|

E se fosse Riganò il prossimo tecnico della Lucchese ?

Riganò ha partecipato al corso speciale per “Allenatore di Seconda categoria UEFA A” a suo tempo indetto dal Settore Tecnico ed organizzato dalla Scuola allenatori diretta da Renzo Ulivieri.

Riganò ha partecipato al corso speciale per “Allenatore di Seconda categoria UEFA A” a suo tempo indetto dal Settore Tecnico ed organizzato dalla Scuola allenatori diretta da Renzo Ulivieri.

Fino ad oggi ci siamo astenuti dal giocare al toto allenatore rossonero per la prossima stagione, ma oggi vogliamo parlare di quello che potrebbe accadere, ovvero chi potrebbe essere il nuovo allenatore della Lucchese se Galderisi dovesse cambiare aria.

Di nomi in questi giorni ne sono circolati molti, allenatori più o meno conosciuti, molti dei quali, però, non corrisponderebbero alle caratteristiche umane desiderate dalla dirigenza rossonera, in particolare a Giovanni Galli.

Non è un caso che il direttore generale non voglia sbilanciarsi su quello che sarà il prossimo futuro tecnico rossonero, anche perché la questione Galderisi  si chiuderà, se si chiuderà, dopo il 30 Maggio, ultimo giorno di contratto del tecnico salernitano.

Oggi, però, anche noi vogliamo entrare nel merito della questione, parlando di un neo tecnico che potrebbe essere un papabile per la prossima stagione di Lega Pro.

Sto parlando di Cristian Riganò, ex attaccante di Messina, Fiorentina, Empoli, Siena, Cremonese, che ha chiuso definitivamente la carriera da calciatore nelle fila dell’Incisa, formazione che milita in Prima Categoria Girone C Toscana.

L’ex attaccante, 45enne, nativo di Lipari (come il compianto Franco Scoglio) ha concluso pochi mesi fa a Coverciano il corso da allenatore professionista di seconda categoria UEFA A.

Una rivincita per Riganò, visto che negli anni precedenti  era sempre stata esclusa una sua partecipazione al corso perché i responsabili non ritenevano avesse requisiti sufficienti per ottenere il patentino di allenatore di serie A.

Ed ecco che Christian Riganò, protagonista di una favola calcistica italiana che da muratore liparota lo vide dardeggiare quale decisiva saetta della doppia promozione della Fiorentina dalla C2 alla serie B, ha ottenuto il tanto desiderato patentino per allenare.

Le chance di guidare un gruppo di ragazzi ai quali l’ex bomber siciliano potrebbe insegnar molto su temi come l’impegno, la vita, la serietà e i valori reali del mondo si fanno concrete.

Adesso sarà il mercato a decidere, come sempre del resto, ma non è da escludere che prima o poi l’occasione arriverà, un occasione che solo chi crede nelle sue doti ed ha progetti ad ampio respiro potrà concedergli

Riganò adesso è pronto e motivato e non aspetta che misurarsi col mondo e col mercato.

Che sia l’uomo giusto al posto giusto?

Noi la tiriamo li, i presupposti ci potrebbero anche essere visto che Riganò ha mantenuto ottimi rapporti di amicizia con Giovanni Galli e, a quanto pare, anche il presidente Bacci avrebbe un debole per lui….

Chi vivrà vedrà….. di certo un tecnico giovane, motivato e senza grandi pretese come Riganò lo vedremmo molto bene sulla panchina della Lucchese, voi che dite?

www.Tifolucchese.com - Riproduzione Riservata

Url breve: https://www.tifolucchese.com/?p=11121

Pubblicato da il Mag 18 2015. Inserito nella categoria Tuttolucchese. Puoi seguire le relative risposte tramite RSS 2.0. Puoi lasciare un commento a questo articolo

