Marcos Espeche, un nome, una garanzia
Un vero recordman di presenze, Marcos Espeche, nessuno ha giocato più di lui nel corso dell’ultima stagione di Lega Pro.
Trentaquattro presenze, sempre schierato da titolare, un caso? Crediamo proprio di no, visto che da quando il difensore argentino e’ approdato alla Lucchese nessuno e’ riuscito a togliergli una maglia da titolare.
Eppure negli anni sono cambiati anche diversi allenatori, ma lui e’ sempre li, tenace e grintoso a far “la guardia” nelle retrovie rossonere.
Marcos e’ stato impiegato sempre e comunque da tutti i tecnici che si sono susseguiti. C’e’ chi lo ha schierato da centrale, da terzino, a centrocampo, ma nessun allenatore l’ha mai relegato alla panchina. Questi sono dati di fatto. Certo, anche Espeche non e’ una macchina, ma da quando il difensore e’ arrivato alla Lucchese (sei stagioni) le assenze per problemi fisici si contano sul palmo di una mano.
Ormai Marcos Espeche la maglia rossonera l’ha cucita sul petto. La sua serietà, la tenacia, la costanza e l’impegno sono le caratteristiche principali che gli hanno permesso di diventare una vera e propria bandiera rossonera.
“Non vedo l’ora che inizi il campionato – dice Espeche – Ho buone impressioni dal nuovo gruppo perché la scelta è stata fatta sugli uomini prima che sui calciatori. Mi sembra che i giocatori arrivati abbiano la giusta voglia di lavorare e migliorarsi giorno per giorno”.
Cosa penso di poter trasmettere ai più giovani? “Per carattere tendo a parlare poco quindi l’unico modo che conosco per trasmettere qualcosa credo che si a quello di dare l’esempio. L’esperienza maturata in questi anni poi mi aiuterà a dare qualcosa in più. Dalla nuova stagione mi aspetto di fare meglio di quella passata, di imparare dagli errori commessi per raggiungere traguardi importanti. Ai tifosi non mi
sento di chiedere niente di più del sostegno che ci hanno sempre dato. Non prometto niente se non il lavoro e l’impegno e non chiedo di non criticarci nel caso in cui dovessimo sbagliare qualcosa”.
Cosa faccio fuori dal campo? “Penso al campo, è più forte di me. Resto sempre con il cervello collegato, non posso farne a meno. Non posso permettermi di trascurare niente. Ogni tanto suono un po’ la chitarra per distrarmi, ma oltre al calcio il mio tempo lo passo assieme alla mia fidanzata Sara e il nostro cane Cloe, che non siamo riusciti a non viziare”.
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MARCOS UNO DI NOI . .. LOTTA CON NOI GRANDE GUERRIERO ..
Marcos grande esempio per i giovani umile corretto con tanta grinta e voglia di vincere.sono orgoglioso che vesta per la sesta stagione la maglia rosso nera.grande giocatore grande uomo
Hijo querido estoy tan orgullosa de vos, de la gran persona que sos