La Pantera non morde. Ennesimo pareggio contro il Gubbio
Niente da fare, la Pantera non morde e contro il forte Gubbio la Lucchese colleziona il terzo pareggio interno su quattro partite disputate.
Un pareggio che ci poteva stare, come aveva sottolineato il tecnico Galderisi nel pre partita, vuoi perché l’avversario era di un certo livello, vuoi perché mancavano alcuni giocatori importanti come Mingazzini e Calistri.
E’ giusto dire, però, che chi è stato chiamato in causa per sostituire gli assenti ha fatto sicuramente il suo dovere, mentre in avanti, nella zona più deficitaria della Pantera, ovvero l’attacco, è mancato per l’ennesima volta lo stoccatore, l’uomo che con una giocata può risolvere una partita.
Solo l’estremo umbro Iannarilli, che più volte è stato chiamato ad interventi prodigiosi, e la sfortuna, non hanno permesso ai rossoneri di conquistare l’intera posta in palio, tre punti che viste le azioni e le occasioni capitate alla squadra di mister Galderisi sarebbero stati più che meritati.
E’ vero che da quando Galderisi siede sulla panchina rossonera la Lucchese non ha mai perso, ma è altrettanto vero che la squadra, nonostante l’enorme mole di gioco, le occasioni create, non riesce a pungere in avanti.
L’importante è smuovere la classifica (vedi quali sono i risvolti di 5 sconfitte consecutive rimediate in passato) ma se la Lucchese non inizia a raccogliere qualche punticino in più, magari già dalla prossima sfida in terra ligure, sarà difficile uscire definitivamente dalla zona play-out.
Ma veniamo alla gara.
Contro la squadra di mister Acori il tecnico rossonero decide di non cambiare modulo, mentre in campo, rispetto alla sfida contro il Santarcangelo, ci sono novità.
In difesa Risaliti prende il posto dello squalificato Calistri, mentre a centrocampo è Lo Sicco a prendere il posto dell’infortunato Mingazzini. Torna sin dal primo minuto Chianese, che viene schierato sulla corsia sinistra, mentre in attacco il tecnico rossonero decide di schierare il doppio centravanti, ovvero Raicevic e Forte.
Inizia la gara con la Lucchese che si fa subito arrembante. Gioca un buon calcio e mette in difficoltà gli avversari.
Al 6′ è Raicevic a sfiorare il vantaggio con un colpo di testa su perfetto cross di Chianes. La sfera termina di poco alta sulla traversa.
Al 7′ ci prova Forte, ma la sua conclusione dopo un breve scambio con Raicevic termina di poco a lato.
Sul piano dell’elaborazione della manovra e della costruzione del gioco la Lucchese gioca bene e diverte pure, ma manca come il pane chi la butta dentro.
E così dopo un quarto d’ora tambureggiante con azioni di prima e in velocità che mettevano in apprensione la difesa umbra ecco che al primo affondo il Gubbio punge.
Al 27′ è Regolanti, ben imbeccato da Marchionni, a portare in vantaggio gli ospiti con un tiro secco ed angolato che non lascia scampo all’estremo rossonero Di Masi, 0 a 1.
La Lucchese sembra non aver subito il colpo e continua a macinare gioco, mentre il Gubbio inizia ad arretrare il baricentro.
Al 29′ buona occasione per la Lucchese con Raicevic, ma la sua conclusione dal limite viene deviata da un difensore ospite.
Il Gubbio è bravo a chiudere gli spazi, ma Nolè e compagni continuano a spingere per cercare il meritato pareggio.
Pareggio che arriva prima dell’intervallo, quando al 41′ Forte trasforma un penalty assegnato del direttore di gara per un fallo di Luciani su Raicevic, 1 a 1.
La prima frazione di gioco si chiude con le squadre in parità e dopo 1 minuto di recupero.
Nella ripresa Acori effettua il primo cambio. Esce Mancosu ed entra Domini.
Ed è proprio il neo entrato Domini che al 3′ della ripresa sfiora l’incrocio dei pali con una conclusione a giro.
Al 9’s.t. ci prova Lo Sicco direttamente da calcio di punizione, la sfera termina di poco a lato.
Al 12’s.t. Gubbio vicina al gol con Loviso, che dal limite calcia una punizione direttamente in porta di destro: la palla aggira la barriera e si stampa sul palo alla destra dell’estremo Di Masi.
Al 14’s.t. ennesima palla gol per la Lucchese. Ferretti crossa in area, ad un passo dalla porta Forte cerca la deviazione a rete di testa, ma Iannarilli è prodigioso sulla linea di porta e respinge la sfera. Sulla ribattuta si avventa Chianese, ma la sua conclusione viene ribattuta da un difensore umbro.
I ritmi iniziano a calare, il Gubbio gioca per il pari.
Al 26′ s.t. Galderisi richiama Santini e fa entrare Ferretti.
Al 33’s.t. Esce un ottimo Chianese (il giocatore è uscito tra gli applausi del pubblico) e al suo posto entra Ferrante.
Al 35’s.t. missile di sinistro del neo entrato Ferrante dal limite, Iannarilli vola sotto la traversa e manda in angolo.
Al 38’s.t. ancora Lucchese pericolosa con Santini, la cui conclusione dal limite impegna severamente l’estremo Iannarilli che devia in angolo.
Al 39’s.t. Acori si copre, inserisce Galuppo e richiama Casiraghi.
Al 43’s.t. Galderisi richiama Degeri e fa entrare Pizza.
Al 45’s.t. Altro cambio per il Gubbio. Esce Marchionni, entra Cais.
Assalto finale dei rossoneri ma gli umbri contengono bene e riescono a portare a casa un punto.
Un pareggio che sicuramente va stretto alla Lucchese, che nonostante la determinazione, il bel gioco e l’impegno profuso anche oggi al Porta Elisa, non riesce ad uscire dalla melma della zona play out.
Adesso i rossoneri dovranno provare a raccogliere i punti persi in casa al Bacigalupo di Savona, sabato prossimo, contro una diretta concorrente nella lotta per la salvezza.
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Dobbiamo uscire il prima possibile dalla zona play out, e sono convinto che ce la possiamo fare!