Lucchese: ancora 48 ore

Il sindaco Pardini e l’assessore allo sport Barsanti (foto Alcide Lucca)
Ancora 48 ore.
Si lo sappiamo è anche il titolo di un film con protagonista il mitico Nick Nolte, ma in questo caso le ore in oggetto sono legate ad una pellicola chiamata Lucchese.
Le sorti della “Pantera” sono legate a due manifestazioni di interesse prodotte, ed accettate dalla commissione, da parte di una cordata di imprenditori edili (?) laziali, al momento sconosciuti ai media e quella di Denny Lunghi, imprenditore ciociaro di cui qualcosa in più è emerso.
Sarà cura della commissione ed in ultimo del Sindaco Pardini, la decisione di porre in mano sicure i colori rossoneri.
Una responsabilità di non poco conto visto come è andata a finire nella precedente decisione.
Ma sta di fatto che bisogna in ogni modo far ripartire il calcio a Lucca.
Bisognerà farlo nel miglior modo possibile e senza presentarsi con i fuochi d’artificio in mano.
Chiunque prenderà in mano le sorti della “Pantera” dovrà avere ben presente che si troverà di fronte a difficoltà non solamente legate ai risultati sportivi, ma anche alla diffidenza (almeno iniziale) di una piazza vituperata oltremodo da anni di sofferenze.
E non bisognerà storcere il naso in tal senso, ma comprendere l’amore tradito di tanti cuori rossoneri.
Lunedì, al massimo martedì, sapremo tutti come proseguirà l’avventura calcistica nella Città delle Mura e quali saranno soprattutto i programmi che saprà mettere in campo chi si aggiudicherà il bando.
Se della cordata di imprenditori laziali nulla è dato a sapere, per quanto riguarda la proposta di Denny Lunghi qualcosa è trapelato, segno evidente, quantomeno, di trasparenza e rispetto a chi non si è palesato ai tifosi rossoneri.
Da quanto fin qui emerso, l’imprenditore di Ceccano avrebbe già pronto un proprio staff ed avrebbe sondato la disponibilità, quale allenatore, di Giacomo Lazzini.
Un allenatore vincente e ben voluto dalla piazza dove ha saputo farsi voler bene oltre che ottenere risultati eccellenti con la vittoria del campionato di Eccellenza.
Ancora 48 ore, quindi, poi sapremo … almeno si spera…
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Ahah, il Brescia riparte da Pasini, 2 Milardi (euro) di fatturato, serie b in tre anni.
Solo per la cronaca.
Penso che la scelta fatta dalla commissione sia stata la migliore e nei fatti Brunori è un ottimo imprenditore. Il suo gruppo fattura più di 40 milioni annui e fa buoni utili, ha una mentalità giusta per sviluppare un progetto vincente. Poi vediamo con i fatti, ma ora cerchiamo di essere positivi. Poi basta con i cartai…gli imprenditori locali non esistono da nessuna parte, guardate in serie A…..ci vogliono imprenditori buoni con idee chiare, non imprenditori lucchesi…magari fave. Forza Pantera!
Chi ci compra ha un fatturato di circa 15 milioni di euro. Per fare la promozione forse va bene, per l’eccellenza ho dei dubbi.
Complimenti al sindaco e all’assessore, si riparte alla grande.
Ma fatemi il piacere… per la lucchese non ci siete mai stati e non ci sarete mai. Come quelli di prima, senza distinzioni di campo
I fatturati lasciano il tempo che trovano… Con quelli ci compri i carciofi mentre con gli utili le squadre di calcio. Premetto che non so chi sia costui e perché sia venuto (un’ideina ce l’ho),ma la holding, dichiara € 1.500.000,00 di utili che non è male. Poi bisogna vedere se ha intenzione di spendere, ma qualcosina ci sarebbe….
Sono d’accordo tra Tambellinj e Pardini nessuna differenza una c’è però in tanti della curva hanno votato Barsanti sperando in meglio ma senza successo
Pirozzi.
Chi vivrà, vedrà
Capisco le diffidenze dopo le esperienze fatte ma ,come si dice, o bere o affogare. Ne abbiamo visti tanti e sappiamo com’è andata a finire. Coi soldi o senza ,risultato sempre uguale, fallimento. Evidentemente c’è qualcosa nell’ambiente lucchese che ostacola chi si avvicina ( o chi nemmeno ci pensa a farlo) e alla fine tutti scappano o…falliscono. Io non ho certezze e soluzioni, confido che l’ultimo anno è stato stancante,avvilente da far scappare anche i tifosi più sfegatati. Vediamo chi si presenta che cosa ci propina, oltre nessuno può fare,se vuol tifare lucchese.
Ancora 48 ore e avremo un’altra società inadeguata. Spero di sbagliarmi, ma da quanto si legge sui potenziali acquirenti, viene già il vomito. E il Comune si conferma protagonista nella scrittura di altre pagine buie della storia della Lucchese.
Nessun imprenditore della piana ha presentato un piano di rilancio. Cosa dovrebbe fare il di sindaco? Tutti esperti in materia ma nessuno, lascio da parte le istituzioni pubbliche, si e’ rimboccato le maniche per fare qualcosa. Ci vorrebbero imprenditori russi o arabi, ma chi verrebbe a dare calcio a Lucca? Accontentatevi di quello che verra’ senza sparare prima che un team cominci il suo lavoro parole a vanvera.
Stadio che casca a pezzi e con 2 campi di allenamento in quartieri opposti della città tranne saltocchio che non era nemmeno del comune,chi doveva venire ad investire milioni in una città dove lo sport è lasciato a se stesso da terzo o quarto mondo,poi volata finale per mettere una pezza per chi ci crede alle torri faro, speriamo che questa volta cambi il vento ma a Lucca appena lo sport diventa di alto livello gli tagliano subito le gambe i fatti parlano chiaro non i discorsi!!!!
Il codazzo gracchiante ci aveva spiegato che l’accordo con il Ghiviborgo era saltato per diatribe politiche, infatti Capaccioli non è stato in grado neanche di presentare un’offerta per la categoria inferiore….
Ma quali attività ha Denny Lunghi ? Che fatturato fa ? Qualcuno lo sa ?