Grassini tira i remi in barca. Lucchesi a colloquio con Moriconi
La telenovelas dedicata alla cessione delle quote di maggioranza della Lucchese prosegue, anche se, come abbiamo appurato quest’oggi, alcuni interpreti sarebbero usciti di scena.
Continuiamo ad usare il condizionale perche’ come nelle migliori soap opera il colpo di scena resta sempre dietro l’angolo.
A questa sera, dunque, Lorenzo Grassini, imprenditore senese che avrebbe dovuto rilevare l’80% di Citta’ Digitali, societa’ che controlla il 97% della Lucchese Libertas, si sarebbe fatto da parte definitivamente.
Al momento, sono le 20.00, l’unico ancora presente negli uffici del Porta Elisa, oltre ad Arnaldo Moriconi e l’avvocato Gambardella, e’ Fabrizio Lucchesi, che da diverse ore starebbe parlando con il proprietario di Citta’ Digitali per cercare di trovare una soluzione alternativa dopo il disimpegno di Grassini.
Intanto, giusto per dovere di cronaca, la fornitura del gas allo stadio Porta Elisa, come avevamo preannunciato ieri, non e’ stata interrotta.
Pare che i tecnici incaricati dalla societa’ fornitrice del Gas siano stati fermati perche’ la bolletta di 15mila euro scaduta sarebbe stata saldata, o, dilazionata.
Queste, in pratica ed estrema sintesi, le ultimissime notizie relative alla telenovelas Grassini-Lucchesi-Moriconi e Company in merito alla cessione della Pantera.
Attendiamo notizie ufficiali.
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Mha! Le voci si rincorrono ma leggendo l’articolo di Vincenti mi sembra, che di speranze ne lasci ben poche e le colpa di questo ennesimo pasticcio sono ben chiare. In pratica si legge che la Lucchese è stata fatta passare per una società perfetta, quando in realtà è piena di “chiodi” con ben 150 aziende che battono cassa. In pratica la deve cedere praticamente gratis e togliere il disturbo, sempre che questo non sia tutto uno stratagemma per far tornare i “pisani”…….che forse non se ne sono mai andati.
Matteo Romani che è revisore dei conti della Lucchese cosa dice del suo BEL lavoro??
Purtroppo l’ Italia è il paese Delle barzellette che poi spesso diventano tragedie. È un paese pieno di fallimento di ogni tipo peri quali i revisori contabili non hanno mai eccepito nel vidimare i bilanci. Il bello,sempre per gradire, è che nessuno di questi ben pagati professionisti vai galera. Ricordo pochi anni orsono di una dottoressa revisore dei conti in Lombardia che verificava gli ospedali. Denuncio il bilancio di uno dei più importanti. risultato,non ha più lavorato come revisore. Mia moglie stessa nella scuola rimaneva sempre sorpresa dell’ accanimento che avevano con lei il collegio dei revisori per scemenze, poi regolari mentre lo stesso collegio certificava senza appunto alcuno bilanci di scuole per le quali si sapeva di gestioni allegre , per non dire farlocche. Non c’è quindi da stupirsi se i debiti della lucchese fioriscono come margherite a marzo appena si cerca di stringere un passaggio di proprietà. Gira che ti rigira alla fine bisognerà prendere atto che le eminenze grigie pisane hanno sempre tirato i fili. Mi pare davvero strano che comunque ci sia gente che si prestava sto giochetti.
Se è stata fatta passare per una società perfetta forse (forse eh!) qualche colpa ce l’ha anche chi deve informare i tifosi visto che già con Bacci c’era un discreto passivo e le spese gestionali a giugno 2017 segnavano -1.6 milioni.
Inoltre non credo che questi 150 creditori si siano accumulati tutti in tre giorni e, direi, le bollette del gas era un po’ che non venivano pagate, così come le condizioni di spogliatoi, dei servizi igienici…
Delle due l’una: o stanno tutto il giorno allo stadio senza accorgersi di niente, oppure sapevano e tacevano. Ci facciano sapere
Opinion Lider a questo punto, prego, spero di sbagliarmi, ma la vedo male, molto male e tutto questo casino non sia altro che l’ennesima manfrina (stile bonifico di Fouzi o ‘Nice’ srl) per perdere tempo e soprattutto per far vedere alla Città, al tifo Rossonero che si è tentato di fare qualcosa per salvare la situazione…..poi alla fine gettare la maschera e affermare che la Lucchese è invendibile per i debiti accumulati e se abbiamo culo ci si iscrive alla Serie D.
