|

Errori ed un pizzico di sfortuna negano il pareggio alla Lucchese contro il Prato

L'eurogol di Boilini non è bastato per raggiungere il pareggio a Prato

L’eurogol di Boilini non è bastato per raggiungere il pareggio a Prato

Festival degli errori a Prato, dove una Lucchese volenterosa sbaglia troppo e subisce la prima sconfitta stagionale.
Una gara incredibile, dove il risultato finale è frutto solo della sfortuna e degli errori commessi in campo da entrambe le squadre, con i padroni di casa che alla fine dei conti sbagliano meno monetizzando al massimo le occasioni avute.

Non si può dire lo stesso dei rossoneri, che nonostante la voglia e l’impegno dimostrato per gli interi 90 minuti, hanno sbagliato troppe occasioni, ed anche la ruota non ha girato a loro favore.
La gara si apre subito con una clamorosa leggerezza di Casapieri, che nel tentativo assurdo di scartare Rubino in fase di disimpegno regala la palla all’attaccante che due passi e a porta vuota porta in vantaggio il Prato.
La Lucchese deve subito rincorrere, ma il tempo non manca e nemmeno le energie, visto che i rossoneri si danno un gran da fare.

Il Prato ribatte agli affondi e mette in difficoltà la retroguardia rossonera in due circostanze nell’arco di 5 minuti, con Casapieri che riesce a salvare sulle conclusioni di Rubino (5’) e su Bocalon al 13’.
La prima occasione per la Lucchese capita al 16’, quando Biasci colpisce di testa su cross di Lo Sicco con la sfera che passa sopra la traversa.
Al 23’ arriva il pareggio rossonero. Sugli sviluppi di un rapido contropiede impostato da Santini, Biasci raccoglie palla e dal limite trafigge l’estremo laniero, 1 a 1.
Passano solo pochi minuti e il Sig. Martinelli della sezione di Roma 2 decreta un rigore sacrosanto a favore dei rossoneri per un fallo su Santini in area. Dal dischetto trasforma Nolè, alla sua terza rete stagionale.
Ancora pochi minuti e al 24’ il Prato pareggia con Fanucchi grazie all’erroraccio di Casapieri che su un debole tiro a fil di palo si fa passare la sfera sotto la pancia… e due !!! 2 a 2 e palla al centro.
Una gara incredibile dove gli errori la fanno da padrone, condizionando pesantemente una gara che obbiettivamente vedeva i rossoneri in palla.
Le squadre si affrontano a viso aperto, grande correttezza in campo da entrambe le parti.
Al 34’ il Prato fa tre. Calcio d’angolo battuto da Fanucchi, colpo di testa di Ridle con la sfera che termina sui piedi di Bocalon, Casapieri prova ad intervenire ma si scontra con Risaliti. Palla in rete e Prato di nuovo in vantaggio.
La Lucchese si butta in avanti e prima dello scadere dei primi 45’ va vicina al pari in due occasioni, entrambe con Ferrante. Al 39’ l’attaccante rossonero va al tiro dopo una bella serpentina con l’estremo Ivusic che devia in angolo. Al 41’, ancora Ferrante dal limite, ma la palla finisce a lato di un soffio.
La prima frazione si chiude con il Prato in vantaggio per 3 a 2.
Nella ripresa il Prato sostituisce Rikler con Romanò, la Lucchese fa entrare Boilini al posto di Dejori.
Al 4’ st. uno scatenato Ferrante sfiora il pareggio. Conclusione dell’attaccante rossonero dal limite con la palla che viene respinta sul palo da Ivusic.
Ancora la Lucchese vicina al gol con Biasci, che al 10’ st. colpisce di testa con Ivusic che si supera deviando in angolo.
Il Prato, nonostante il vantaggio, gioca, non si chiude, anche perchè la Lucchese è tutta proiettata in avanti alla ricerca del pareggio.
Al 15’ Casapieri nega il gol a Bocalon, deviando la velenosa conclusione dell’attaccante pratese in corner.
Al 16’ sugli sviluppi del calcio d’angolo il Prato va ancora in gol con Bocalon. 4 a 2.
La Lucchese non demorde e al 18’ st. manda in campo un’altra punta. Esce Lo Sicco, entra Ferretti.
Non passa nemmeno un minuto e Rubino nega il gol a Biasci salvando sulla linea a portiere battuto.
Al 25’ st. eurogol di Boilini. Il giocatore raccoglie palla sulla trequarti, si destreggia fino al limite dell’area e spara un missile che si va ad infilare nel set alla destra dell’incolpevole Ivusic, 4 a 3.
Al 28’ Lucchese vicina al pari con Biasci. L’attaccante colpisce di testa su cross dalla destra di Calcagni ma non riesce ad imbucare a porta vuota. Un gol mangiato, bastava toccarla…
La Lucchese non molla, mentre il Prato inizia ad accusare un pò la stanchezza. Esposito richiama uno stanco Cavagna e manda in campo il giovanissimo Bengala, classe 98.
La partita è ancora aperta e la Lucchese continua a macinare chilometri per cercare il pari. I padroni di casa cercano di rallentare il gioco, i rossoneri giocano di rimessa con il baricentro tutto spostato in avanti.
Al 38’ st. Pagliuca manda in campo un altro attaccante. Esce Calcagni, entra Benedetti, giocatore arrivato a fine mercato proprio dal Prato.
Il Prato accusa la velocità della Lucchese, Esposito decide di rinforzare il centrocampo ed effettua il terzo cambio. Esce Fanucchi, entra Ognunseye.
Al 43’ st. Ferretti colpisce il palo su calcio di punizione, sulla ribattuta interviene Biasci la cui conclusione centra ancora il palo.
Il Prato perde tempo mentre i rossoneri iniziano ad accusare la stanchezza di una gara giocata a rincorrere.
Dopo tre minuti di recupero l’ottimo Martinelli di Roma fischia la fine del match, con il Prato che si aggiudica il derby ed i primi tre punti stagionali.
Cosa dire, una gara incredibile, non tanto per il gioco espresso in campo, ma per una serie infinita di erroracci da entrambe le parti, con le due difese che sono andate in bambola in molte circostanze.
Certo, la Lucchese dopo i due errori di Casapieri è stata costretta a scoprirsi in più circostanze, questa è sicuramente una scusante per il reparto arretrato rossonero, ma, nell’insieme, oggi, al Lungobisenzio è andata in scena la sagra degli “orrori”.
Il più grande di tutti sicuramente quello commesso da Casapieri dopo appena un minuto, regalando il vantaggio ai padroni di casa, seguito da quello commesso ancora dall’estremo rossonero quando si è fatto passare la sfera sotto la pancia, in occasione del raddoppio laniero. Stesso errore fotocopia di quello commesso domenica scorsa contro il Savona.

