|

Lega Pro: si va verso la riduzione delle squadre partecipanti? Sarebbe l’ora !

pallone345Il campionato 2015-2016 di Lega Pro potrebbe cambiare ancora fisionomia.

La situazione patrimoniale di molte società di Lega Pro è alla canna del gas, e anche le poche società virtuose sono in seria difficoltà per la mancanza di contributi come succede in serie A e in cadetteria.

Le difficoltà gestionali sono evidenti e dopo aver preso atto che la Lega Calcio pretenderebbe esborsi milionari da parte delle squadre interessate al ripescaggio, possiamo tranquillamente tirare le somme e prendere atto che i vertici della Lega Calcio sarebbero intenzionate a ridurre il numero delle partecipanti alla Lega Pro unica.

Del resto certe dichiarazioni già sentite nel recente passato vedrebbero i vertici del calcio italiano concordi sul fatto che un eventuale riduzione delle squadre partecipanti permetterebbe di distribuire maggiori contributi.

Che si stia andando ad un torneo di Lega Pro a 54 squadre? ovvero 18 squadre per girone?

I presupposti ci sarebbero tutti.

Troppe società sono in grandissime difficoltà economiche, molte non riusciranno ad iscriversi, altre, molto probabilmente, saranno condannate alla retrocessione per i fatti del calcioscommesse.

Insomma, una situazione veramente difficile quella della terza serie, con diversi club che chiedono da tempo un incontro con i vertici della Lega per cercare di far chiarezza sul futuro.

Un futuro che allo stato attuale delle cose vedrebbe ancora una volta i presidenti delle società di serie A e B battere i pugni sul tavolo per evitare che la federazione inizi seriamente ad aiutare economicamente la Lega Pro.

Intanto la federazione ha già detto che dalla prossima stagione verranno introdotti criteri severissimi per le iscrizioni, con cifre da capogiro da sborsare per le società che sono interessate ai ripescaggi. Cifre astronomiche che difficilmente vedranno società retrocesse o vogliose di salire di categoria presentare domanda.

La speranza sarebbe quella di evitare il ripetersi di situazioni decisamente imbarazzanti per la stessa Lega, che vorrebbe eliminare definitivamente anche la questione penalizzazioni.

Nell’ultima stagione abbiamo assistito a situazioni veramente paradossali. Il Pro Piacenza che inizia la stagione con un meno 8 perché nella stagione precedente, in serie D, aveva schierato per diverse gare un giocatore che risultava squalificato, otto punti di penalizzazione.

Il Savoia, che inizia la sua avventura nel girone C e arriva a disputare i Play-Out nonostante siano mesi e mesi che non paga gli stipendi a giocatori, ai dipendenti, ai fornitori. Ecco, ai campani solo 4 punti di penalizzazione. Tutto ciò vi pare normale? ma qual’ è il metro di misura utilizzato per infliggere una penalizzazione ad una squadra che ha commesso irregolarità?

Queste situazioni non premiano di certo le società virtuose, ovvero quelle che rispettano le scadenze e riescono, con grandi difficoltà, a mantenere una gestione corretta, come da regolamento.

Ci vuole un cambiamento drastico, è l’ora di finirla con queste società che partecipano ad un campionato non avendo tutte le carte in regola.

Servono condanne esemplari per chi froda o approfitta del calcio per giocare sporco, vedi il calcioscommesse.

Noi ci auguriamo che la Federazione intervenga al più presto, prendendo atto della crisi finanziaria che attraversano molte società destinate a scomparire.

Invece di preannunciare una cascata di ripescaggi, sarebbe stato più opportuno che la federazione si fosse fatta sentire per ridurre il numero delle squadre partecipanti.

Diciotto per ogni girone e il mantenimento della composizione territoriale, altro vantaggio che si continuerebbe a dare alle società che altrimenti sarebbero costrette ad esborsi maggiori per affrontare lunghe trasferte. Poi, per una questione di correttezza, sarebbe giusto introdurre una regola che vieti il ripescaggio di squadre appena retrocesse. Anche questa sarebbe una regola giusta da introdurre, dando la possibilità alle società virtuose di serie D che magari hanno sfiorato la promozione, di essere tenute in considerazione per prime.

Invece no, la federazione parla già di moltissimi ripescaggi pretendendo cifre iperboliche per il salto di categoria, con squadre come il Messina e il Pordenone appena retrocesse dopo aver disputato i Play-Out, già pronte con la domanda di riammissione.

Basta con i campionati decisi dai tribunali, basta con i ripescaggi di squadre retrocesse sul campo, serve una boccata di aria nuova, un inversione di tendenza, altrimenti il progetto Lega Pro unica rischierà di perdere ulteriormente credibilità e divenire un vero e proprio disastro.

Lo ripetiamo: 18 squadre a girone territoriale e divieto di ripescaggio per squadre appena retrocesse e controlli più severi sulle società che vogliono iscriversi.

Questo sarebbe già un primo passo verso la normalità, ma forse la parola normalità non è contemplata nel librone delle regole federali…

Infine, giusto per ricordarlo, la Giustizia Sportiva ha iniziato il suo percorso per far luce ed intervenire dopo l’inchiesta aperta sul calcioscommesse. Una riduzione a 18 squadre per girone, oltre che alzare il livello dello spettacolo ed aiutare con maggiori contributi le società, permetterebbe lo slittamento dell’inizio dei giochi.

Le giornate da disputare sarebbero due in meno, dunque due settimane in più a disposizione della Giustizia Federale per far luce e punire società o singoli coinvolti nel calcioscommesse.

Di seguito l’elenco delle società che sarebbero in procinto di partecipare al prossimo torneo di Lega Pro il cui futuro è costellato da incertezze ed ostacoli: Varese, Vicenza, Mantova, Venezia, Monza, Ancona, L’Aquila, Carrarese, Santarcangelo, Benevento, Juve Stabia, Lecce, Barletta e Reggina.

www.Tifolucchese.com - Riproduzione Riservata

Url breve: https://www.tifolucchese.com/?p=11292

Pubblicato da il Giu 2 2015. Inserito nella categoria Tuttolucchese. Puoi seguire le relative risposte tramite RSS 2.0. Puoi lasciare un commento a questo articolo

Scrivi una replica

Nuova pagina 1

Commenti recenti