Il presidente Russo:”La riqualificazione del Porta Elisa è l’unica carta vincente per dare un futuro glorioso alla Lucchese”
Noi siamo quelli dell’ultima ora, dell’ultimo minuto, ed e’ per questo che questa sera, al termine degli allenamenti, abbiamo scambiato due chiacchiere col presidente Bruno Russo.
Il numero uno rossonero, sentito al termine degli allenamenti della squadra e’ stato chiaro e deciso: “il futuro della Luccchese dipende solamente dalla riqualificazione dello Stadio Porta Elisa. Al momento – ha proseguito Russo – non sappiamo quali saranno gli sviluppi in merito. Con il sindaco Tambellini abbiamo instaurato un ottimo rapporto di rispetto reciproco, ma questo non basta, vorremmo sapere qualche notizia in piu’ su quello che ci aspetta.
Al momento – ha proseguito il popolare ruspa – la tribuna restera’ chiusa a tempo indeterminato, mentre la gradinata subira’ una riduzione di capienza. In gradinata urgono lavori non impegnativi, ma serve anche la volonta’ e la disponibilita’, carte alla mano, di eseguirli.
Queste, comunque – ha proseguito il presidente Russo – sono solo interventi tampone. Il Porta Elisa necessita di un interventi di riqualificazione a 360 gradi.
Chi ci ha sostenuto in questa nuova rinascita spera che lo Stadio Porta Elisa possa rivivere una “nuova giovinezza”, ovvero si presenti al pubblico con tutti i crismi, le caratteristiche e le qualita’ al pari di una citta’ importante come la nostra.
Nei prossimi giorni – ha concluso Russo – incontreremo di nuovo il sindaco Tambellini e l’assessore allo sport Ragghianti per cercare di trovare una soluzione che faccia felici tutti, amministrazione, citta’ e tifosi.
La volonta’ di tutti e’ quella di far tornare presto i nostri tifosi al Porta Elisa, ma ad oggi non ci sono date certe. Noi vogliamo, vorremmo, una casa per la Pantera, comoda, accogliente e con tutte le carte in regola. Ma questo non dipende solo da noi. Vedremo”
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Premesso che i latini – da cui sempre dovremmo trarre spunto – si appellavano all’aurea brevitas,
mi riferivo al fatto che nel corso degli anni la Coam – per dirne una – ha messo a bilanci lavori allo stadio per centinaia di migliaia di euro, idem a Saltocchio.
Nella migliore delle ipotesi tali lavori sono stati infruttuosi senza che nessuno abbia mai detto niente, cosa d’altronde normale se si considera che galli si vanta di aver scippato Traore nel silenzio generale.
Lavorando la domenica non ho il tempo materiale per andare e tornare da forte dei marmi e non potrò assistere nemmeno alle partite casalinghe diventate in trasferta .nel ringraziare l amministrazione per l ennesimo ottimo contributo allo sport lucchese e ovviamente non esistendo più la diretta streaming dovrò tornare al buon vecchio Emiliano Pellegrini sperando che almeno in differita noi tv faccia vedere le partite .mi fiderò nell attesa dei commenti che leggerò dall amico Livio .
Caro Livio,
mi ricordo ancora sorrisini e battutine quando intervennero i pompieri. nonostante tale intervento nessun giornalista si è reso n questi anni delle condizioni in cui versano – per dirne una – le scale esterne della gradinata, mentre si sprecano parole sul buffet in sala stampa.
Possibile che i veri problemi vengano sempre taciuti?
