  3. Infatti, se tutte ste manovre avevano il fine di un fallimento ( che per quanto letto partirebbe trenta giorni dalla riunione del CdA, mentre la scadenza di oggi è legata all’ iscrizione al campionato, per cui in una narrazione fantascientifica potresti saldare l’ aumento di capitale il 30 luglio,essere fuori dalla C ma chiedere come società attiva l’ iscrizione alla D, che forse sarebbe l’ unico modo per averla, visto che se fallisci puoi sperare nell’ eccellenza) penso che gli attori principali ( grassini e Moriconi,) debbano prestare molta attenzione, perché la magistratura potrebbe davvero individuare un dolo e una premeditazione e le accuse allora diverrebbero pesanti.

    • aggiungerei anche bacci con la sua coma per ora tenuta in vita e che a suo tempo voleva non farci fallire ma iscriverci ad un campionato inferiore.che sia un caso che sia spuntata una cordata Fiorentina che voci dicono guidate da Bettucci ? un improvviso ritrovato amore per i colori rossoneri ? In caso di mancata iscrizione alla lega pro a costo di stare un anno fermi spero che a nessuno dei personaggi nuovi e soprattutto vecchi venga consentito ulteriori manovre.

    • Ma è chiaro che Moriconi sarà indagato nel caso di un fallimento….ma hanno dimostrato di essere bravi quindi non falliranno per €450.000 col rischio che corrono….Adesso c’è la scatola vuota della Aigornetto…quindi quei soldi diventeranno la metà o forse meno trattando con i creditori prendere o lasciare…e si riscriveranno in D con la società appesantita di poco…Moriconi , Lucchesi e Grassini sono i responsabili di quello che accadrà aspettiamo fino a stasera……poi si tireranno le famose righe!

    • Scenario probabile.Se il titolo sportivo lo conserva Grassini,potrebbe anche tentare,dopo la ricapitalizzazione del 30 di luglio,la richiesta di iscrizione alla Lega Dilettanti.Ma con quale faccia.

  4. maledetti buffoni ! serie D se ci va bene e se qualcuno, come pare, ci stia già pensando per tutti noi. merda, siamo fuori dalla serie c e se ci va bene si parte dalla D, se ci va bene…
    gran bel messaggio del cazzo di una data da segnare sul calendario merdeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee

  5. news: Per quanto riguarda F24 e bilancio societario il termine perentorio è oggi. O si paga o si è fuori

  6. Opinion Lider

    Visto che molti ancora non lo hanno capito – stranamente, visto la città è piena di esperti sputasentenze – è bene ricordare che una cosa è il deficit, altra cosa il debito.
    La cifra del ripianamento si riferisce al deficit, la massa debitoria è – appunto – il debito

    • Penso che tutti L hanno capito bene anche perché la guardia di finanza in caso di fallimento non ti controlla L ultimo bilancio ma tutti i bilanci della società incriminata e come per magia spunta dal nulla una cordata Fiorentina .vedremo come andrà a finire

  7. Premesso che tutti speriamo che paghi e finisca questa storia mi piace ricordare il caso del Parma con molte similitudini al nostro con mementi che ha acquistato la società ad un euro e poi non ha tirato fuori una lira .il dramma sportivo e’ stato sicuramente enorme e di grande risonanza poi c è una parte giudiziaria e la guardia di finanza che fa il suo corso più lentamente ma poi alla fine arriva.che mementi era stato arrestato per i suoi magheggi era cosa nota cosa meno nota e’ che Tommaso ghilardi insieme a Leonardi e altri sono imputati per falso in bilancio E altro e rischiano una pena esemplare perché adesso la guardia di finanza va a spulciare tutto.senza accusare nessuno anche perché non conosciamo la verità a livello generale tutto i furbetti che pensano di scampassi guai giudiziari con stravaganti operazioni credo che dovrebbero porre più attenzione ai precedenti.detto questo speriamo che oggi finisca questa storia ma probabile che fino al 12 ne vedremo ancora delle belle.

Scrivi una replica

Nuova pagina 1

Commenti recenti