Lega Pro e AIC sul piede di guerra per la riduzione dei club in Serie B
Dopo la decisione del Commissario straordinario della Figc, Roberto Fabbricini, di ridurre il numero delle squadre che parteciperanno al prossimo Campionato di Serie B (si passa da 22 a 19) la LEga Pro con in testa il presidente Gabriele Gravina, ha fatto sapere di essere pronta a bloccare il calcio con uno sciopero a cui sono disposti ad aderire anche i calciatori, come ribadito dall’AIC del presidente Damiano Tommasi e dal capitano del Catania Calcio Marco Biagianti.
Una situazione ai limiti dell’assurdo e che condizionera’ tutti gli altri campionati, favorendo le 19 squadre cadette, che adesso avranno piu’ soldi da spartirsi, ma affossando i club che attendevano e si erano gia’ preparati per il salto di categoria per andare a colmare gli organici.
Adesso – fanno sapere i diretti interessati ai ripescaggi – sara’ battaglia, con altri ricorsi che andranno a sommarsi a quelli gia’ presentati da diversi club presso il Tribunale Nazionale Federale e il Collegio di Garanzia dello Sport.
Una lunga trafila che, dopo le verifica, si potra’ sviluppare in positivo o meno non prima della fine di Agosto.
Ternana e Pro Vercelli hanno già presentato i ricorsi, mentre il Catania e la Robur Siena hanno fatto sapere che ricorreranno in tutte le sedi opportune.
Anche la Virtus Entella non si da pace, ed ha annunciato che sarebbe pronta a creare un’associazione che tuteli le squadre rispettose dei regolamenti e si batta per un calcio più giusto.
E’ chiaro, dunque, che se certe situazioni non verranno chiarite una volta per tutte, l’inizio del Campionato di Serie C slittera’ ulteriormente, forse al 9 Settembre.
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