Il 12 Febbraio si riunirà l’assemblea dei soci della Lucchese. Bacci pronto a rilevare un ulteriore 30 per cento delle quote?
La Lucchese cambierà ancora una volta l’assetto societario? A quanto pare sembra di si, visto che molti degli attuali soci lucchesi del presidente Bacci avrebbero deciso di ridurre il proprio impegno o addirittura uscire dalla società.
Che le cose sarebbero cambiate già lo si sapeva, visto che sono giorni che in città non si parlava di altro. La Lucchese dovrà ripianare il bilancio, attualmente in perdita di circa 500 mila euro.
E’ evidente che le questioni economiche attuali legate alla squadra rossonera hanno portato alla mente di tanti appassionati il recente, sciagurato, passato, condito da ben due fallimenti in 5 anni.
Ma di questo non si parla assolutamente, visto che l’eventuale disimpegno di alcuni soci vedrà aumentare l’impegno, anche economico, dell’attuale presidente.
E’ molto probabile che il disavanzo maturato non verrà coperto solo ed esclusivamente attraverso il versamento di liquidi, ma verranno conteggiati anche i crediti che gli attuali soci vanterebbero verso la Lucchese. E’ evidente che a quel punto i debiti verrebbero sanati dai crediti, ma le quote passeranno ad altri.
Solo dopo l’assemblea fissata per il 12 febbraio si sapranno con una certa chiarezza quali saranno i nuovi equilibri societari, con il presidente Bacci che potrebbe passare da un 53% delle quote ad un possibile 83%.
Quello che per il momento è dato per sicuro è che l’ex presidente Nicola Giannecchini non ripianerà le perdite maturate sino ad oggi dalla Lucchese, mentre per gli altri soci si profila un probabile dimezzamento delle quote di partecipazione nel club.
C’è chi parla dell’ingresso di un nuovo socio che andrebbe a rilevare alcune delle quote attualmente in mano ai vari soci lucchesi, ma, al momento, lo sviluppo più certo parlerebbe di un maggior impegno da parte di Andrea Bacci.
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Speriamo che si risolva al meglio questa questione e che si facciano le scelte migliori per il futuro della Lucchese, e spero che il Presidente Bacci possa veramente riportarci in alto!
Ogni buon ragioniere quando stila il bilancio sa che deve sovrastimare le uscite e minimizzare le entrate.
Non vorrei che in società tra incassi sperati, giocatori ingaggiati e premi di valorizzazione giovani abbiano fatto l’errore opposto: 500mila euro a metà campionato mi pare una bella somma.