Le seconde squadre della A giocheranno in Serie C
Ormai non ci sono piu’ dubbi: dalla prossima stagione giocheranno in Serie C le seconde squadre della massima serie.
La notizia, da tempo nell’aria, e’ stata confermata oggi da Giovanni Malagò, il numero uno del Coni:
“Quanto ci vorrà per vedere le seconde squadre? Penso giorni – ha dichiarato Malago’ – Lo so perché ho assistito ad un incontro tra le varie componenti in Federazione, con il commissario.
Uscirà un provvedimento che le sdoganerà, un endorsement definitivo con le squadre.
Non so dire se riusciranno a farlo partire già dal prossimo campionato o al massimo tra un anno.
Però oramai il discorso è varato e deve andare avanti. E penso sia una cosa buona per tutti che aiuta molti ragazzi tesserati di Serie A a non essere solo pagati, ma a capire se c’è tra questi, possibilmente italiano, qualcuno che possa fare bene.
Darà anche opportunità al campionato di Lega Pro di valorizzarsi e questo è importante – ha concluso il numero uno del CONI – magari integra qualche posto che si è liberato negli anni per le note vicende di qualche società”.
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un altra porcheria studiata da QUESTI MALATI MENTALI..
Sono d’accordo.Sarebbe come risolvere il problema dei terremoti (nel nostro caso la fragilità finanziaria dei clubs che conduce al fallimento dei medesimi)con l’evacuazione preventiva delle popolazioni locali.Semmai riducano le squadre che giocano in A e in B (uno sproposito) dove i campionati si risolvono a gennaio /febbraio per il 75 per cento delle squadre.
Che bello. Così ci sarà Lucchese – Juventus B (o Milan, Inter, Napoli, Fiorentina, Roma e compagnia ) , porteranno ben poche persone in più rispetto a match di cartello come Lucchese – Pisa/livorno/fiorentina/carrarese/parma , con l’aggravante di avere gente di Lucca che viene in curva o gradinata con la maglia della rivale magari cantando “chi non salta è un lucchese” e lamentandosi se le prendono.
Ci son tante cose positive negli altri campionati europei, hanno scimmiottato proprio la peggiore a mio avviso
Lo fanno in diversi paesi europei – Olanda, Spagna, Germania – quindi non vedo dove sia il problema.
Anzi, considerato che l’attuale formato su 3 gironi e 60 squadre è insostenibile economicamente potrebbe essere un’idea per tenerlo in vita integrandolo con realtà più solide.
Inoltre – ad esempio – non faremmo giocare Albertoni e Baroni ma i ragazzi delle nostre giovanili, quindi sarebbe anche un vantaggio pure per i vivai.
Se poi ogni novità deve essere considerata una iattura teniamoci l’esistente, però almeno senza lamentarsene quotidianamente
Pensandoci bene questa “rivoluzione” sarà un grande buco nell’acqua. Cosa sono le seconde squadre di serie A? non esistono e non esisteranno mai, ci vorrebbero 16 giocatori non giovanissimi che giocano il sabato e vanno in panchina la domenica e in caso di infortuni e squalifiche dovrebbero togliere risorse alle squadre giovanili. Sarebbe un gran caos, irrealizzabile.
A parer mio saranno strutturate con: Primavera di alta prospettiva, Ex-Primavera a farsi le ossa (stile gli attuali prestiti,ma con la certezza di vederli giocare), giocatori reduci da infortunio prolungato, panchinari che non giocano mai e acquisti-scommessa da testare
Si diceva che fosse “incomprensibile” e “cervellotica” anche la riforma dei playoff,
poi molti che dicevano queste cose erano sugli spalti del Tardini…
Vediamo come verrà strutturata questa riforma (tra l’altro già adottata in vari contesti giovanili). Ad oggi abbiamo campionati con squadre che saltano come tappi di spumante, penalizzazioni a due cifre in corso d’opera, giocatori e fornitori inchiodati, spalti deserti, livello tecnico infimo e settori giovanili concimati col diserbante.
Di contro sappiamo che dove è stata attuata questa soluzione si parla di cantera e si sfornano talenti.
Fate vobis
per mantenere 60 squadre su 3 gironi l’anno prossimo si saranno 6 o 7 retrocessioni.
Così si uccidono i sogni. Quante piccole città non potranno più misurarsi in un campione professionistico? Voglio vedere come faranno se queste squadre vinceranno il campionato, possono andare in B? Oppure faranno solo passerella?
Se seguono i regolamenti in uso anche in altre federazioni,saranno inserite nei vari gironi, porteranno (o toglieranno) punti come una normalissima squadra,ma non concorreranno ai fini della classifica.
Esempio:
1) Milan B
2) Atalanta B
3) Lucchese
Anche se in classifica saremmo terzi, avremmo comunque vinto il campionato
Ti sembra una bella trovata? Squadre che concorrono ma che se vincono o perdono non conta nulla. Già è tutto un porcaio di sospetti. Oggi con noi la squadra A gioca con i migliori elementi. Domenica col Pisa, tanto per fare un come a caso,prova deirincalzi tanto se vince o perde non conta nulla per loro ma per le squadre di classifica si. Nel volley femminile esiste il club Italia una squadra che almeno anni fa faceva un anno la b2 è un anno la b1. Era un college di ragazze giovani promettenti che la federazione considerava meritevoli di attenzione. Ma era una squadra sola non un insieme di società che possono condivizionare Il campionato. A me non piace poi vedremo che accadrà.
e loro integrano…