Adesso sembra il problema sia stato dare l’agibilità lo scorso anno quando la medesima è stata garantita dai tecnici…si tacciono i problemi ma si fanno polemiche inutili e sterili
Non ho capito il senso della tua para- polemica. Abbiamo uno stadio che è inagibile sia per motivi statici che sismici. Che ,come accade in Italia in ogni campo, si sia andati avanti a colpi di deroghe o rinvii da parte della commissione pubblico spettacolo, non cambia il senso delle cose. Qui non si tratta di ulteriori adempimenti imposti dalla lega C ( Pensiamo che 4 anni fa il comune ha la adeguato la potenza dei fari su obbligo federale. Ora dovevano essere ulteriormente incrementati, prima cavolata, perché allora il comune fece solo il compitino previsto, addirittura utilizzando le stesse torri faro che adesso si scopre non essere a norma!!! Non avrebbe potuto fare un lavoro più ampio? Spendere di più una volta significa spendere meno che fare un lavoro due volte).Qua si tratta di problemi statici e antisismici che, udite, udite, seppure in modo piuttosto lieve sono presenti pure sulle curve che sono state completate rifatte in tempi ravvicinati. Che si ponesse almeno l’ adeguamento antisismico era nell’ evoluzione della legislatura e in più mettiamoci la vetustà dell’ impianto che certo necessitava interventi profondi. Del resto se guardate bene, da quanti anni sono state chiuse le rampe interne di accesso in gradinata. Che poi l’ impianto fosse tenuto in modo incivile era sotto gli occhi di tutti,io stesso ho sottolineato su queste pagine lo stato di abbandono dei servizi igienici, roba che un qualsiasi esercizio pubblico sarebbe stato fatto chiudere in 24 ore. Ebbene il Comune di Lucca è proprietario della struttura, quindi chi ci doveva pensare? Se anche qualche adempimento fossero compreso nelle concessioni d’ uso alle varie società susseguitesi, il Comune di Lucca doveva vigilare che i lavori fossero fatti. Dire che la stampa o i tifosi non abbiano protestato non dice nulla, non toglie una virgola di responsabilità al proprietario. Che poi la colpa sia di Favilla, Tambellini o del Sindaco ” uomo ragno” a me interessa nulla. In queste cose non si può essere partigiani. È chiaro poi che la politica tutta non ha afferrato mai la possibilità di andare alla costruzione di una nuova struttura. Anche in questo caso la politica tutta mostra la sua gretta miopia, il non vedere mai le cose in prospettiva. Troppi veti incrociati, probabilmente non c’era da ” mangiare” a sufficienza per ogni parte politica. Personalmente, ma ovviamente non conta nulla, credo che il Porta Elisa è troppo vulnerabile urbanisticamente per non dare noia alla città. Comunque sia, chi doveva fare non ha fatto,adesso siamo con le chiappe per terra. Solo l’ amore dei tifosi tiene viva questa squadra, questa idea/ passione. Inizia oggi un’ altra annata incerta, dove può essere persino controproducente volere vincere, perché sai che la promozione significherebbe emigrare da Lucca per un tempo indefinito ( qualche anno). Comunque io ci sarò…..e non credo di essere solo. Oggi in uno stadio dove non ci sarà da parcheggiare le auto, uno stadio carino e lezioso ,fatto per pochi appassionati e, salvo il vero, dove dovremo tornare a breve a giocare in casa ma fuori casa la partita coi padroni di casa….auguri a tutti i tifosi.
Tutti danno la colpa al <sindaco, ma possibile che nel corso degli anni nessuno si sia accorto delle condizioni in cui versava lo stadio?
Possibile che nessuno abbia pensato che il cemento armato dopo 70/80 anni si disintegra come ci dicono in occasione dei ricorrenti terremoti?
Possibile che nessuno sia andato a vedere i lavoretti svolti da Cipriano e Coam e regolarmente vidimati a bilancio?
Qui è pieno di gente che sa tutto poi quando c'è da saper le cose sul serio casca dal pero
Scusa OL ma se la proprietà e del comune di chi deve essere la colpa? Non voglio dire sia solo di Tambellini ma certamente il comune nel tempo ha sempre rimandato ciò che avrebbe dovuto fare e ora……siamo come siamo.
È vero che erano tanti, tanti, tanti anni fa e il mondo era diverso e stiamo sicuramente scontando anche atteggiamenti allegri di allora ma ricordo benissimo che quando la Pistoiese venne promossa in A il Sindaco in quell’ estate riuscì a mettere a norma lo stadio, venne addirittura costruita la famosa ” curva nord” del Melania. Oggi leggo che il Comune di Lucca dice che senza deroghe della commissione pubblico spettacolo ,il Porta Elisa non sarà agibile prima di Dicembre…………..Avete voglia di consumare i copertoni delle auto………
“Chi ci ha sostenuto in questa nuova rinascita spera che lo Stadio Porta Elisa possa rivivere una “nuova giovinezza”, ovvero si presnti al pubblico con tutti i crismi, le caratteristiche e le qualita’ al pari di una citta’ importante come la nostra.”
Ed eccoci di fronte al futuro: con la velocità con cui la politica si muoverà per il Porta Elisa, invece di avvicinarsi nuovi investitori, ne vedremo andar via alcuni di quelli presenti ad oggi quasi certamente.
Non era bastato fare (quando dovevano star fermi) e non fare (quando dovevano muoversi) tutto il possibile per fare sparire la Prima Squadra Cittadina, ora si replica per ammazzare anche il tentativo di farla risorgere.
Sono senza parole…anzi, ne avrei tante,ma son tutte parolacce.