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Francesco Baldini si presenta: “Grinta, aggressività e consapevolezza di vestire una maglia gloriosa. Questo è quello che pretendo dai miei giocatori”

Francesco Baldini, nuovo tecnico della Lucchese (foto Alcide Lucca)

Francesco Baldini, nuovo tecnico della Lucchese (foto Alcide Lucca)

Il neo tecnico rossonero era visibilmente emozionato per essere ritornato dove tutto era iniziato. Francesco Baldini, nuovo allenatore della Lucchese e’ stato presentato questo pomeriggio nella sala stampa del Porta Elisa.
Insieme all’ex difensore rossonero c’erano anche il direttore generale Giovanni Galli e il presidente Andrea Bacci.

“Quando sono arrivato alla Lucchese avevo 12 anni – racconta Baldini – Ho iniziato tutto il mio percorso da calciatore a Lucca e questo mio ritorno da allenatore mi da una gioia immensa. Quando Giovanni Galli mi ha cercato e mi ha presentato il progetto della societa’ ho subito accettato. Non conoscevo Galli di persona, ci eravamo incontrati sul terreno di gioco in passato, quando io ero agli inizi della mia carriera da calciatore. Il direttore mi ha portato dal presidente e anche ascoltando le sue parole, i suoi progetti, mi sono convinto di aver fatto la scelta giusta.
Se mi hanno cercato altre societa’? si, ma gia’ due mesi fa avevo deciso”.

Ricordiamo che Baldini ha iniziato la carriera da allenatore appena tre anni fa, come tecnico della formazione Allievi del Bologna. L’anno seguente, sempre a Bologna, e’ passato ad allenare la formazione Primavera.

Nell’ultima stagione il tecnico di Massa ha guidato la formazione del Sestri Levante e con essa e’ riuscito a vincere le finali play-off di serie D.

Ma qual’è il modulo di gioco che predilige il neo tecnico rossonero?
“Penso sempre a come posso vincere, non a come posso non perdere – dice il tecnico – In genere prediligo un modulo che mi permetta di occupare bene il campo, sviluppando una trama offensiva che preveda sempre tre giocatori: quindi no al 4-4-2, sì invece al 4-3-3, ma anche ad alcune varianti come il 4-1-4-1 e non solo. La mia squadra deve giocare un calcio propositivo, aggressivo, con i calciatori che vadano a prendersi la palla alti – ha proseguito Baldini – Non voglio arroccate difensive. Quello che chiedo e pretendo dai miei giocatori e’ sempre il massimo impegno. In particolare si devono rendere conto dell’importanza di vestire una maglia prestigiosa come quella della Lucchese. Lucca è una piazza storica, blasonata e anche io sono consapevole che ci sono maggiori responsabilità. La pressione è diversa ma questa è la squadra con cui ho esordito in serie B, quindi la sento anche mia”.

Insieme a Baldini arriva alla Lucchese anche il suo vice, Luciano Mularoni, cognato del tecnico.
“Con Mularoni lavoriamo insieme da quando ho iniziato ad allenare – dice Baldini – Per me e’ una persona fondamentale, riesce ad essere un collante perfetto tra me e la squadra. Riesce sempre ad avere un rapporto vero con i giocatori, di stima reciproca, qualita’ fondamentali per la creazione di un gruppo, cosa in cui credo moltissimo”.

A chi gli chiedeva se aveva richiesto alcuni giocatori in particolare, Baldini ha risposto:

“Non credo che le partite si vincano con i grandi nomi – ha concluso Baldini – per me conta di piu’ l’unita’ del gruppo, di tutto lo staff, compreso il presidente, il direttore sportivo e il direttore generale, tutti, nessuno escluso”.

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Pubblicato da il Lug 9 2015. Inserito nella categoria Tuttolucchese, Focus Rossonero. Puoi seguire le relative risposte tramite RSS 2.0. Puoi lasciare un commento a questo articolo

2 Commenti per “Francesco Baldini si presenta: “Grinta, aggressività e consapevolezza di vestire una maglia gloriosa. Questo è quello che pretendo dai miei giocatori””

  1. soloperlamaglia

    grande baldini, mi ricordo quando scese in campo per la prima volta in serie b, capelli lunghi e grande grinta, sempre ringhioso con gli avversari…. poi la serie a, lui, poi di francesco, prima montanari all’inter ecc. ecc. be mi tempi !!! con l’omone e il suo sigaro e la posche sotto la tribuna,,,,

  2. Davide Zerillo

    Sono perfettamente d’accordo con quanto detto da Baldini; mi piacciono le sue idee di gioco, e cioè di un calcio offensivo, perché bisogna sempre pensare a vincere al di la di tutto.
    Per me ha grandi idee, e sono sicuro che farà bene, e per questo li faccio tanti auguri per tutto!

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