Esordio positivo al Porta Elisa. Lucchese batte Lupa Roma 3 a 0
Buon debutto casalingo della Lucchese che nell’anticipo della seconda giornata di campionato batte la Lupa Roma per tre a zero.
La Lucchese ha meritato ampiamente la vittoria, anche se e’ giusto ricordare che gli uomini del tecnico Cucciari sono rimasti in inferiorita’ numerica dopo appena 27 minuti, quando il sig Robilotta della sezione di Sala Consilina ha espulso il portiere Mangiapelo, reo di aver respinto con un pugno e fuori dall’area di rigore un preciso lancio di Mingazzini per Pozzebon.
Fino a quel momento in campo c’era stato un certo equilibrio, con la Lucchese che era andata vicina al vantaggio in almeno un paio di occasioni.
La prima con Pozzebon (4′ p.t. rovesciata da due passi terminata alta) poi con Terrani, la cui conclusione direttamente da calcio di punizione veniva deviata in angolo da Mangiapelo.
Anche gli ospiti hanno avuto qualche occasione, con la retroguardia rossonera che si e’ trovata decisamente in difficolta’.
La prima occasione per gli ospiti e’ arrivata al 12′ p.t. con Neri, che dal limite ha sparato addosso a Di Masi che bloccava.
Poi e’ stata la volta di Quadri, che al 15′ p.t. ha sfiorato il palo alla destra di Di Masi con una conclusione direttamente da calcio di punizione.
I rossoneri hanno sempre cercato di giocare la palla, a volte anche troppo. Certe manovre difensive, alquanto macchinose e a volte anche rischiose, dimostrano che questa squadra e’ ancora alla ricerca del giusto equilibrio. Serve tempo, e’ evidente.
In attacco si sono viste cose pregevoli, ma anche tanti errori dettati dalla maledetta voglia di far gol. In particolare si e’ visto il grande impegno di un Fanucchi in gran spolvero, ma anche la caparbieta’ di un Pozzebon che in diverse occasioni si e’ andato a complicare la vita con dribbling di troppo, o con conclusioni affrettate.
Insomma, fino all’espulsione di Mangiapelo la Lucchese non aveva proprio brillato. Qualche spunto, qualche affondo, ma la sensazione che mancasse ancora l’uomo della zampata continuava ad aleggiare sul Porta Elisa. Una sensazione che poi e’ andata scemando dopo che la squadra di Baldini si e’ ritrovata in superiorita’ numerica.
A quel punto e con un Di Michele in meno sul terreno di gioco ( Cucciari lo ha richiamato in panchina per far posto al secondo portiere Di Mario) i rossoneri iniziano a pressare l’avversario.
Ma torniamo alla gara.
All 33′ p.t. Pozzebon porta in vantaggio la Lucchese: l’attaccante rossonero raccoglie un preciso assist di un caparbio Fanucchi e in diagonale trafigge il neo entrato Di Mario, 1 a 0.
La Lucchese sembra avere il pallino del gioco, ma la Lupa Roma cerca di mordere in contropiede.
Al 37′ p.t. ci pensa un Di Masi in giornata a sventare un pericolo sulla conclusione di testa di un Tajarol lasciato tutto solo…
Passano tre minuti e la Lucchese sfiora il raddoppio con Fanucchi. L’attaccante di Tassignano non riesce a deviare la palla in rete in spaccata su cross dalla destra di Terrani.
Al 43′ p.t. Lupa Roma pericolosa con Neri, il cui colpo di testa ravvicinato termina alto sulla traversa.
La partita si fa ruvida, si vede qualche fallo di troppo, soprattutto da parte degli ospiti.
Al 46′ p.t. Fanucchi sigla il 2 a 0 dopo una splendida azione propiziata da Pozzebon e Monacizzo.
Il primo tempo si chiude con la Lucchese in vantaggio per 2 a 0.
Nella ripresa Cucciari richiama Cane e manda in campo come unica punta avanzata Leccese.
Al 3′ s.t. Subito pericolosa la Lucchese con Monacizzo che lanciato in area da Fanucchi sparacchia tra le braccia dell’estremo Di Mario.
Al 5′ s.t. Su un ribaltamento di fronte la Lucchese non trova la terza rete in maniera incredibile, con Pozzebon, Fanucchi e Terrani che si passano la palla davanti al portiere ma non riescono a concludere l’azione.
Al 8′ s.t. Grande intervento di Di Mario sull’incornata da fermo di Fanucchi a botta sicura.
