Coppa Italia di Eccellenza: ecco le sfide dei quarti di finale. La Lucchese in casa contro il Viareggio Mercoledì 12 Novembre alle ore 20.30

Torniamo a parlare di Coppa Italia, una manifestazione non certo da sottovalutare e che vedrà anche la Lucchese impegnata nei quarti di finale regionali.
Ecco, di seguito, le gare in programma tra Mercoledì 12 Novembre e Mercoledì 19 Novembre valevoli per il passaggio al turno successivo.
Ricordiamo che stiamo parlando di scontri ad eliminazione diretta. Se al termine dei 90 minutiregolamentari, si andrà direttamente ai calci di rigore per sancire la formazione che passa al turno successivo.
C’è un altro traguardo da raggiungere, dunque, quello di raggiungere le semifinali di Coppa Italia di Eccellenza, un’altra via che potrebbe regalare l’accesso diretto alla Serie D alla formazione rossonera.
Mercoledì 12 Novembre
Colligiana-Valentino Mazzola Siena 0-1
Sestese-Cenaia 1-1, 7-6 (d.c.r)
Lucchese-Viareggio 1-0
Antella 99-Sangiovannese 0-2
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SEMIFINALI se tutte e due le società hanno giocato nel turno precedente entrambe in casa o fuori, giocherà in casa la società scritta al rigo
superiore del prospetto, diversamente giocherà in casa la società che nel turno precedente aveva giocato fuori casa;
FINALE la squadra che gioca in casa sarà decisa mediante sorteggio.
Alla Coppa Italia Dilettanti partecipano le diciannove squadre vincitrici le fasi regionali. Nel primo turno le società sono divise in tre gironi triangolari e cinque accoppiamenti secondo questo schema fisso e numericamente diseguale:
da 6 gironi d’Eccellenza: Liguria – Lombardia – Piemonte
da 4 gironi d’Eccellenza: Friuli-Venezia Giulia – Trentino-Alto Adige – Veneto
da 4 gironi d’Eccellenza: Emilia-Romagna – Toscana
da 2 gironi d’Eccellenza: Marche – Umbria
da 3 gironi d’Eccellenza: Lazio – Sardegna
da 2 gironi d’Eccellenza: Abruzzo – Molise
da 4 gironi d’Eccellenza: Basilicata – Campania – Puglia
da 3 gironi d’Eccellenza: Calabria – Sicilia
Accedono alla fase successiva le squadre vincitrici del rispettivo triangolare e delle sfide d’andata e ritorno. Va sottolineato che, nei triangolari, nella seconda giornata riposerà la squadra che avrà vinto la prima gara o, in caso di pareggio, quella che avrà disputato la prima gara in trasferta; nella terza giornata giocheranno le squadre che non si sono incontrate in precedenza. Nelle gare ad abbinamento, invece, risulterà vincente la squadra che nei due incontri avrà segnato il maggior numero di reti, ricorrendo, in caso di parità, alla regola dei gol fuori casa e, permanendone la necessità, all’immediata esecuzione dei tiri di rigore.
Le otto squadre qualificate vengono abbinate con criterio di prossimità geografica nelle sfide dei quarti di finale e delle semifinali, concedendo per principio il vantaggio del ritorno in casa alla squadra che sia l’unica delle due a non averne usufruito nel turno precedente o procedendo a sorteggiarlo negli altri casi. Anche in questi turni è prevista la regola dei gol fuori casa e la possibilità dei calci di rigore.
La finale viene disputata in campo neutro, generalmente allo stadio Gino Bozzi di Firenze. Qualora la squadra vincitrice della Coppa Italia Dilettanti abbia acquisito il diritto alla partecipazione al campionato di Serie D dell’anno successivo avendo vinto (anche successivamente) il proprio campionato di Eccellenza, tale diritto viene riservato all’altra finalista. Nell’ipotesi in cui anche quest’ultima sia già stata promossa, l’ammissione alla Serie D è riservata alla vincitrice di un apposito spareggio fra le società eliminate in semifinale.
Nel caso tutte e quattro le semifinaliste siano già state promosse il posto promozione previsto dalla Coppa Italia non viene assegnato