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La Lucchese perde anche a L’Aquila. Terza sconfitta consecutiva

foto Alcide Lucca

foto Alcide Lucca

La Lucchese rimedia la terza sconfitta consecutiva contro il L’aquila e viene risucchiata nei bassifondi della classifica.

Anche nella gara contro gli abruzzesi si sono visti i limiti della squadra rossonera, con tantissime occasioni create rispetto agli avversari ma non concretizzate dagli avanti della Lucchese.

Un L’Aquila cinico ed esperto è riuscito a sfruttare al meglio una delle poche occasioni gol create, gestendo il resto della gara con accortezza e sacrificio.

Anche Zavattieri, il tecnico de L’Aquila, ha ammesso che il risultato più giusto sarebbe stato il pareggio, vista la mole di gioco della Lucchese e le occasioni buttate alle ortiche.

Ormai siamo arrivati all’ottava di campionato e se in difesa e a centrocampo la squadra di Pagliuca ha fatto vedere di essere all’altezza della categoria, la stessa cosa non si può certo dire dell’attacco.

Tanto, tantissimo l’impegno, ma modesti, veramente modesti i risultati.

Questa squadra ha bisogno di rinforzi, c’è da cambiare registro, tanto per utilizzare una frase tanto cara al presidente Bacci. Intendiamoci, il gioco in campo si vede, dunque l’operato di Pagliuca non si discute, ma l’inesperienza della squadra e la giovane età dei giocatori iniziano a pesare anche in termini di classifica.

La Lucchese nel frattempo continua il silenzio stampa ed anche al termine della sfida contro gli abruzzesi nessuno ha rilasciato dichiarazioni.

Non si possono tirare le somme dopo solo otto giornate di campionato, ma si dovrebbe correre ai ripari in fretta prima che sia troppo tardi.

Siamo certi che qualche giocatore di esperienza farebbe fare un salto notevole alla squadra, ma se si vuole proseguire così si deve avere la consapevolezza che questa squadra ha dei grandi limiti, dunque non si può pretendere più di tanto e non si può sperare più di tanto.

Giocatori svincolati ce ne sono, adesso la palla passa alla dirigenza rossonera.

Ma veniamo alla gara.

L’inizio vede subito la Lucchese pimpante sulle fasce, con Ferretti a destra e Dejori a sinistra molto propositivi.

Al 11′ i padroni di casa passano in vantaggio. Lancio lungo per Perna che spizza di testa, la sfera giunge a Sandomenico che si accentra da sinistra e batte di destro Casapieri, 1 a 0.

La Lucchese accusa il colpo, ma la reazione non si vede.

Al 22′ girata in area di Santini, para senza difficoltà l’estremo aquilano.

I padroni di casa cercano il possesso palla, la Lucchese è disorientata, in avanti mancano punti di riferimento e non c’è chi fa salire la squadra.

Passano i minuti ma la Lucchese non riesce a giocare come vorrebbe, merito anche dell’esperta retroguardia abruzzese che pressa benissimo e chiude tutti i varchi.

Al 35′ bel gesto tecnico di Perna che su preciso cross dalla destra si esibisce in una splendida rovesciata con la palla che termina di poco a lato.

Al 37′ Pagliuca richiama Calcagni e fa entrare Boilini.

Al 41′ altra occasione per la Lucchese. Traversone di Ferrante per l’accorrente Santini, l’attaccante colpisce di testa ma non riesce a farlo con la dovuta forza. La palla termina tra le braccia di Zandrini,

La prima frazione di gioco si chiude con i padroni di casa in vantaggio per 1 a 0.

Nessun cambio da entrambe le parti alla ripresa.

Al 13’s.t. lancio di Ferretti per l’accorrente Ferrante la cui coclusione di sinistro termina alta sora la traversa.

Al 15’s.t. rispondono i padroni di casa. Palla recuperata a centrocampo e lancio per Pacilli, la cui conclusione debole viene parata da Casapieri.

Al 18’s.t. calcio d’angolo battuto da Lo Sicco su cui interviene di testa Calistri spedendo la palla a lato.

Cambio nelle fila abruzzesi. Esce Pacilli, entra Ceccarelli.

La Lucchese inizia a premere sull’acceleratore, i padroni di casa iniziano ad accusare la stanchezza ed il gran caldo.

Al 21’s.t. conclusione dal limite di Pacilli, palla alta sulla traversa.