Mi auguro trovino un punto di equilibrio.Non foss’altro perché Grassini e Moriconi (che ha solidi interessi sul territorio) rischiano rispettivamente di perderci la faccia (e uscire definitivamente dal calcio) e di andare fuori mercato con la televisione.Sono i rischi fisiologici di una contrattazione fra privati.L’alternativa sarebbe stata un fallimento pilotato dalla politica (che a Lucca si è totalmente defilata)come è accaduto ad Arezzo.Intanto Alessandria e Pisa (con società apparentemente solidfe dietro)non stanno meglio..
Più fuori mercato di così è impossibile: a Lucca c’è più gente che segue il TG della TV di stato della Calmucchia.
A proposito: bella copertura degli eventi: neanche uno speciale per farci sapere qualcosa di quello che succede nelle stanze societarie.
Comunque è una trattativa economica: contano solo i soldi.
SE MORICONI VUOL FAR SALTARE LA TRATTATIVA PER VENDERE A BALARDELLI, PERCHÉ NON SI RITIRA DALLA STESSA, VISTO CHE È ANCHE GIUSTIFICATO DAL FATTO CHE NON HA ANCORA INCASSATO I SOLDI DEL BONIFICO?
Le ultime notizie dicono che Moriconi darebbe ulteriori 100.000 euro a garanzia dei debiti pregressi.
Vedi Alessio, Tonycapaldi ha dato un’altra notizia interessante… e’ un’ asta .. diamo siihoriiii
Come mai te scrivi che Grassini si è fatto definitivamente da parte. E altri siti parlano di trattative ad oltranza ?non è un accusa solo una curiosità evidentemente avete fonti diverse
ma te ci pensi che noia sarebbe se tutti scrivessero le stesse cose…
La battuta è formidabile, ma le perplessità restano.
Visto che parlando con i tifosi si sentono cose del tipo “come possono esserci così tanti debiti?” conviene ricordare che al minimo parte un milione per stipendi dei tesserati.. Poi le spese per la gestione dello stadio (steward in primis), ritiri, alberghi, ristoranti, trasferte, visite mediche, assicurazione, 40miloa euro d’iscrizione al campionato, le spese per la sede e dipendenti, le utenze (solo il gas abbiamo visto a quanto ammonta), cui vanno aggiunte le spese per i tecnici delle giovanili, squadre che comunque vanno portate in giro per Italia e Toscana.
Insomma, come detto da più parti, i costi minimi vanno da 1.5 a 2 milioni a stagione.
Se poi aggiungiamo che l’ultimo bilancio dell’era Bacci aveva un passivo di oltre un milione (mai ripianto, infatti tra i creditori figura ancora la Coam), si fa presto ad arrivare alle cifre di cui si parla e di cui – purtroppo – non si è mai parlato prima
Una squadra di calcio è tutto un debito. Se poi non sei in A o B e non hai ombrelli o paracadute che dir si voglia, non hai introiti TV, pubblicità scarsa e pubblico scarso (purtroppo noi a 4/5 mila spettatori costanti ci arriviamo se viene la Madonna che certo ha cose più importanti della lucchese da seguire) ecco che i ricavi non stanno inutilmente a seguire gli introiti. Anche squadre scarse come le ns ultime ti portano sicuramente in forte deficit. Personalmente mi son sempre chiesto cosa spinge una persona a rimettere dei soldi dalla C in giù.
Se i soldi non sono arrivati il comtratto e’ carta straccia. Il resto sono discorsi da bar. Siamo stufi bastaaa
Mi il sindaco che dice? E marchini? Poerannoi
Nonostante i buoni propositi di tutti noi tifosi, alla fine riescono sempre e comunque a prenderci per i fondelli…
Continuo a non capire cosa ci guadagnino questi personaggi nel millantare possibilità economiche, progetti, salti di categoria eccetera eccetera, salvo poi sparire nel nulla di fronte a nuove passività che nel quadro generale dovrebbero essere irrisorie…
A Pisa (lo so, siamo sempre a parlare dei cugini, nostro malgrado) comprano una squadra con oltre 7 milioni di debiti, a Lucca bastano poche centinaia di migliaia di euro a far saltare una trattativa ormai in dirittura d’arrivo.
Non ero fra quelli convinti della solidità economica di Grassini, ma la presenza di Lucchesi mi faceva sperare, nella peggiore delle ipotesi, in un paio di anni di calcio a discreti livelli.
Adesso ci ritroviamo a sperare che il Barba resti al comando e non porti le “chiavi” al sindaco, con la prospettiva di un altro campionato di infimo livello come quello appena terminato.
Ucci Ucci,sento odor di pisanucci??????