Galligani interviene sulle vicende societarie: “Ci auguriamo che La Cava possa essere un apripista per futuri azionisti della Pantera”
Torniamo a parlare di vicende societarie dopo le recenti dichiarazioni del socio Gianni Nannini, che durante la trasmissione Parliamone Insieme, in onda tutti i martedi’ sera su Di Tv Canale 89, aveva raccontato di una sua ulteriore acquisizione di quote societarie, quote che fino a quel momento erano di Carmelo Sgro’, altro socio facente parte di Lucchese Partecipazioni.
Il giorno seguente, mercoledi’ 11 ottobre, e con la notizia ripresa anche da Tifolucchese, il socio Nannini, presidente della squadra di calcio femminile, e’ intervenuto di nuovo attraverso una nota dove, testuali parole, dichiarava: “Sono il beneficiario indirizzato nella trattativa che ha interamente gestito Arnaldo Moriconi, ma onde evitare diverbi e turbamenti all’interno della società, mi riservo di decidere riguardo alla questione solo quando questo 10% sarà effettivamente e concretamente disponibile”.
Un dietrofront rispetto alle dichiarazioni precedenti che lascia stupiti, visto che ad oggi, martedi’ 17 ottobre, dopo una settimana dalle dichiarazioni dello stesso Nannini, Carmelo Sgro’ ha ceduto le sue quote ed e’ uscito da Lucchese Partecipazioni definitivamente, ma le quote sono passate ad Arnaldo Moriconi, che adesso detiene ufficialmente il controllo dell’11% della Lucchese Libertas e, nota di non poco conto, vanta crediti importanti nei confronti di tutti gli altri soci. Una cifra rilevante e che, al momento, corrisponderebbe a piu’ della meta’ del valore totale dell’intera societa’.
In parole povere il reale controllo della Lucchese Libertas e’ in mano di Arnaldo Moriconi, che dopo l’ultima assemblea dei soci ha rilevato le quote di Carmelo Sgro’ e adesso starebbe valutando assieme a tutte le componenti societarie, Lucca United compresa, la cessione di almeno un 30% del pacchetto di controllo ad eventuali acquirenti.
Queste, in estrema sintesi, le ultime vicende societaria, che qualcuno ha definito un caso, il caso Lucchese, nemmeno si parlasse di sciagure, inchieste giudiziarie o altro… Ma andiamo avanti.
Nei giorni scorsi c’e’ stato un altro intervento, ovvero quello dell’amministratore delegato Carlo Bini, che ha dichiarato che la societa’ ha provveduto a pagare gli stipendi ai tesserati e che ieri, lunedi’ 16 ottobre, avrebbe pagato anche i relativi contributi previdenziali, scongiurando definitivamente penalizzazioni in campionato e rinviando le faccende amministrative interne alla prossima scadenza di dicembre.
Fino a dicembre, dunque, la Lucchese ha “la benzina” per andare avanti, dopo non si sa, non e’ dato saperlo.
Le notizie apparse su internet e su molti quotidiani raccontano di possibili, imminenti ingressi in societa’. Una lista di nomi e cognomi, prestanome, avvocati ecc. che si sono susseguiti sin dal mese di Settembre, ma che ad oggi non avrebbero ancora trovato un accordo con chi decide all’interno della societa’ rossonera.
Ma chi e’ che decide?, ci siamo chiesti noi.
Visto il marasma mediatico delle ultime settimane, abbiamo scambiato due chiacchiere con Stefano Galligani, presidente di Lucca United, la cooperativa dei tifosi che ricordiamo detiene il 10% del capitale sociale della Lucchese Libertas 1905, ed e’ proprietaria dello stesso marchio che la cooperativa ha acquisito dopo l’ultimo fallimento.
“In questi giorni abbiamo letto tutti di imprenditori piu’ o meno interessati alle sorti della Lucchese – ha dichiarato Galligani – ed e’ per questo che bisogna fare un po’ di chiarezza.
Chiaramente io parlo a nome di Lucca United, che mi onoro di rappresentare.
In questi giorni l’imprenditore Giorgio La Cava e’ tornato Lucca per la terza volta dopo che aveva gia’ incontrato i vari soci ed il sindaco Tambellini.
L’imprenditore ha incontrato anche Moreno Micheloni in rappresentanza di Lucca United e ancora una volta Arnaldo Moriconi. Domenica La Cava era anche in tribuna a Pistoia per seguire la Lucchese.
La Cava si e’ detto interessato a rilevare almeno il 30% delle quote sociali, ma potrebbe anche acquisirne altre in futuro.
La condizione messa sul piatto e’ la seguente: che assieme a lui entrino a far parte del sodalizio rossonero altri imprenditori locali.
Imprenditori che proprio in questi giorni avrebbero incontrato lo stesso La Cava.
Un’operazione che Lucca United vede di buon occhio e che riteniamo la piu’ affidabile al momento – ha proseguito Galligani -Ci auguriamo che tutto proceda per il meglio e che La Cava possa essere un apri pista per un azionariato diffuso, che poi e’ alla base delle nostre idee per il futuro.
Riteniamo, infatti, che questa sia l’unica strada da percorrere per dare un futuro certo, sostenibile alla Lucchese.
Dovra’ essere un percorso di crescita da affrontare con calma e che prevedera’ certamente l’ingresso di nuovi soci che dovranno essere “vagliati” attentamente – ha concluso il presidente di Lucca United – In questa circostanza ci auguriamo che dopo Giorgio La Cava, sempre che tutto proceda per il meglio, ci siano altri imprenditori o semplici appassionati disposti a contribuire, partecipare attivamente, affinche’ questa societa’ possa avere un futuro sostenibile e all’altezza di quello che rappresenta per tutti noi “.
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Speriamo la situazione si sblocchi al più presto,
e di non vedere più assistere a pagliacciate come quella di facchettino