Grassini: “Sottoscritto l’aumento di capitale per ripianare i debiti. Entro il 4 Luglio i soldi”
Con una breve nota la A.S. Lucchese Libertas ha comunicato ufficialmente che, come previsto, si è svolta in data odierna l’assemblea dei soci davanti al notaio Maria Daniela Biserni.
La societa’ ha specificato che alla suddetta hanno partecipato Lorenzo Grassini, Gianni Ferruzzi e Fabrizio Lucchesi in rappresentanza della Aigornetto Limited (80%), Stefano Galligani, presidente di Lucca United (1%) e Moreno Micheloni (1%), mentre Lucchese Partecipazioni (1%) Arnaldo Moriconi (1%) e la sua Citta’ Digitali (16%) hanno disertato la seduta.
Al termine dell’assemblea, Lorenzo Grassini, ovvero il socio di maggioranza della societa’ rossonera, ha garantito che entro il giorno 4 Luglio saranno ripianate tutte le perdite, comprese, se ce ne sara’ bisogno, quelle di competenza di Arnaldo Moriconi e Citta’ Digitali.
Va da se che se entro il 4 Luglio i soldi per coprire le perdite saranno finalmente a disposizione dell’imprenditore senese e lo stesso garantira’ anche per Arnaldo Moriconi e Citta Digitali, Lorenzo Grasini potrebbe arrivare a controllare il 97% della societa’, con Lucca United, Moreno Micheloni e Lucchese Partecipazioni che resterebbero come soci minoritari.
Da segnalare che prima della seduta davanti al notaio, Lorenzo Grassini, accompagnato da Fabrizio Lucchesi, Gianni Ferruzzi e Moreno Micheloni, aveva incontrato un nutrito gruppo di tifosi che lo attendevano allo stadio.
Durante la chiacchierata con i tifosi Grassini ha spiegato a grandi linee quali sono stati gli “intoppi” che hanno portato la societa’ a subire quattro punti di penalizzazione (stipendi e contributi non versati), garantendo che entro il 4 Luglio i soldi per far fronte alla ricapitalizzazioni saranno a sua disposizione.
Nonostante il forte scetticismo da parte dei presenti in tribuna, circa 200, Lorenzo Grassini ha ribadito: ” Il 4 Luglio sara’ ripianato il debito e potremo iniziare a programmare il futuro della squadra. Io sara’ qui, allo stadio – ha aggiunto Grassini -. Se non saro’ stato di parola, avrete modo di vedermi ancora…”
Intanto, per quanto riguarda l’iscrizione al campionato, ricordiamo che nella giornata di venerdi’ la societa’ si e’ recata nella sede della Lega Pro di Firenze per depositare gli incartamenti necessari per il via libera.
Oltre alle scadenze non rispettate (stipendi e contributi), che comporteranno 4 punti di penalizzazione, la Lucchese ha presentato in garanzia una fideiussione che la federazione e la Covisoc, ente preposto alle verifiche, non hanno intenzione di accettare.
Ed e’ per questo che, da quando abbiamo appreso, la Lucchese avra’ tempo sino al 15 di Luglio per cercare un’altra copertura bancaria o assicurativa in sostituzione di quella presentata.
Se cosi’ non sara’, la Lucchese verra’ esclusa dal campionato. Su questo tema c’e’ poco da scherzare: cambi garanzia sei dentro, mantieni quella fideiussione: sei fuori.
La telenovela prosegue..
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Qui non si tratta di seppellire una persona prima che sia morta. Le mie considerazioni sono negative perché i fatti danno adito ad esserle. Può essere che grassini e Moriconi siano grandi maghi della finanza ma certo tutta questa partita a scacchi sta a dimostrare che il passaggio di proprietà non è stato un semplice passaggio ma una strategia complessa. Che poi si risolva nel bene o nel male lo vedremo. Personalmente ho dei dubbi che dal 5 le cose si chiariscano. Ammesso e non concesso che tutto sia finalizzato a risparmiare dei soldi ma nel bene futuro della lucchese, credo che le turbolenze dureranno a lungo ancora, la prossima, ad esempio, sarà la fidejussione.