Al 23’s.t. ancora un cambio nelle file dell’Aquila. Esce De Francesco, entra Zappacosta.

Al 25’s.t. anche Pagliuca effettua un cambio, il secondo. Esce Santini, entra Biasci.

Il l’Aquila cerca di rallentare i ritmi, la Lucchese preme sull’acceleratore ma il suo attacco è sterile.

Al 33’s.t. clamorosa palla gol per la Lucchese. Cross in area dalla sinistra, recupera palla Ferretti che va al tiro, la palla viene deviata da un difensore sui piedi di Biasci che da due metri spara alto sulla traversa. Incredibile !!!

Al 34’s.t. ultimo cambio dei padroni di casa. Esce Karkalis, entra Di Mercurio.

Al 37’s.t. altra grossa opportunità per la Lucchese. Cross di Vittiglio per l’accorrente Ferretti, la cui conclusione ravvicinata termina addosso all’estremo Zandrini. Bastava piazzarla!

Al 38’s.t. Pagliuca si gioca l’ultima carta. Esce Vittiglio, entra Benedetti.

Al 39’s.t. il l’Aquila ci prova direttamente da calcio di punizione con Corapi, Casapieri alza sopra la traversa.

Al 40’s.t. padroni di casa vicini al raddoppio con Perna, il cui colpo di testa da distanza ravvicinata su perfetto traversone di Zappacosta termina di un soffio a lato.

Il risultato finale non cambia più, inutili gli sforzi in avanti dei rossoneri e dopo cinque minuti di recupero il buon Boggi di Salerno decreta la fine delle ostilità.

Dopo questa sconfitta la Lucchese resta inchiodata a otto punti, andando ad occupare la quint’ultima posizione in classifica. A questo punto, considerando che il Pro Piacenza partiva da una penalizzazione di 8 punti in classifica, solo Santarcangelo, San Marino e Savona hanno fatto peggio dei rossoneri.

La Lucchese tornerà in campo Sabato 18 Ottobre alle ore 14, 30, quando al Porta Elisa arriverà l’Ascoli.

 

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Pubblicato da il Ott 11 2014. Inserito nella categoria Tuttolucchese, Focus Rossonero. Puoi seguire le relative risposte tramite RSS 2.0. Puoi lasciare un commento a questo articolo

25 Commenti per “La Lucchese perde anche a L’Aquila. Terza sconfitta consecutiva”

  1. Abbonato da sempre

    Qui si parla di schermi, punte, difensori, tattiche e strategie.
    tutto vero e tutto bello,
    ma alla luce del mancato pagamento del premio promozione siamo sicuri che tra un po’ non arrivi anche qualche penalizzazione ?

    • hahahahahhah penalizzazione Fabriziooooooo…nei dilettanti ma dai su su… nei dilettanti esiste il rimborso spese non gli stipendi… su su non dire eresie non è da te..il mancato pagamento premio nei dilettanti è solo un fatto formale non sottoscritto..

      • Abbonato da sempre

        Appunto.
        Se non han pagato 30mila euro nei dilettanti, sei sicuro che paghino ogni mese il dovuto?
        Io tutta questa certezza non ce l’ho,
        te invece vedo ti fidi dell’ometto di Rignano.

    • Bacci a Noitv: “Pagliuca e i giocatori potrebbero rimanere in silenzio stampa per tutta la stagione”

      martedì, 14 ottobre 2014, 14:34

      Il silenzio stampa? Potrebbe continaure a oltranza. Anche per tutta la stagione, almeno per quanto riguarda Pagliuca e i giocatori rossoneri, mentre non è escluso che a breve la Lucchese individui due-tre figure che si interfaccino con la stampa e siano autorizzate a parlare.

      E’ quanto ha dichiarato il presidente Bacci ai colleghi di Noitv durante un breve colloquio avuto in mattinata e di cui si parla anche nel profilo Facebook della nota emittente televisiva dove si può leggere: “Il silenzio stampa della Lucchese proseguirà anche nei prossimi giorni quando saranno comunicati i nomi delle due/tre persone incaricate a parlare e a tenere i contatti con la carta stampata, radio e tv. Diverso il discorso per quanto riguarda i calciatori e il tecnico Guido Pagluca, che secondo quanto ha detto il presidente Andrea Bacci, potrebbero rimanere senza parlare anche per tutto il resto della stagione”. COSI’ SI FA LO SPORT E’ DISCIPLINA ,, RISPETTO DELLE REGOLE E OGNUNO DEVE STARE AL SUO POSTO. BRAVO PRESIDENTE DEVE PARLARE SOLO CHI FA GLI INTERESSI DELLA LUCCHESE NON I PROPRI. CONDIVIDO!!!