Al 9′ s.t. Arriva la terza rete rossonera che porta la firma di Terrani. L’ex Pro Patria, lanciato sulla sinistra da un preciso lancio di Mingazzini, si accentra, dribbla un paio di difensori e fa partire un destro a girare che si va ad infilare nell’angolino basso alla destra di Di Mario, 3 a 0. Bellissima realizzazione.
Adesso la Lucchese ha la partita in mano, cerca il possesso palla.
Al 16′ s.t. Leccese prova ad uccellare Di Masi con un pallonetto dalla distanza, con la palla che termina di poco alta sulla traversa.
Al 17’s.t. Baldini richiama uno stremato Fanucchi e manda in campo Rosseti.
Al 20’s.t. Buona occasione della Lucchese con Pozzebon, ma la sua conclusione dal limite e’ debole, para Di Mario.
Passa un minuto e’ c’e’ l’ennesimo intervento da lode di Di Masi, che manda in angolo una velenosa conclusione dal limite di Neri.
Al 27′ s.t. Esce Mingazzini, entra Marchesi.
La Lucchese cerca di rallentare il gioco, prova a fare possesso palla, la Lupa Roma e’ ormai battuta.
Da qui al triplice fischio c’e’ da segnalare la conclusione dalla distanza di Rosseti, terminata alta sulla traversa, l’ingresso in campo del giovane Montanaro (classe 99) al posto di Terrani, oltre all’ennesimo intervento risolutore di un Di Masi strepitoso che al 44’s.t. ha letteralmente levato dalla testa una palla invitante per Leccese direttamente da calcio d’angolo.
La gara si chiude dopo quattro minuti di recupero e tra gli applausi dei pochi supporter giunti oggi al Porta Elisa.
Concludiamo dicendo che questa Lucchese c’e’ piaciuta, anche se siamo dell’idea che ci sia ancora molto da lavorare.
Il 3 a 0 rimediato a Ferrara, lo avevamo detto, non rispecchiava le reali potenzialita’ di questa squadra. Oggi la Lucchese ha vinto con lo stesso risultato, 3 a 0, ma il fatto che abbia giocato per 60 minuti in superiorita’ numerica non e’ un particolare da poco…. Serve equilibrio, anche nei giudizi….
Questo non vuol dire che siamo pessimisti, diciamo semplicemente come stanno le cose.
Ci sara’ tempo per i titoli a quattro colonne, per il momento prendiamoci questi 3 punti ed iniziamo a pensare a sabato prossimo, quando Nole’ e compagni dovranno affrontare in trasferta la neo promossa Maceratese.
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Sono d’accordo in pieno con fabrizio. La nota negativa purtroppo e’ la mancanza di pubblico, che, a mio modesto parere non doveva aspettare dei colpi altisonanti per rigenerare il proprio entusiasmo, ma venire allo stadio per crearlo e rinnovarlo alla societa.
Ottimo commento. Fabrizio! Sostanzialmente non è cambiato niente, salvo il fatto che Baldini e i ragazzi ora possono lavorare più serenamente. E comunque, mettiamocelo in testa ci sarà da soffrire fino all’ultima giornata.
Tutto dipendera’ dai giocatori. Se avranno “fame” (e secondo me ne hanno) e riusciranno ad emergere sara’ un bene per noi, per la societa’ e per gli stessi giocatori. Il fatto che quest’anno quasi tutti i giocatori sono di proprieta’ della societa’ non e’ un particolare da poco. Quando si prepara una macchina da corsa servono molti componenti, come in una squadra di calcio. Si inizia dal telaio e su quello si deve lavorare. Si mettendo insieme 11 elementi intercambiabili, con altri che intanto guardano, lavorano e sperano un giorno di debuttare sul “circuito”.
Se la societa’, il direttore sportivo e gli addetti ai lavori seguono questa logica, io credo che abbiamo intrapreso un percorso che , salvo disastri finanziari da scongiurare (bastano e avanzano i 2 fallimenti recenti e ravvicinati) ci potrebbe far salire di categoria. Anche il gettone di presenza di Montanaro e’ una cosa importante, che oltre a ripagare il sacrificio del giovane, rimarra’ nel suo curriculum.. Non sono in tanti a debuttare tra i professionisti a 16 anni. Detto questo, ti ringrazio per i complimenti e mi auguro che questo presidente faccia le cose sul serio, come sta cercando di dimostrare costantemente e con i fatti. Ps: sono anni bui, avere un presidente ed una squadra tra i professionisti inizia ad essere un lusso…. Forza Lucchese! e se c’e’ qualche toppa da mettere a Gennaio la societa’ fara’ la sua parte, adesso tocca a noi sostenerla !!!
Bravo Fabrizio hai centrato bene il punto il calcio è programmazione non improvvisazione per compiacere i tifosi.