Io personalmente non ho accusato i tifosi di nulla, ci mancherebbe, ho solo evidenziato un feeling fra Lucca United e grassini e in fondo lo capisco perché pure a me il nuovo proprietario non dispiaceva per comunicativa ed apertura alla piazza, dico soltanto di andare piano con la concessione del titolo, massimo di anno in anno. Riguardo al Sindaco, non mi sento di dire nulla di particolare, in primis perché non voto a Lucca, poi perché avendo fatto il funzionario comunale a Pistoia per 43 anni so che, specie in questi momenti i margini di manovra sono strettissimi, solo interventi sulle strutture potrebbero essere messi più facilmente in ponte, almeno sul piano Delle competenze. La mia critica, nella quale magari il Sindaco poteva essere più esplicito, è rivolta alle forze imprenditoriali della città e dell’ hinterland, e anche alla Società lucchese. Inutile girarci attorno,nessuno è interessato a rimetterci un euro per la Pantera e questo si può pure capire. Capisco meno e per questo maggiormente mi delude, l’ indifferenza totale della popolazione lucchese extratifosi. Una squadra di calcio fra le più antiche in Italia dovrebbe essere sentita come patrimonio della città, un poco come la torre Guinigi o San Martino e invece rischia, per l’ ennesima volta di morire nell’ indifferenza
Ma sai,purtroppo,ce lo siamo detto tante volte,solo un campionato di testa e nomi discreti per la categoria avrebbero appassionato la città e dunque creato,di riflesso, interesse nella politica.Non so come sia finita ad Arezzo.ma li’ con una serie infinita di magheggi la “politica” ha addirittura orientato gli esiti di un asta fallimentare con tanto di apprezzamento da parte di Gravina.E pensare che Grassini si era allontanato da Arezzo dopo avere constatato che il debito si stava allargando a macchia d’olio.Qui,a meno di colpi di scena,i soldi non ci sarebbero neanche per azzerare le perdite.Figuriamoci per ricostituire il capitale.Auguro a Grassini di trovare i soldi,ma l’ultima dichiarazione rilasciata prima di allontanarsi di nuovo (e chissà se stasera rientrerà) è stata “i soldi ci devono essere il 4”.Come se qualcuno glieli avesse promessi,magari con una formula che gli consentisse di entrare il giorno dopo in società.Staremo a vedere.
È tutto vero Paolo ma io credo molto sta nelle corde del cittadino, non voglio aprire dibattiti o rivolte ma ti immagini situazioni del genere a Pisa , Livorno? La stessa Arezzo che hai citato non è che negli ultimi anni abbia fatto follie come squadra. Forse a Lucca si respira un’ aria un poco snobistica, la città si specchia nelle sue bellezze, nel suo modo di vivere a misura d’uomo, nella vecchia indole bottegaia, con rapporti sociali corretti, sereni. La squadra è divenuta un corpo estraneo. Certo tornasse in auge, diverrebbe un poco di più a la page, farebbe fico e un paio di migliaia di tifosi tornerebbero (play off Parma) ma a mio avviso sarebbe solo moda. Comunque come vediamo e io scrivevo, l’ alba del 5 è sorta e la Pantera è sempre in gabbia.
Tutto drammaticamente vero.Sono curioso di vedere chi troveranno domani gli ispettori della Covisoc.Magari scampanelleranno a vuoto.
I 2 milioni di debiti in verità non sono stati fatti neanche da Moriconi che – ad oggi – qualche gettone nelle fauci della pantera ce l’ha messo.
I 2 milioni di debiti per la gran parte risalgano alla gestione Bacci (erano 1.6 a giugno 2016), anche se taluni parlavano di “pulito” e “cifre facilmente gestibili”
Intanto x farvi capire l interesse del comune per la Pantera. ..la squadra della città, dei tifosi. .insomma un patrimonio da tutelare…ha tolto il campetto di allenamento dei portieri li da più di 30 anni!!! x ampliare la pista delle macchinine…VERGOGNA….
al comune non frega nulla anzi non aspetta che fallisca per mettere li quella listina di imprenditori che aveva preparato per ripartire dall eccellenza e far vedere che hanno fatto qualcosa ma che non si sarebbero mai accollati i chiodi rimasti
Non più tardi di due settimane addietro si alzò un polverone contro il Comune cui si dava la colpa di aver tardato il parere sull’agibilità dello stadio. Ad oggi quella è l’unica scadenza rispettata dalla Lucchese riguardo l’iscrizione al campionato, tanto per dire quanto c’entrasse il Comune…
Comune che è anche uno dei principali creditori della Lucchese e che essendo cosa pubblica, deve non solo cercare di accontentare tutti, ma anche essere gestito con criteri di economicità: se le macchinine pagano e la Lucchese no c’è poco da fare.
Se poi si vuole incolpare il Potere di ogni male mi sta anche bene, però lo si faccia sempre, anche quando c’è l’assessore Moschini con cui si fallisce due volte in tre estati, altrimenti non si è antipolitici ma solo ridicoli
Ma infatti mica incolpo dico solo che non frega nulla come mai e’ fregato nulla anche in passato semplicemente in altre realtà lo sport e’ una priorità qui e’ un fastidio ma e’ sempre stato così su questo siamo d accordo anche perché a parte i pochi reduci non mi sembra che anche all opinione pubblica freghi qualcosa del destino della squadra cittadina .