      • Beh,situazione incommentabile.Costui ha preso in ostaggio la Lucchese.Ascoltato ieri a Dilucca ,da lasciare allibiti.Non si dimentichi questo signore che il titolo sportivo appartiene alla città.Se dovesse perdurare,si muova qualcuno fra gli amministratori freschi di convenzione e gli opinionisti che godono di maggiore visibilità.

  2. Ma come potete pensare di risolvere i problemi cambiando l’allenatore! Come già molti hanno detto (ma mi sembra lampante) la prima priorità è che ci vuole una punta vera! Poi vorrei spezzare una lancia per Chianese, perchè non era nemmeno in panchina? Io lo rimpiango tanto

  3. Secondo me Pagliuca deve essere lasciato al suo posto, anche se deve maturare per quanto riguarda gli atteggiamenti in genere e deve smetterla di intestardirsi ad utilizzare quasi sempre i soliti 11: è necessario che il mister faccia degli avvicendamenti. Naturalmente in attacco Pagliuca ha le mani legate (è chiaro che serve un bomber che la faccia suonare a morto, com’è altrettanto chiaro che Bacci non vuole spendere per mettere a disposizione dell’allenatore un attaccante da doppia cifra…) e per ora può solo sperare che Ferrante si sblocchi (giocatore che stenta ad esprimere le potenzialità di cui è dotato). In difesa a mio avviso per migliorare sensibilmente la situazione occorre sostituire Espeche (non adeguato per la categoria) con Vosnakidis e inserire stabilmente Pantano, di gran lunga il terzino più forte che abbiamo in rosa. Per quanto riguarda il centrocampo invece mi pare che male male non siamo messi, anche se dobbiamo sperare che Nolè e Lo Sicco non si fermino ai box.
    In buona sostanza il concetto è che per salvarci non occorre fare caterve di gol, ma è necessario e imprescindibile prenderne pochi!

    • uno a quarant’anni deve ancora maturare negli atteggiamenti ???!!! po’ essere inesperto nella categoria, ma gli atteggiamenti, il carattere il rapportarsi con gli altri credo che siano peculiarità che si acquisiscono in età inferiori e se uno a questa età non le ha non le avrà mai………e non hanno niente a che fare con l’ aspetto tecnico. Come qualcuno ha già scritto ha dei limiti…da dilettante, lui si comporta come si comporta al bar di Cecina quando va a giocare a carte.

      • Giulio, non ho parlato di atteggiamenti ho parlato di comunicazione che è ben altro..chi ricopre un ruolo come lui ha delle precise responsabilità e, professionalmente parlando, si pone in modo non consono al suo ruolo. Mazzone, Trappattoni, lo stesso Conte ed altr…i sono allenatori che trasmettono grinta e cattiveria ma hanno una capacità comunicativa consono alla professione che fanno. Essere dei professionisti significa questo se lui vuole diventare un allenatore professionista deve imparare questo..c’è sempre da imparare Giulio anche a 60anni.

    • Chi dovrebbe avvicendare il mister, fare entrare il centrale di riserva Tommaso Bacci oppure mettere di punta quel Benedetti che ho visto sgambettare nel recupero su una palla partendo 5 metri in fuorigioco?
      La realtà è che la squadra è la scarsa e adesso che gli altri cominciano a correre e ad inserire quelli presi a fine mercato, si vede bene: 5 partite 3 punti.
      il resto è filosofia.
      Ma anche l’allenatore ha le sue colpe: ad oggi è stato del tutto incapace di cambiare ruolo da condottiero di una corazzata a nocchiero di una bagnarola.
      C vuole calma, pazienza, e silenzio.

