Lega Pro: siamo sicuri che le nuove regole servono solo a migliorare la qualita’ del format?
Non c’e’ dubbio che la nuova stagione di Lega Pro attualmente arrivata alla sua 7a giornata di Campionato, risulta piu’ avvincente e spettacolare rispetto al passato.
Non solo le rose delle 60 formazioni in gioco sono molto migliorate, in termini di qualita’ tecnica e gioco espresso, ma anche la nuova formula dei Play-Off e Play-Out ha sostanzialmente modificato il modo di affrontare il campionato.
Per quanto riguarda lo spettacolo, c’e’ da dire che la presenza di molti giocatori di spessore in questa categoria non e’ altro che la conseguenza di come sta andando il calcio in Italia. Adesso elementi che giocavano tra serie B e massima serie non si fanno piu’ tanti scrupoli a scendere di categoria. Il lavoro e’ lavoro, dunque assicurarsi una-due stagioni nella terza serie nazionale e’ diventata un’opportunita’ che in passato non veniva nemmeno tenuta in considerazione dagli stessi giocatori.
Anche molti tecnici blasonati sono ripartiti dalla Lega Pro e anche questo sta influendo sul seguito mediatico del torneo.
La Lega Pro, anche grazie all’introduzione delle partite visibili a pagamento attraverso la piattaforma di Sportube, e’ sicuramente salita di livello, come ha dichiarato di recente il presidente Gravina.
Quello che ci convince meno sono le nuove regole riguardo promozioni e retrocessioni, con un aumento sostanziale delle gare da giocare al termine della regular season.
Una decisione importante e che i vertici federali hanno introdotto con l’idea, a sentir loro, di aumentare lo spettacolo. In realta’, secondo il nostro modesto parere, questa nuova formula e’ stata decisa solo ed esclusivamente per “aiutare” tutte le aziende che ruotano attorno allo sport per quanto riguarda le scommesse.
Aumentare il numero di partite da giocare, significa sostanzialmente dare la possibilita’ agli appassionati di scommettere di piu’…. Questo e’ quanto, inutile trovare altre motivazioni da associare allo spettacolo nel vero senso del termine…
I cambiamenti radicali non capitano mai per caso e chi scrive lo ha sempre sostenuto. Non e’ un caso che le regole nel calcio stiano cambiando sempre di piu’ dopo l’avvento delle scommesse come, per esempio, accade in Inghilterra da anni.
Noi che siamo dei nostalgici, preferivamo la vecchia ed unica schedina come “forma di scommessa”, schedina che di rado proponeva partite di Serie C nelle colonne.
Anche le inchieste, i molti arresti di questi ultimi anni riguardo a gare condizionate, vendute ecc. e’ una delle conseguenze di quello che abbiamo descritto sopra….
Insomma, niente capita per caso e siamo certi che anche nei prossimi anni arriveranno ulteriori cambiamenti, format diversi e altre diavolerie che serviranno a tutti meno che ai tifosi, soprattutto a quelli che continuano a seguire la propria squadre del cuore allo stadio, in casa, come in trasferta….
In un girone con 20 squadre, solo 7 chiuderanno la stagione al termine della regular season, ovvero quelle classificate tra l’11esimo ed il 15esimo posto, oltre alla squadra prima classificata, che salira’ direttamente in Serie B e ultima, che retrocedera’ nel Campionato Dilettanti.
Le altre 13 che restano, ovvero 39 squadre se consideriamo i tre gironi, proseguiranno a giocarsi promozione, permanenza o retrocessione sul campo. Siamo sicuri che e’ veramente lo spettacolo il vero motivo di questo cambiamento cosi’ radicale? Giudicate voi……
www.Tifolucchese.com - Riproduzione Riservata
Url breve: https://www.tifolucchese.com/?p=15323