E’ vero che Leandro ha salvato la porta in almeno un paio di circostanze e per questo gli vogliamo concedere un plauso. Ma, il “mestiere”, il compito del portire è quello di cercare di parare, non scartare gli avversari in piena area, specialmente in un derby e quando davanti hai gente navigata come Rubino.
Dopo questa maledetta partita, una sfida da dimenticare in fretta, la Lucchese tornerà di nuovo in campo tra tre giorni, quando al Porta Elisa arriverà il Pontedera di Indiani. Una gara da vincere assolutamente, per evitare di essere risucchiati nei bassifondi della classifica. Non sarà impresa facile, il Pontedera è una delle formazioni più forti del girone, ma siamo certi che i ragazzi di Pagliuca ci proveranno come sempre.

www.Tifolucchese.com - Riproduzione Riservata

Url breve: https://www.tifolucchese.com/?p=9397

Pubblicato da il Set 17 2014. Inserito nella categoria Tuttolucchese, Focus Rossonero. Puoi seguire le relative risposte tramite RSS 2.0. Puoi lasciare un commento a questo articolo

11 Commenti per “Errori ed un pizzico di sfortuna negano il pareggio alla Lucchese contro il Prato”

  1. ciccio rosso nero

    tutte disamine che possono essere ok….
    però sosteniamo sempre i ragazzi che indossano la gloriosa maglia rosso nera..
    forza lucchese olè olè….