  4. Caro Fabrizio PRO PAGLIUCA..ma secondo te cosa deve dire un allenatore che arriva da poco…vince…e fa i complimenti alla squadra che perde…che un pareggio è il risultato giusto..sapendo che nel calcio c’è competizione tra giocatori e tecnici, una competizione esasperata. Zavattieri ha detto quello che andava detto quando si vince…avrei preferito che dicesse che la Lucchese ha rubato la partita… o che l’impegno della sua squadra è stato notevole… intanto mi portavo 3 punti a casa.. e avrei cominciato a preparare la prossima gara contro l’Ascoli, che sicuramente sarà una partita non facile..ribadisco che lo sport è cultura, educazione, rispetto delle regole che sono universali, saper comunicare è fondamentale.. con giocatori, dirigenti, tifosi e stampa…

    • Fabrizio Barsuglia

      Daniele qui non è questione di essere pro o contro Pagliuca. La realtà è questa: di occasioni la squadra ne ha create a bizzeffe dunque il modulo è stato azzeccato, se poi le occasioni non si concretizzano questo dipende dai giocatori. Io non sono pro o contro nessuno, dico solamente che con questa squadra non si va da nessuna parte. Volete cambiare tecnico convinti che le cose cambieranno? Ognuno la pensa come vuole, io dico che non cambierà niente !!!! Ci vuole gente che la butta dentro !!!! tutto qui. Questa è la mia opinione, punto.

      • Fabrizio, ci vuole un tecnico di categoria, Pagliuca non è di categoria, abbiamo visto squadre non brillare nel gioco e vincere le partite per l’esperienza di chi gestisce li gestisce e per far crescere questi ragazzi serve un tecnico che ha la capacità di farli crescere. I soldi sono questi e i calciatori sono questi, sono dei buoni calciatori ma le partite le gestisce l’allenatore, e lui ha fatto non pochi errori sia di scelte tecniche che strategie di gara.

  5. Come si fa a dire che in difesa e centro campo non ci sono problemi….. quando una squadra se si tolgono le prime 2 partite (non fanno testo per fortuna il palo del Santarcangelo trema ancora e giornata nera del Gubbio ) ha subito in 6 partite 10 goal ? credo che se ci fosse una buona copertura del centro campo e attenzione in difesa non si possono prendere 1 o 2 goal a domenica. Anche il goal di ieri è venuto per errori dell’ attacco.?….a centro campo si salta di testa e l’ avversario mette la palla dove vuole…. dietro ci si fa saltare e il raddoppio del centrale è arrivato dopo che la partita era già finita.

    • Fabrizio Barsuglia

      I problemi ci sono, ma non sono uguali a quelli dell’attacco. Il reparto arretrato ed il centrocampo rossonero è alla pari di molte altre squadre del girone. Noi dobbiamo salvarci, non vincere il campionato. Mancano gli attaccanti !!!! Questa è la mio opinione. Non siamo il Real Madrid e nel contesto generale difesa e centrocampo rossonero possono anche andar bene per salvarsi. E’ il resto che manca.

      • Un allenatore sveglio capisce che davanti i gol sono difficili da fare, pertanto cerca di trovare un assetto e uomini attenti e che sbagliano meno possibile, non è importante fare la giocata strabiliante o l’ anticipo secco sull’ attaccante quando poi devi rinviare svirgoli la palla o sbagli l’ appoggio. Si deve tentare di giocare con calma senza strafare e se non si fanno goal va bene portare le partite in fondo senza prenderne, invece per disattenzioni ci troviamo quasi sempre a rincorrere e per recuperare il risultato svena la squadra in rincorse disperate.

  6. Ciao Fabrizio PRO PAGLIUCA! L’impegno non si discute… L’inesperienza non si discute..San Pagiluca non ha esperienza per la categoria e lui si fa le ossa. Contro la Spal non ha saputo gestire tatticamente la partita, non per scarso impegno ma confidando sulle ripartenza. La cattiveria e l’irruenza non paga, la squadra gioca a sua immagine e somiglianza. Ricordo che i due cambi gioco della Spal sono venuti da sinistra e i goal sono arrivati da sinistra con inserimenti degli esterni. Grande dormita di Nolè..però ci sta Pagliuca predilige il 4 2 3 1 forse con meno presunzione e più esperienza poteva non dare vantaggio a centrocampo alla Spal. Contro la Carrarese stessa cosa, loro hanno aspettato che La lucchese tirassi i remi in barca, anche perchè non si può andare a mille sempre, bisogna saper gestire la gara e saperla leggere e interpretare. Il calcio è un gioco di situazione ed ogni situazione non è mai la stessa. E come mandare allo sbaraglio i propri soldati dicendo dovete correre correre correre ma dove??? Nei dilettanti questo può anche andar bene ma nei professionisti bisogna avere una cultura calcistica, una conoscenza calcistica che arriva solo dall’esperienza che San Pagliuca non ha, e si capisce nelle conferenze stampa, usando termini poco rispettosi e inadeguati alla categoria. Come comunicatore lascia a desiderare. Io credo che lui debba leggere libri che trattano sulla comunicazione e comunicare con rispetto e educazione.

