La qualificazione alla Tim Cup è solo un miraggio, dunque è giusto dare spazio a chi ha giocato meno
Prosegue la preparazione della squadra in vista della sfida interna di domenica 8 Maggio contro la Carrarese.
Ultima gara dell’anno per Nole’ e compagni che proveranno a vincere contro i marmiferi per sperare nella qualificazione alla Tim Cup. Una lontanissima speranza, visto che le cose non stanno proprio come vi avevamo raccontato in un precedente articolo.
Vi avevamo raccontato, erroneamente, che ai rossoneri sarebbe bastato vincere contro la Carrarese, in concomitanza di una possibile sconfitta dell’Arezzo, per poter accedere alla Coppa Italia maggiore.
In realta’ le cose non stanno cosi’.
Intendiamoci, la flebile speranza per una qualificazione c’e’, esiste, ma e’ veramente fantascientifica:
Se la Lucchese vincesse domenica e l’Arezzo pareggiasse o perdesse a Rimini, i rossoneri scavalcherebbero in classifica gli amaranto. Se le due squadre terminassero il campionato a pari punti, sarebbe la Lucchese a spuntarla, visto che negli scontri diretti i rossoneri sono in vantaggio sugli aretini.
La stessa cosa, purtroppo, non vale per il Teramo, attualmente in ottava posizione con 42 punti in classifica, ma che negli scontri diretti con i rossoneri e’ in vantaggio.
Ed e’ qui che casca l’asino, ovvero abbiamo commesso l’errore che ci ha portato a scrivere cose inesatte: Se il Teramo perdesse a Pontedera e la Lucchese vincesse contro la Carrarese, fermo restando il pareggio dell’Arezzo o la sconfitta, i rossoneri raggiungerebbero a pari punti il Teramo, ma negli scontri diretti (e’ quello che fa classifica) la Lucchese e’ in svantaggio. Un solo gol fa la differenza, visto che nella sfida di andata la gara era terminata sul risultato di 3 a 0 per gli abruzzesi e in quella di ritorno i rossoneri vinsero per 3 a 1.
La nostra flebile speranza, era proprio legata alla conquista dell’ottavo posto, cosa ormai impossibile da ipotizzare. La matematica, in questo caso un gol incassato, ci condannano, al massimo, ad un nono posto.
Infine, regolamento alla mano, bisognerà attendere i risultati dei Play-Off nei tre gironi. Infatti, si qualificheranno alla Tim Cup le squadre che si sono piazzate dal terzo al nono posto del girone in cui le prime due squadre classificate sono state promosse in serie B.
Solo se la Lucchese riuscisse a conquistare il nono posto in classifica, con il Pisa e la Maceratese promosse in Serie B dopo i Play-Off, i rossoneri avrebbero il diritto di partecipare alla Tim Cup.
Questo e’ quanto. Ci scusiamo per l’errore, anche se, e’ bene sottolinearlo, la flebilissima speranza esiste, e’ reale.
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lucchese-carrarese 1
Pontedera-teramo 1
rimini-arezzo X
Lucchese 42
Teramo 42
Arezzo 42
questa è l’unica possibilità per arrivare ottavi..a parità di punti con le altre due saremmo in vantaggio noi nella classifica avulsa ( noi 7- teramo 5-arezzo 3)
lucchese-carrarese 1
Pontedera-teramo 1
rimini-prato X
Lucchese 42
Teramo 42
Arezzo 42
questa è l’unica possibilità per arrivare ottavi..a parità di punti con le altre due saremmo in vantaggio noi nella classifica avulsa ( noi 7- teramo 5-arezzo 3)
il nono posto è buono solo nel caso che Pisa o Maceratese vincano il playoff..altrimenti è obbligatorio l’ottavo posto..poi se falliscono le squadre potremmo pure qualificarci arrivando undicesimi ma al momento il regolamento è chiaro
Saranno 27 le società (23 della Lega Pro 15/16) a conquistare l’accesso alla prossima edizione della Coppa Italia Tim Cup 2016/17 e più precisamente:
> le 4 società sportive retrocesse dalla Serie B al termine del campionato 2015/2016;
> le 21 società del Campionato di Lega Pro individuate con i seguenti criteri:
– 7 società classificate dal terzo al nono posto del girone in cui le prime due squadre classificate sono state promosse in Serie B;
– le 7 società classificate dal secondo all’ottavo posto per ciascuno dei restanti due gironi.
> le 2 finaliste della Coppa Italia di Lega Pro 2015/2016:
– nell’ipotesi in cui una delle finaliste di Coppa Italia di Lega Pro 2015/2016 – o entrambe – risulti classificata dal 1° all’8° posto in due dei gironi della stagione calcistica di riferimento, o dal 1° al 9° posto del girone delle promosse in Serie B, sarà ammessa a partecipare alla TIM CUP la società classificata al posto immediatamente successivo nel relativo girone.
Qualora taluna delle predette società venga esclusa dalla partecipazione alla Tim Cup 2016/2017, perché non ammessa al Campionato di competenza, a seguito di un provvedimento del Consiglio Federale, verrà sostituita dalla società che ha riportato la migliore posizione di classifica nel rispettivo girone
Tim Cup 2015/2016, criteri di partecipazione: presenti 27 società di Lega Pro
„In riferimento al Regolamento della Coppa Italia TIM CUP organizzata dalla Lega Nazionale Professionisti Serie A, la Lega rende noto che parteciperanno 27 Società della Lega Pro di cui 4 società retrocesse dalla Serie B e 23 società del Campionato Lega Pro in relazione alle classifiche ufficiali al termine della stagione sportiva 2014/2015 ed ai criteri approvati dal Consiglio Direttivo di Lega: sette società per il girone in cui le prime due squadre sono promosse in Serie B, quindi le classificate dal terzo al nono posto, e sedici società di cui otto per ognuno degli altri due gironi, ovvero le classificate dal secondo al nono posto.“
Quindi basta arrivare 9
Questo è il regolamento per partecipare a quella di quest’anno (finale ora a maggio)…Bisogna vedere il regolamento della TIm Cup 2016/2017: se è identico, hai ragione e basta arrivare noni, considerando anche che c’è di mezzo la Carrarese…
ma tanto se fai come l’anno scorso che esci subito al primo turno, e oltretutto c’è il rischio di dover fare un viaggio non indifferente (ricordiamo Foggia) con relative spese di trasporti e alberghi, tantovale non partecipare…
conviene fare la coppa di Legapro almeno sono tutte partite con squadre della zona e c’è più possibilità di prepararsi al meglio in vista dell’inizio del campionato…
E se si concludesse (non glielo auguriamo) la vicenda sportiva della Carrarese alla fine dell’anno?