|

Niente di nuovo all’orizzonte. Gorgone rimane alla guida della Lucchese

L’Amministratore delegato Ray Lo Faso
(foto Alcide Lucca)

Niente di nuovo sotto il sole. Da quanto appreso, la diregenza della Lucchese 1905 ha deciso di proseguire il percorso intrapreso ad inizio stagione.

Nussuna scossa, nessun cambiamento, la società del presidente Bulgarella, dell’Amministratore Delegato Ray Lo faso, del direttore sportivo Ferrarese e del tecnico Gorgone, hanno deciso di proseguire un percorso da tempo stabilito che, purtroppo per loro, non trova in sintonia, in accordo, buona parte dellla tifoseria rossonera.

Niente di nuovo rispetto alle scorse settimane, dunque, con la società che nella giornata odierna ha diramato un lungo comunicato stampa nel quale si leggono i presupposti e la mancata volontà di cambiare rotta rispetto a quanto palesato, in termini di risultati e prestazioni della squadra, in questa prima parte di stagione.

Il comunicato della Lucchese 1905:

La Lucchese 1905 intende fare chiarezza in merito alle vicende delle ultime ore.

Al termine dell’ultima partita contro la Ternana, il mister Giorgio Gorgone, all’interno dello spogliatoio, ha comunicato la sua decisione di fare un passo indietro, rassegnando le dimissioni con grande onestà alla squadra e al direttore sportivo Claudio Ferrarese.

Una scelta che, come lo stesso mister ha sottolineato poi in conferenza stampa, non rappresenta un segno di resa – atteggiamento lontano dal suo stile – ma un atto di responsabilità per il bene della Lucchese.

L’obiettivo dichiarato era rimuovere qualsiasi alibi per i giocatori e scuotere l’ambiente, favorendo una reazione collettiva, sempre per il bene della squadra e della Lucchese.

Dopo queste dichiarazioni la squadra ha reagito con fermezza, manifestando la propria contrarietà alla decisione del mister.

I giocatori hanno espresso la volontà di assumersi personalmente le responsabilità degli ultimi risultati, arrivando a proporsi per parlare direttamente in sala stampa.

Anche il direttore sportivo, Claudio Ferrarese, ha ribadito con chiarezza e convinzione il desiderio di proseguire il percorso con l’allenatore, a conferma della fiducia e della stima che unisce il gruppo al tecnico.

Questo segnale inequivocabile ha portato sia il mister che la società a riflettere profondamente.

Negli ultimi due giorni le parti si sono confrontate più volte, arrivando alla decisione comune di proseguire insieme.

Occorre ribadire che mister Gorgone ha sempre dimostrato che l’aspetto economico non è mai stato una priorità per lui.

Già a giugno aveva comunicato al presidente Bulgarella che, qualora non fosse stato ritenuto in linea con il progetto, avrebbe rinunciato al contratto.

Durante l’estate ha rifiutato offerte più vantaggiose pur di rimanere a Lucca, convinto del percorso intrapreso con la squadra.

Per questo, ipotizzare che dimissioni o esonero siano legati a motivi economici è del tutto infondato. La coerenza dimostrata in questi mesi testimonia la dedizione e l’integrità del mister.

Dal punto di vista societario, inoltre, non ci sarebbe stato alcun problema a rispettare il contratto e cambiare allenatore, ma questa non è stata ritenuta la soluzione più idonea per affrontare il momento di difficoltà.

La società ritiene, infatti, che i risultati negativi non siano imputabili esclusivamente al tecnico, ma rappresentino una responsabilità collettiva.

Questo concetto è stato chiaramente ribadito anche dai gesti e dalle parole della squadra.

Un ulteriore aspetto importante riguarda gli obiettivi stagionali. Prima dell’apertura del mercato, la società e il direttore sportivo avevano pianificato di allestire una squadra con ambizioni più alte.

Tuttavia, per diverse dinamiche, non siamo riusciti a concretizzare alcuni situazioni che erano state preventivate.

Di conseguenza, anche alla luce dei risultati – che rappresentano un segnale inappellabile – l’obiettivo principale della squadra è ora la salvezza e il mantenimento della categoria.

Alla luce di queste considerazioni, la Lucchese 1905 comunica ufficialmente di aver rinnovato la fiducia a mister Giorgio Gorgone, il quale già da oggi pomeriggio tornerà a dirigere gli allenamenti.

La società chiede ai propri tifosi e alla stampa locale di fare quadrato in questo momento delicato, lavorando insieme per uscire da questa spirale negativa.

A tal proposito, domani, Giovedì 21 Novembre, il direttore sportivo Claudio Ferrarese incontrerà i tifosi per fare il punto della situazione e ascoltarli, con l’obiettivo di remare tutti nella stessa direzione.