    • Rettifico ….i due cambi gioco della Spal sono venuti da destra e i goal sono arrivati da sinistra con inserimenti degli esterni.

    • Fabrizio Barsuglia

      Io pro Pagliuca? ma se ho scritto due anni fa un articolo dal titolo: la lucchese sceglie un saltimbanco come allenatore” come faccio ad essere pro Pagliuca. Dico che il modulo non centra un fico secco.
      Ci vuole chi la butta dentro COME IL PANE !!!!

      • Due anni fa, sono passati e andati. Oggi Pagliuca non è un tecnico di categoria e non è un tecnico adatto al presente. Non è un saltimbanco ma un allenatore dilettante. Si sente e si vede. Si difende come un dilettante, e difende i giocatori come un dilettante, ossia i suo giocatori (pacco).

    • Fabrizio Barsuglia

      ma come, fino a due settimane fa Pagliuca era il valore aggiunto e adesso pensate che sia il manico sbagliato? Ne prendo atto e me ne rammarico. Io Pagliuca in Lega Pro non l’avrei riconfermato e questo è noto anche ad alcuni giocatori amici che GIOCAVANO E GIOCANO NELLA lUCCHESE. LE POROLE CHE GLI HO DETTO SONO STATE QUESTE: Lucca è una piazza che non perdona, se arriveranno sconfitte dopo le prime giornate lo faranno fuori mediaticamente. Figurati te se sono pro Pagliuca. Dico che cambiare adesso non servirà a niente. La squadra le occasioni le crea, ma in attacco non concretizza nessuno, se poi aggiungiamo che gente come Aliboni, uno dei pochi che segnava dalla distanza e Tarantino, uno dei pochi che segnava su calcio piazzato, non sono stati riconfermati…. ma dove si vuole andare? Sia ben chiaro: Ferretti, Ferrante e Biasci sono bravi giocatori, ma nelle altre formazioni del nostro girone farebbero sicuramente la panchina. Hanno voluto la squadra giovane, la Primavera, adesso si iniziano a vedere i limiti. Nel torneo di Lega Pro ci sono giocatori di esperienza che guadagnano 70 mila euro l’anno !!!! Ne conosco un paio…. Cosa volete pretendere da tre giovani presi in prestito che hanno il futuro, comunque vada a Lucca, ASSICURATO !????

      • Continuo a non capire questa diatriba tra son giovani/ primavera quindi bravi ma non all’ altezza…… o son bravi o no…io ho sempre visto giocatori che ci possono stare oppure non all’ altezza…. con questo principio non giocherebbe mai nessun giovane.. come si spiega gente di 18-21 anni gioca in serie A ? Ci sono primavere … e vi invito di andarle a vedere qualche volta … che in questa lega pro starebbero nelle prime posizioni…. con ragazzi che potrebbero giocare in qualsiasi squadra di lega pro. bisogna conoscerli , considerali e dargli fiducia come solo alcuni allenatori sanno fare….purtroppo pochi…. Mi sembra qui ci siano ragazzi presi a scatola chiusa che direttore sportivo e allenatore manco sanno chi sono e mai visti giocare, l’ impressione se la sono fatta vedendoli dopo 10 min di amichevoli battezzandoli buoni o non buoni. Credo che la bravura di una società e un allenatore si veda quando riesce ad ottenere il massimo dal materiale che ha….. senza recriminare ogni volta sui giovani/soldi e vecchi. qui ci sono giovani di settori giovanili importanti Empoli, Sampdoria,Bari,Roma e se sonno arrivati dopo anni di trafila a giocare in queste primavere qualche caratteristica buona l’ hanno.basta conoscerla…………..pensi che qualcuno sia andato a vederli e pensi che qualcuno in special modo l’ allenatore conosca le loro caratteristiche ? che siano stati scelti per inserirli in uno schema ben preciso ? io credo proprio di no……..Alcuni hanno caratteristiche simili …doppioni e non è stato preso nessuno complementare . Tutto questo credo che sia l’aspetto piu’ negativo, anche per i ragazzi stessi e i risultati lo dimostrano.

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