|

Il racconto di Bruno. Storico tifoso della Lucchese. ”Sostenete sempre la squadra della vostra città”

Riceviamo e pubblichiamo molto volentieri una mail speditaci da uno storico tifoso della Lucchese che ci segue da almeno 15 anni ed e’ sempre stato vicino alle sorte della Lucchese, nonsostante non si sia mai iscritto a nessun club della piana.

”Buongiorno amici tifosi della Lucchese. Mi chiamo Armando e sono un malato del calcio, in particolar modo della mia Lucchese.

Mio nonno giocava nella Lucchese e mia madre mi portava ad assistere alle partite della Lucchese prima che costruissero la Curva.

Spesso, visto il troppo pubblico presente, ci spostavamo dalla parte opposta del campo, dove oggi c’e’ la Curva Est.

Allora non c’era nulla, solo campo. Noi eravamo stipati sotto un megafono a forma di tromba che ci stimpanava le orecchie ogni volta che lanciava messaggi pubblicitari o raccontava della gara.

Ricordi indelebili. Eravamo alla fine degli anni 40 e in giro, dopo la Guerra, la passione da parte di tutti per il calcio era grandissima. C’erano anche tantissimi appassionati di atletica e pure’ ciclismo.

Per quello che decisero di costruire anche una pista per le competizioni di velocità atletica ma che spesso vedevano correre anche i campioni di ciclisco dell’epoca.

Erano anni in cui tutti i lucchesi tifavano la Lucchesecalcio, altri anche il grande Torino. Ma e’ normale, visto che in quegli anni il massimo erano i granata, anche se poi molte cose sono cambiate.

La sciagura di Superga fu quella che cambiò tutto.


Prima il grande cordoglio generalizzato, poi gli appassionati seguirono tutti le proprie radici. I tifosi della Lucchese aumentatarono tantissimo. Erano gli anni della Serie A, dunque si decise di aumentare i posti allo Stadio. A cui, poi, fu cambiato anche il nome in Stadio Porta Elisa.

Ricordo con grande affetto ed oggi con grande rammarico per la fine che hanno fatto, squadre come la Pro Patria, il Legnano, il Novara, il Padova, la Pro Vercelli, quest’ultima con all’attivo ben sette scudetti nazionali ma che adesso, tra alti e bassi milita in Serie C.

Potro’ anche risultare un antico, un romantico del calcio, ma certe cose non si dimenticano. Come non si dimenticano le sfide al Porta Elisa contro il Grande Torino o contro il Milan, l’Inter o la Fiorentina.

Adesso sono oltre 30 anni che viviamo di soli ricordi. Abbiamo sperato tanto e le condizioni per sperare c’erano, erano vere, reali. Purtroppo, ogni volta siamo ripartiti da capo.

Troppe mazzate, calci nel sedere per noi umili appassionati. Le tante speranze sono sempre svanite nel nulla.

Per giunta abbiamo dovuto sopportare nel tempo anche le umiliazioni di fallimenti che ci hanno portato a calcare campetti di periferia, gettando alle ortiche il blasone, la storia, i ricordi di una squadra che aveva dato fior fiore di campioni alla Nazionale italiana di Calcio.

Ormai ho passato da un pezzo gli 80 anni, ma avevo piacere di srivere queste poche frasi di incoraggiamento per voi tutti che continuate a sostenere la squadra della nostra città a prescindere dalla categoria.

In tanti, troppi, se ne sono andati sperando sempre di rivedere la Lucchese dei tempi passati. Purtoppo invano.


La speranza e’ sempre l’ultima a morire, ma tenendo presente che sono oltre settanta anni che manchiamo dalla massima serie, sono veramente rammaricato.

Troppi anni ci distanziano dal massimo campionato per una squadra storica e gloriosa come quella rossonera.

Che dire oltre?

Forza ragazzi, forza tifosi della Lucchese. Continuate a sostenere la Lucchese e non guardate oltre alla categoria.

Lucca e’ la vostra città, Lucca, la Lucchese e’ la squadra che dovete e dovrete tifare sempre.

Anche per onorare chi, prima di voi, ha sempre sostenuto la maglia rossonera contro tutto e tutti.

Vi abbraccio forte. Buon anno. Forza Lucchese.

Bruno.

www.Tifolucchese.com - Riproduzione Riservata

Url breve: https://www.tifolucchese.com/?p=35675

Pubblicato da il Gen 14 2026. Inserito nella categoria Tuttolucchese, La voce dei tifosi. Puoi seguire le relative risposte tramite RSS 2.0. You can skip to the end and leave a response. Pinging is currently not allowed.

1 Commento per “Il racconto di Bruno. Storico tifoso della Lucchese. ”Sostenete sempre la squadra della vostra città””

  1. Luca Del Debbio

    La squadra nella fotografia potrebbe essere la S.A.Lucca invece della Lucchese? Mi sembrerebbe di riconoscere in alto a sx il secondo in piedi mio padre e il portiere Paolinelli di San Vito. Che ne dite?

Scrivi una replica

Nuova pagina 1

Commenti recenti