9 Commenti per “E se fosse Riganò il prossimo tecnico della Lucchese ?”

  1. La vicenda delle luci è la ciliegina sulla torta delle grottesche e fantozziane vicende sciorinate dalla società in questa stagione:
    dal ritiro avariato di Coreglia, alla tournée fantasma a Dubai, passando per la gradinata regalata ai viola, i giocatori trattati che non potevano giocare, i premi non pagati, i pulmini tenuti con lo spago ecc ecc
    per arrivare a questo epilogo.
    Il tutto nel silenzio della stampa che, dopo il caldaista e il muratore, ancora non ha capito che la politica dello struzzo non paga, anzi.
    Cominciamo a chiedere a Bacci chiarezza sull’allontanamento di Galderisi e sui debiti con i fornitori,
    così ci faremo un’idea più chiara.

    • Un brutto finale di stagione,ma quello che è venuto dopo sfiora il ridicolo.Inviterei a non fare nomi improbabili come quelli sentiti in questi giorni,da Simone Inzaghi fino al povero Rigano’ passando per un malinconico Amoroso.Il passaggio piu’ naturale era la conferma di Galderisi,ma forse il Nanu ha chiesto il suo e dopo la Pugilistica Lucchese è stato fatto ignominiosamente fuori dal Porta Elisa.Ora senza luce e gas non resta che sperare in un colpo di genio di qualcuno.L’unico accettabile (e sottoscrivo)sarebbe Francesco Monaco.

  2. Penso che il mister non rimanga quindi buio totale..

    • Qui ci vuole uno che accenda la luce…. A parte gli scherzi per fare un campionato tranquillo spendendo il giusto, almeno l’allenatore ci vuole esperto. Peccato che questa societa’ cerca sempre di fare le boutade alla Renzi, dalla serie arrivo io che ti insegno a vivere. Probabilmente non ci meritiamo di meglio, ma che ci vuole di prendere un allenatore normale, fare una squadra normale, avere un obiettivo normale?

  3. Intanto dopo l’acquedotto è rimasto al buio anche lo stadio.
    Bella figura.
    C’è poco da sventolare progetti ambiziosi: a vedere il ritardo nel pagamento delle bollette (e del premio promozione, e del settore giovanile…) penso proprio sia Galderisi che non voglia restare.
    E non vengano a intortarci con le doti umane di Riganò,
    quelle le abbiamo già viste tutte quando mandò in c**o la tifoseria rossonera a Montemurlo.
    Se Bacci se ne vuole andare lo dica chiaramente.
    Una piazza come questa non accetta più false promesse e soldi del monopoli.

  4. Ho capito che questa società non ha ambizioni e prende solo in giro i tifosi.una società seria e ambiziosa all’indomani della vittoria contro il pisa doveva comunicare con una conferenza stampa il rinnovo di galderisi e dei vari lo sicco nole’ espeches,calistri e avrebbero fatto un figurone e dimostrazione di forza.invece si ritrovano i giocatori con un pugno di mosche anzi consiglio loro di cambiare aria de non dovesse esserci un progetto ambizioso e di non perdere altro tempo con questa dirigenza

  5. Ma confermare Galderisi NO??? Ora mi raccomando perdiamo 2 mesi a traccheggiare dietro il nome di un allenatore!!! Io non capisco per quale assurdo motivo dobbiamo cambiare e ripartire da capo?!…..e poi nell’eventualità della non conferma di Galderisi, ci vuole comunque un tecnico esperto!!!

  6. Riganò in un ottica di risparmio sarebbe ottimo. C’è disponibile anche un certo Francesco Monaco, due promozioni con ancona e carrarese.

    • Chi spende meno spende due volte.
      Se il “progetto ambizioso” tanto declamato passa dall’abbandono di un Galderisi che ha viaggiato a media playoff per 7 mesi per approdare ad un neofita della panchina qualche dubbio sorge.
      Abbiamo gettato al vento un mese che poteva essere utilissimo nella preparazione della prossima stagione.
      Sembra che la società proceda a tentoni,
      qualcuno accenda la luce

Scrivi una replica

Nuova pagina 1

Commenti recenti