  2. Due gol regalati da Casapieri e due gol fatti regalati dagli attaccanti, risultato -4 gol.
    Ma attenzione non sono errori di gioventù, questi errori non sono concessi nemmeno ai ragazzini di 15 anni, questi sono limiti tecnici. e quando la condizione atletica calerà inevitabilmente saranno dolori. per fare 3 gol dobbiamo creare 10 occasioni, non è possibile, urge un attaccante di razza

  3. In società si diano una svegliata.
    È dal ritiro, passando per le amichevoli fino ad arrivare al campionato che si collezionano figurette e figuracce,
    alternando disastri come quello sui disabili a errori dilettantistici, ultimo dei quali Pagluca che va nello spogliatoio da squalificato.
    Siamo nei professionisti, sarebbe l’ora di rendersene conto,

  4. Purtroppo la partita di ieri è la prova provata dell’inesperienza della squadra, una squadra con un minimo di esperienza in più, questa partita l’avrebbe stra-vinta.
    Per quello che riguarda Casapieri, a mio avviso para di istinto ma scarseggia in tecnica, e per quello che mi riguarda, ieri si è giocato il bonus; in C1, una squadra che si deve salvare non può concedere simili regali.
    Per il resto, il pressing e la foga agonistica sono perfetti, ma a lungo andare potrebbero non bastare perché un calo fisico è nella norma e quindi, per forza di cose, entrano in ballo la qualità e l’esperienza.
    La società(????????) DEVE aiutare questi ragazzi prendendo qualche giocatore esperto, ne abbiamo estremo bisogno, considerando che per ora abbiamo giocato con squadra abbordabili.

    • Sottoscrivo.
      Portiere e punta saranno decisivi come sempre lo sono stati in ogni epoca e in ogni categoria.
      Considerazione che vale anche per il Prato che però, a parte quel brocco in porta, ha anche due punta di superlusso

    • D’accordo,Casapieri (ma non solo lui,vedi Espeche e gli altri ragazzi provenienti dalle primavere)vivono un clima partita completamente diverso dalla serie D dove bene o male il pallino del gioco lo avevamo noi.Le pressioni sono ben altre e Pagliuca non puo’ risolverle con il pressing alto e i ribaltamenti di fronte a prescindere.Ne prendiamo quattro a partita.Casapieri in occasione del primo gol ha sbagliato ma mi pare che nessuno gli sia andato incontro.Com’è questo Borra?

  5. capisco e lo dico per me che parlare dopo e troppo facile ma questo purtroppo e solo l inizio della sagra degli errori…..casapieri un bravissimo ragazzo ma non all altezza di questa categoria come la maggior parte di questi ragazzi….comunque speriamo in questa salvezza immediata…

  6. La Lucchese che non ti aspetti al Lungobisenzio. Una squadra criticata per la latitanza del gioco di attacco, segna il quinto ,sesto e settimo gol della stagione (in 4 partite) ma ne subisce altri quattro ( e sono 6) dimostrando che di fatto la difesa ,solida in tutti questi anni, non esiste più. Non sono molto daccordo che la sfortuna si è accanita contro di noi, sono due partite di seguito ( e direi che pure la prima di campionato la difesa non fu esente da colpe) che la squadra va in difficoltà ,pare smarrita e in balia degli attaccanti avversari. sono pure daccordo che il Prato ha problemi difensivi atrettanto gravi che dei nostri (basta rivedere la goleada subita con la Tuttocuoio ,fra l’altro altra squadra sorprendente di questo inizio stagione).
    Che dire? Casapieri a parte che ha alternato anche parate decisive a papere incredibili, la difesa ha ballato ,non prendone una sulla palle alte ed è stata costantemente in imbarazzo.La soluzione di mettere terzino sinistro Calcagni come domenica passata non è stata letale solo per pura coincidenza. Ho contato tre occasioni nitide in cui l’avversario lo ha saltato con facilità irrisoria ed è andato sul fondo a crossare. C’è da domandarsi se molti giocatori sia davvero all’altezza della categoria. Non dimentichiamoci che per adesso abbiamo avuto partite abbordabili. La sola Savona che domenica nel primo tempo ci ha ingabbiato con il gioco aggressivo a centrocampo è parsa a mio avviso la migliore e ieri sera in casa ha preso due pere dal Pisa. Mi chiedo cosa accadrà con squadre più attrezzate e ne avremo risposta credo già sabato pomerigigo col Pontedera. non dimentichiamo che l’entusiasmo e la grande grinta e cuore che la squadra mette in campo e che nessuno può contestare, a lungo andare può sgonfiarsi se i limiti tecnici si riveleranno troppo forti per i giocatori. Per adesso consoliamoci con alcune buone individualità a centrocampo ed in attacco, dove, purtroppo, si realizzano i gol difficili e si sbagliano quelli facili. questo a mio avviso significa poca personalità fra i giocatori di quel reparto.

  7. Una difesa horror,magari qualche centrale esperto non guasterebbe.Casapieri è terrorizzato e sbaglia cose elementari.

Scrivi una replica

Nuova pagina 1

Commenti recenti