Inoltre, in occasione della partita contro il Pontedera, la società ha deciso di dare un segnale forte ai propri sostenitori.

Per questa gara, i biglietti saranno proposti a prezzi fortemente scontati: Curva Ovest 5€, Gradinata 8€, Tribuna 10€, prezzi comprensivi di prevendita.

La vendita inizierà, sia online che in biglietteria, dalle ore 16.00 di Mercoledì 20 Novembre.

www.Tifolucchese.com - Riproduzione Riservata

Url breve: https://www.tifolucchese.com/?p=33439

Pubblicato da il Nov 20 2024. Inserito nella categoria Tuttolucchese, Focus Rossonero. Puoi seguire le relative risposte tramite RSS 2.0. You can skip to the end and leave a response. Pinging is currently not allowed.

7 Commenti per “Niente di nuovo all’orizzonte. Gorgone rimane alla guida della Lucchese”

  1. Io credo che domani nessun tifoso dovrebbe andare al programmato incontro. Poi tutti che se la sentonoa fare il tifo ( io con la brutta stagione,di sera,difficilmente parteciperò se non in tv,sono sincero) quando si gioca. Di chiacchiere siamo pieni, i tifosi tifano e i dirigenti fanno. Spero per tutti che con il Pontedera non si perda perché non oso immaginare dove andranno ad attaccarsi ( giocatori,allenatore e società)

  2. Gustavo Micheletti

    Gorgone doveva dimettersi, e la società accettare le sue decisioni, non perché avesse offerte migliori, ma perché la squadra, dei di là dei pessimi risultati, non sta più da tempo giocando un calcio accettabile. Ovviamente la responsabilità non è solo di Gorgone, ma anche dei giocatori, del direttore sportivo e della società. Il fatto che tutti insieme ora abbiamo deciso di proseguire insieme senza che nessuno paghi per la sua fetta di responsabilità credo possa essere interpretato solo come il segno di una grande incompetenza e di una notevole presunzione, visto che la loro decisione non tiene in nessuna considerazione l’opinione dei tifosi e di molti addetti ai lavori. In questi momenti le scosse sono invece necessarie, anche nell’interesse dell’allenatore, oltre che ovviamente della squadra e della società. Ci sono infatti dei grandi allenatori che hanno fatto benissimo in alcune piazze e male in altre, e anche per loro è necessario ogni tanto cambiare aria.

    • Ottimo intervento Gustavo

    • Gorgone è stato abilissimo a tessere una tela che poi alla prova dei fatti lo ha totalmente deresponsabilizzato rispetto ai risultati ottenuti.Quando domenica è stato seppellito da ulteriori cinque reti ha giocato da pokerista e ha rovesciato il tavolo anticicpato qualsiasi intervento della società (che comunque non sarebbe mai intervenuta),ottenendo che quella roba li’ non era la certificazione del suo fallimento,ma quello dei giocatori.Resta una domanda,ma come è possibile che chi ha palesemente giocato contro di lui (basti vedere le strane sostituzioni del secondo tempo di Terni) poi negli spogliatoi gli abbia manifestato fiducia incondizionata.Temo che l’esito degli effettivi rapporti fra Gorgone e la squadra lo vedremo sul campo a partire dal match “della riscossa”,quello con il Pontedera di Menichini,uno che a Lucca resto’ peraltro un solo giorno.La speranza vera è che l’attuale società,in evidente debito di ossigeno,passi velocemente la mano ai giovani italo canadesi,che ci auguriamo onesti e solvibili.Se anche con costoro Gorgone rimanesse in equilbrio nonostante le probabili penalizzazioni e una retrocessione pressochè certa,allora diventerebbe un caso da studiare.

  3. Remare tutti nella stessa direzione, ci mancherebbe, ma dopo questo allucinante comunicato credo che ormai tifoseria e società sono ormai arrivate ad una frattura insanabile. Purtroppo continuano a prenderci in giro, Gorgone rassegna le dimissioni allo spogliatoio! non ci sono motivi economici ! I motivi sono solo economici, lui non se ne va senza una buonauscita e la società non si può permettere questo passo con tutto quello che ne conseguerebbe in fase campagna acquisti. Continuiamo così, per fortuna sembra che la cessione ad imprenditori stranieri sia vicina, altrimenti secondo me si fallisce prima della fine del campionato.

  4. Ma quali responsabilità collettive.Andatevene presto da Lucca e fate spazio a gente che vuole fare onestamente calcio.

    • È più facile trovare pepite d’oro in fiume che gente seria la quale voglia fare calcio a Lucca , a meno che non accada un miracolo.

Scrivi una replica

Nuova pagina 1

Commenti recenti