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La Lucchese rimedia una sonora sconfitta a Carrara. Gara condizionata dagli episodi

L’erroraccio di Degeri ha spalancato le porte della vittoria alla Carrarese. (foto Alcide Lucca)

L’erroraccio di Degeri ha spalancato le porte della vittoria alla Carrarese. (foto Alcide Lucca)

La Lucchese rimedia una sonora sconfitta a Carrara e torna ai margini della zona Play-out.

Peccato, perché la gara era iniziata bene, con le due formazioni che si stavano affrontando a viso aperto. Qualche occasione per i padroni di casa e qualche altra per la Lucchese.

Purtroppo l’incantesimo si è rotto al 34′, quando Degeri, nel tentativo di evitare una rimessa laterale nei pressi dell’out destro della Lucchese, ha maldestramente servito Gorzegno che a sua volta ha servito Cellini in area, il quale da due passi ha trafitto in diagonale Di Masi. Un errore grave quello del centrocampista rossonero, che dopo l’espulsione di Pontedera, ha commesso anche oggi una gaffe che ha condizionato il proseguo della gara.

La ciliegina sulla torta, si fa per dire, è arrivata pochi minuti dopo, quando Calistri, già ammonito, si è fatto espellere per un secondo fallo da cartellino giallo su Cellini.

Il fallo commesso da Calistri è al limite dell’area, da dove Castagnetti batte il calcio di punizione. Il tiro potente dell’attaccante sbatte sulla traversa, ma sul rimpallo nessun difensore rossonero interviene e dunque Castegnetti riprova la botta al volo e trafigge l’incolpevole Di Masi, due a zero.

A quel punto la Lucchese è andata in bambola e al 38′ la Carrarese ha raddoppiato con Castagnetti.

Nella ripresa tutti si aspettavano una reazione d’orgoglio da parte dei rossoneri, ma la Carrarese ha saputo sfruttare al meglio la superiorità numerica e non ha concesso nulla alla Lucchese.

Galderisi ha provato a mandare in campo Santeramo al posto di Mingazzini, poi ha tolto Strizzolo per Benedetti, infine, a 20 minuti dal termine e con la Lucchese che nel frattempo aveva subito la terza rete siglata ancora da Cellini, ha richiamato Forte e ha mandato in campo Scapinello. In verità questi cambi non gli abbiamo apprezzati, ma noi che viviamo fuori dal campo certe cose, forse, dico forse, non le possiamo sapere, valutare.

A noi pareva che Strizzolo fosse l’unico che stava creando qualche difficoltà sulla fascia ai padroni di casa, ma evidentemente ce ne siamo accorti solo noi, visto che al suo posto Galderisi ha inserito un abulico Benedetti.

Stessa cosa vale per Santeramo, ma forse Mingazzini era stanco (in gare come queste le prime donne devono fare la differenza, stringendo i denti fino alla fine). Infine Scapinello, entrato al posto di uno stremato Forte solo per fare presenza.

Ci dispiace, ma questo è il nostro giudizio, un giudizio condizionato dall’errore iniziale di Degeri, una palla che andava spedita in tribuna e che invece ha spalancato le porte della vittoria alla Carrarese.

Altro non vogliamo aggiungere, anche se un’altra tiratina d’orecchie ci piacerebbe farla al tecnico Galderisi, che dopo essere stato più volte richiamato dal direttore di gara, si è fatto espellere quando mancavano appena 6 minuti al triplice fischio e i rossoneri erano sotto di tre reti, altra ingenuità, leggerezza, forse dettata dalla rabbia, ma che di certo non fa per nulla bene alla Lucchese.

Certo, questa sconfitta non pregiudica di certo il proseguo del campionato, quello che non va giù, per la seconda volta nelle ultime tre gare, è per come è arrivata questa sconfitta.

Andiamo avanti con lo stesso spirito, anche se ci piacerebbe vedere più spesso in campo giocatori come Pizza, convinti che più esperienza a centrocampo non farebbe di certo male.

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Pubblicato da il Feb 22 2015. Inserito nella categoria Tuttolucchese, Focus Rossonero. Puoi seguire le relative risposte tramite RSS 2.0. Puoi lasciare un commento a questo articolo

10 Commenti per “La Lucchese rimedia una sonora sconfitta a Carrara. Gara condizionata dagli episodi”

  1. Il fallo di Calistri non era da ammonizione, ma soprattutto il secondo gol non è valido. Che la società si faccia sentire!

    • Interessante questo secondo aspetto a norma di regolamento.La palla toccata dallo stesso giocatore che aveva calciato la punizione.Mi auguro che la società e i giornalisti (Pellegrini ieri afflitto da pessimismo cosmico negava che l’espulsione avesse influito sul risultato)si facciano sentire.

      • Certo se si aspetta che lo scoprano i dormiglioni della sala stampa che il gol è irregolare si sta freschi…
        Ma Pellegrini che son 50 anni la Lucchese a scrocco la sera prima di dormire potrebbe anche leggerlo il regolamento.

        • Questa cosa andrebbe analizzata meglio.
          S’è trattato un giocatore che non poteva esser schierato e non se ne sono accorti.
          Ci fanno un gol fasullo e neanche lo vedono.
          Se viene un truffatore lo presentano come cardiochirurgo.
          C’è lo stadio vuoto e stanno a parlare del nome da dargli invece di fare da grancassa per il progetto pantera allo stadio.
          E poi parlan pure di professionalità della stampa !
          Mah…

  2. Nessuno ha toccato la palla, quindi doppio tocco del solito giocatore, come per i rigori vale sicuramente anche per le punizioni. Non servira’ a niente, ma la societa’, Galli, non dovrebbe muoversi e farsi sentire un po’, altrimenti a forza di toglierci qualcosa tutte le settimane…..

  3. CALISTRI ANDAVA CAMBIATO DOPO IL PRIMO GIALLO. Tolto Mingazzini la squadra è andata ancora di più in vacca. No comment su Degeri, quando gioca siamo in dieci. Ma Pizza n’hai !?

    • Galderisi rivediti ….. levi strizzolo e fai entrare l’extraterrestre benedetti ???!!!

    • L’ammonizione (e la conseguente espulsione) di Calistri è stata una vergogna perchè il giocatore avversario è caduto sull’inerzia (e ha fatto una sceneggiata) dopo un normale contrasto di gioco.Ora,se uno viene ammonito deve essere subito cambiato,ma dove siamo.O l’espulsione automatica per doppio giallo vale solo per noi?Roba da matti.

  4. A proposito di episodi: 1. ma qualcuno ha toccato la palla dopo che Castagnetti ha battuto la punizione e prima che la ricolpisca dopo il rimbalzo sulla traversa? 2. perché Berrà non subisce il secondo giallo dopo aver fatto su Strizzolo un fallo identico a quello di Calistri?

    • Nessuno ha toccato la palla, quindi doppio tocco del solito giocatore, come per i rigori vale sicuramente anche per le punizioni. Non servira’ a niente, ma la societa’, Galli, non dovrebbe muoversi e farsi sentire un po’, altrimenti a forza di toglierci qualcosa tutte le settimane…..

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