I club professionistici falliti negli ultimi 15 anni in Italia sono 150:
il problema non è di chi e come gestisce i comuni,
il problema è di chi e come gestisce il calcio
Se ne facciamo un discorso socio politico le aziende fallite in Italia negli ultimi 15 anni sono milioni e i comuni tutti in rosso non falliscono solo perché non vengono fatti fallire.se ne facciamo un discorso di calcio 20 anni fa non fallivano perché avevano stadi pieni e spese minori adesso hanno stadi vuoti e spes altissime è chiaro che una gestione come quella degli ultimi due anni o come fanno a pontedera senza i debiti regressi ti poteva far sopravvavire ma quanto poteva durare che la gente dopo un anno già si lamentava , Lucca non è pontedera e purtroppo eravamo abituati male .ovvio che ora il comune non possa far nulla ma voglio tornare indietro quando Bruno russo raccatto qualcuno per cominciare L avventura in eccellenza a questi fu detto cominciare che poi tanti altri vi verranno dietro se siamo finiti con bacci o L alternativa era perpignano e li i debiti erano a 0 evidentemente a nessuno e’ fregato fare qualcosa in primis al comune dare un futuro più solido alla realtà cittadina .un film Va visto tutto e’ inutile leggere solo i titoli di coda quando ormai la situazione è compromessa .
Noto con grande soddisfazione che l’ ottimismo prevale. Credo che Lucca United ( che era stato evidentemente ammaliato da Grassini, tanto che, ho letto, si proponeva di prestargli il titolo sportivo per tre anni, in luogo del canonico anno singolo)farebbe bene a sondare in giro per trovare qualche appassionato che voglia investire per la lucchese in Eccellenza. Sarà tutto tempo guadagnato, quando questa commedia avrà finem Magari interessa ancora a Bacci una bella avventura in quella categoria
Lucca United per adesso ascolta sempre la campana di Grassini, anche se fino ad oggi ha solo ingarbugliato a discorsi e i fatti dicono – 4 (con possibilità che la colonnina di mercurio scenda dell’altro).
Speriamo abbiano ragione loro, tra un paio di giorni lo sapremo
Io trovo un po’ ingiusto prendersela con i tifosi, se Grassini non pagherà sarà chiaro a tutti che stiamo parlando di un fallimento pilotato, nessun matto prende una società per farla fallire dopo una settimana con annessi problemi giudiziari a meno che non si tratta di una manovra concordata anticipatamente con reciproco interesse per tutte le parti in causa.chi si sarebbe caricato sulle spalle i debiti della lucchese ? Il comune con Marcello pesa che è sempre a caccia dei presunti soci ?belardelli ? Alessio sundas? e’ chiaro che una volta emerso che Moriconi voleva togliersi la patata bollente chiunque fra Grassini e belardelli avrebbe scelto il primo per il fatto che almeno non era già recidivo alternative non paiono esserci. I tifosi potevano andare la prendere a calci in culo e sputi il nuovo presidente con annesse denunce forse è quello che avrebbe voluto qualche giornale per fare qualche titolo ma sarebbe cambiato qualcosa per le sorti della lucchese?la verità che i tifosi per quanta importanza gli si voglia dare non contano assolutamente nulla per la vita o la morte di un azienda comunque privata ,hanno allontanato lo specchio di belardelli ma se quello era comunque il destino che qualcuno aveva scelto per togliersi dagli impicci nessuno ci poteva fare nulla tanto meno i tifosi questa è l amara realtà . Restano questi pochi giorni di speranza e poi come hai detto si comincerà a parlare di come dove è con chi rinascere .
Tutto giusto aggiungo anche che andrebbe analizzato anche il comportamento di Moriconi che non si è presentato a Siena come rappresentante del 18%….!!!!! E’ chiaro caro maxLucca che la situazione sia preoccupante….quello che ha “regalato” l’80% della Lucchese non si presenta per rappresentare il 18%….!!!!! Vuol dire che la società non è considerata niente rappresenta solo un debito che presto Grassini si accollerà al 100%…. se si dessero una svegliata anche gli altri non sarebbe male…la Lucchese con questi presupposti fallirà….perchè ? Qualcuno me lo dovrà spiegare….Moriconi fai le valigie perchè a Lucca rischi di non metterci più piede! Il responsabile alla fine sei te punto…e stavolta Lucca United è cascata nella nassa!!!
Lucchesi è un farabutto…ma questo ho già cercato di spiegarlo e viste le reazioni forse i tempi non erano maturi….
