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Leandro Martinez, una vita tra Argentina, Svizzera, Ungheria e Italia

Leandro Martinez (foto Alcide Lucca)

Leandro Martinez (foto Alcide Lucca)

E’ trascorso appena un mese dall’inizio del campionato e gli occhi di molti osservatori sono puntati su Leandro Martinez, attaccante rossonero arrivato in prestito questa estate dall’Haladas, formazione della massima serie Ungherese.

Il giocatore italo-argentino, classe 89, ha dimostrato fin da subito grandi doti tecniche e nonostante un lieve acciacco fisico, ha gia’ messo a segno due reti, l’ultima domenica scorsa, durante vittoriosa sfida interna contro la Lupa Roma.

In queste ore si e’ letto di un interessamento al giocatore da parte di alcuni club inglesi di Championship, cosa che non ci stupisce piu’ di tanto, viste le qualita’ del giocatore, che con la Lega Pro hanno poco a che vedere.

Un lusso per la Lucchese, sicuramente una scelta azzeccata da parte degli addetti ai lavori della Pantera, bravi a portare in rossonero, seppur in prestito, un elemento in grado di cambiare le sorti di un match con una giocata delle sue.

Anche la rete messa a segno domenica merita una considerazione. Andatevela a rivedere in tv, alla moviola. Apprezzerete il gesto tecnico del giocatore, che con una finta ha messo a sedere due difensori ed ha trafitto imparabilmente l’estremo capitolino per il definitivo 4 a 0.

La storia del giocatore e’ presto detta: Martinez e’ cresciuto calcisticamente nell’Argentinos, formazione di Buenos Aires e nel 2006 si trasferi’ in Italia, al Parma, dove firmo’ un contratto quinquennale e venne inserito nella formazione Primavera.

Il 27 Aprile del 2008, a soli 18 anni, mister Di Carlo lo fa debuttare in prima squadra in Serie A, nella sfida contro la Reggina.

La stagione successiva il Parma decide di mandare il giocatore in prestito alla Ternana per fargli fare esperienza, ma dopo soli sei mesi e poche apparizioni, il Parma decide di richiamarlo e lo gira di nuovo in prestito al Carpenedolo dove chiude la stagione con sei presenze e nessun gol. Il campionato seguente passa ancora una volta in prestito al Südtirol, dove rimane appena 4 mesi, rientrando a Parma nel Gennaio del 2010. Da qui inizia una nuova avventura in Svizzera, con il Parma che lo manda a giocare, ancora in prestito, nel Biaschesi, formazione che milita nella terza divisione elvetica. L’anno seguente torna in Italia e passa all’Albinoleffe, dove colleziona 13 presenze e realizza due reti.

Nella stagione 2012-13 passa alla Cremonese, dove mette insieme solo 12 presenze.

Nel 2013 inizia la nuova avventura in Ungheria, approdando al Budapest Honved allenato da Marco Rossi in coppia con Lanzafame. Martinez si mette subito in evidenza e nel Gennaio del 2014 passa al Győri, altra formazione della Serie A ungherese, dove, nel 2014, venne premiato come miglior straniero del campionato. Nella stagione seguente, ancora in Ungheria, passa all’Haladas, dove mette a segno 7 reti in 27 presenze. Ad Agosto dello scorso l’Haladas, proprietaria del cartellino dell’attaccante, decide di prestarlo alla Lucchese, ed ecco il ritorno in Italia con la maglia numero 18 della Pantera.

Insomma, c’e’ poco da dire, l’elemento, per la categoria, non si discute e siamo certi che da qui alla fine del torneo le sue giocate, i suoi assist, i suoi gol, aiuteranno, e non poco, la causa rossonera.

Peccato che non sia un giocatore nostro, ma resta il merito, su questo non ci piove, di essere riusciti a portarlo a Lucca, alla Lucchese.

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Pubblicato da il Ott 11 2016. Inserito nella categoria Tuttolucchese. Puoi seguire le relative risposte tramite RSS 2.0. Puoi lasciare un commento a questo articolo

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