L’assemblea era in centro a Lucca in via san girolamo… Non si è presentato perché vuole levarsi dal cazzo, l’ha detto dal primo giorno. E se andrà male sarà il primo della lista insieme ai soci del menga… Pure grassini avrebbe la sua dose di ciaffate ma per ultimo, 2 milioni di debiti non li ha fatti lui.
Preoccupato sono anche io, ma ormai mancano 48 ore, prima non si può sapere nulla.
Ma voi fate i funerali ai vostri cari appena li ricoverano o dopo che qualcuno ha decretato la morte? Tanto è questione di 2 giorni, a sto punto speriamo non sia un fallimento pilotato. Per piangere e rincorrere qualcuno eventualmente avremo tempo. Possiamo permetterci anche una diffida, tanto il calcio a lucca a sto colpo starebbe fermo per un po’, quindi speriamo di doverci preoccupare solo di calcio dal 5 in poi.
Ma questo idiota che a domanda precisa risponde “Bisogna ci siano i soldi”.
Ma cosa vuol dire? Per raccattarli deve fare la questua? deve andare a prenderli in Tanzania? che buffone!
Stefanini fa un ottimo quadro della situazione
http://www.radiobrunotoscana.it/campionati/serie-c/31933-lucchese-partira-da-meno-4-l-assemblea-dei-soci-ricapitalizza-e-ripiana-le-perdite-stipendi-da-pagare-entro-il-4-ma-il-6-c-e-ispezione-covisoc
Credo di aver risolto l’enigma. La mia ipotesi iniziale è che il dott. Grassini soldi non ne ha (tesi avvallata anche dall’amico Lucca). Allora come si spiega quello che sta accadendo? semplicemente comprare per rivendere. Il piano di Grassini e Lucchesi è di acquisire una Lucchese sull’orlo del fallimento e rivendere una Lucchese senza debiti e con ambizioni di primato. Lucchesi, Menichini e qualche acquisto eccellente renderebbero la lucchese molto appetibile. Spesa 460 mila euro,entrata almeno 2 milioni. Purtroppo c’è stato un contrattempo, Grassini non è riuscito a trovare qualcuno che gli prestasse 460 mila euro e così scatteranno i punti di penalizzazione, ma ci sono altri due giorni di speranza. Incrociamo le dita!
Tony faccio fatica anch’io a capire quest’atteggiamento di una nuova proprietà e di un DG come Lucchesi….non pagare gli stipendi non ha senso….non puoi neanche contare sul minutaggio perchè se non paghi gli stipendi la Lega non lo riconosce…hai un tesoretto in Lega delle vendite di Bruccini, Nobile e Terrani ma forse anche quello sarà bloccato…boh??
Che senso ha rischiare con una fidejussione dubbia per la Lega?? Che senso ha che lo stesso Moriconi non si presenti?? Che senso ha tutto questo?
Stiamo a vedere ma la via della non iscrizione e del successivo fallimento è presa………
Infatti non ci resta che attendere tanto se il 4 non arriveranno i soldi Grassini si guarderà bene da presentarsi a Lucca e tutta sarà chiarissimo.fra feste in Svizzera feste a Roma bonifici bloccati la speranza è poco e Grassini si dimostra personaggio simpatico e affabulatore personaggio ideale per il delitto perfetto dove lui e’ solo il personaggio finale di tanti complici con il coltello insanguinato in mano.comunque fino al 4 bisogna sperare anche perché altro non possiamo fare, quando ci siamo trovati in questa situazione di dare fiducia a qualcuno e’ sempre finita malissimo non possiamo che augurarci che la ruota per una volta giri contro tutte le aspettative che sono molte basse per non dire sotto terra.
Moriconi non presentansosi dal notaio ha compiuto una gran mossa: in pratica, visto che entro mercoledì 4 devono essere versati i soldi della ricapitalizzazione (461mila euro), si farà anticipare da Grassini quelli che avrebbe dovuto mettere lui sia come Città Digitali (16%) sia come Arnaldo Moriconi (1%), per cui andrà a misurare per bene la febbre a Grassini, che oggi ha dichiarato che entro il 4 luglio verserà il 98% dei 461mila euro, facendogli scoprire definitivamente le carte: mercoledì 4 luglio sapremo una volta per tutte se Grassini i soldi li ha oppure no. Infatti Moriconi avrà comunque 30 giorni di tempo per “rimborsare” a Grassini la sua parte (78mila euro circa tra quota personale e quota Città Digitali) e quindi mantenere le sue quote, rimanendo in società.
Anche oggi i soldi arrivano domani…
Non ci resta giusto che attendere sperare che non siano le solite parole, certo i precedenti non sono incoraggianti, vedo però che molti saputoni che han sostenuto tutti i precedenti bancarottieri son fiduciosi, quindi per la legge dei grandi numeri una volta ogni 10 anni ci sta che abbiano ragione