Ci troviamo ad un bivio. La speranza è l’ultima a morire, ma serve serietà ed unità di intenti per salvare la Lucchese dall’ennesimo fallimento societario

Benedetto Mancini, attuale proprietario della Lucchese 1905
Tutto bello, ieri. Grandi emozioni, gioia e a quanto ci risulta: anche pianti di gioia tra i tifosi per il successo interno della Lucchese contro la Ternana, una delle squadre piu’ forti del torneo.
Un 4 a 1 che ha regalato soddisfazioni ai sostenitori rossoneri ma che, intendiamoci bene, cambia di pochissimo la situazione complessiva della Pantera.
La vittoria contro la Ternana cambia di poco, almeno per noi, la situazione generale del club. Non e’ certo un successo contro la seconda del Campionato a scacciare gli incubi di un prossimo, possibile, futuro che, nella migliore delle ipotesi, potrebbe riservarci ulteriori bocconi amari da buttar giu’.
La squadra di mister Gorgone, a quanto pare, resta incollata a certi valori che, evidentemente, vanno oltre alla logica imprenditoriale di certi personaggi che vengono e vanno dagli uffici del Porta Elisa.
Personaggi che si palesano per poi, come spesso e’ capitato anche in passato, spariscono o si fanno da parte quando c’e’ da rispondere, rendere conto alle scadenze previste.
Da parte nostra, ci mancherebbe, confidiamo in questa nuova dirigenza, pronta, secondo quanto dichiarato dall’attuale proprietario della Lucchese 1905, a far fronte a tutte le pendenze che vedono il club rossonero prossimo ad un possibile fallimento.
Risultati sul campo, una squadra che si impegna, si da da fare per raccogliere il massimo, ma resta, rimane sempre un interrogativo.
Riusciranno i nostri eroi a sanare la situazione generale, a mettere un stop, una toppa a tutte le pendenze che gravano sul club rossonero prima che la giustizia amministrativa faccia il suo corso?
Solo questione di tempo. Poi capiremo se sarà l’ennesima farsa orchestrata a dovere dai soliti noti, o se la nuova dirigenza sarà in grado di risolvere, tamponare, tutte le pendenze inevase, mettendo in una condizione di regolarità, tranquillità, il club rossonero che, risultati alla mano, sta facendo il massimo per salvare la categoria.
La squadra, attraverso il suo portavoce, ovvero il mister Gorgone, ha chiesto, preteso garanzie concrete di continuità prima della prossima sfida esterna contro il Pontedera.
Queste garanzie, concrete, fattibili, reali, giungeranno nei prossimi giorni o dovremo attendere ancora una volta (come capito’ con l’imprenditore senese) di arrivare ai ferri corti tirando in ballo avvocati, ricorsi ecc?
Noi a questi quesiti non possiamo certamente rispondere, anche se, preso atto di quanto dichiarato dall’attuale proprietario della Lucchese 1905, ovvero Benedetto Mancini, del quale avevamo dato notizia per primi diversi giorni addietro, ne prendiamo atto, augurandoci che quanto dichiarato dallo stesso Mancini risponda alla verità finale di una telenovelas che sta andando avanti da mesi.
Vedremo, dunque, se questo imprenditore che, attraverso le pagine del quotidiano il Tirreno, ha dichiarato che rispetterà le promesse fatte ad una Piazza importante come quella di Lucca.
Certo, il successo per 4 a 1 contro la Ternana ha calmato, in parte, gli animi dei tifosi rossoneri, ma il tutto non puo’ bastare per credere a priori a quello che potrebbe fare o, tentare di fare, la nuova proprietà rossonera in ottica futura.
Siamo in attesa, oserei dire: in attesa spasmodica, di sapere, avere notizie concrete riguardo al salvataggio del club.
Lo stesso mister Gorgone ha rilasciato un intervista ieri riguardo a questa questione: Inutile impegnarsi, dare il massimo, fare l’impossibile per salvarci sul campo, per poi fallire a causa delle solite, miserabile operazioni di fallimento pilotato che, alla fine dei conti, porterebbero nelle tasche degli attuali attori due spiccioli. Relegando la gloriosa Pantera ed i suoi tifosi a subire, ingollare, l’ennesimo boccone amaro: OVVERO il quarto fallimento societario negli ultimi 19 anni.
Noi, umili tifosi, restiamo in attesa. Ma oggi vogliamo darvi un consiglio: non fatevi grandi illusioni.
Noi ci speriamo, augurandoci che il Sig. Mancini mantenga fede a quanto dichiarato nei giorni scorsi attraverso le pagine del quotidiano Il Tirreno.
Infine, vogliamo fare i complimenti alla squadra, al mister e a tutti quelli che sino ad oggi hanno dato la possibilità alla squadra di proseguire la stagione.
Forza Lucchese, forza ragazzi, date il massimo perche’: la speranza e’ l’ultima a motire. Intanto: grazie per quello che state facendo.
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Basta !!! basta buffonate a cui stiamo assistendo da mesi, non è possibile che finisca sempre così da ormai 20 anni. Basta personaggi squallidi che società meno sfigate o più attente della Lucchese hanno evitato come la peste. Non è possibile che uno dica che la prima domenica utile ha un impegno, l’altro parla di clima ostile e nemmeno si presenta. Cosa pensa che facendo così il clima diventerà più mite e verrà accolto con collane di fiori e fuochi di artificio ?
Basta politici che quando c’è da vendere la città per turismo, far film, concerti e manifestazioni si fanno in quatto e quando c’è da lavorare per un pezzo di storia della città, poco più giovane di Puccini, si fanno pure in quattro ma per tirar letame sull’opposizione di turno o magari sbandierando soluzioni drastiche di fronte a personaggi fantasma che manco li considerano. Basta anche con le idee di fusione, o robe simili con altre realtà locali che meritatamente si sono guadagnate categorie storiche per loro. Lucca dignitosamente dovrà ripartire (a meno di miracoli dell’ultim’ora) da dove sarà giusto che riparta, dignitosamente e con persone vere, non personaggi da carri di carnevale. Baldini quando era alla Carrarese in una situazione di immobilità politica si incazzo urlando in un intervista “la carrarese è dei carrarini”….ecco la Lucchese è dei lucchesi, e non di banditi e pseudopolitici di turno. I giocatori e gli allenatori passano, tra tre mesi tutti o quasi avranno un nuovo contratto e ricorderanno Lucca per un pubblico innamorato e che fa colletta per le trasferte ma con una situazione ingestibile a livello societario per persone che lavorano e fanno del calcio un lavoro. Vorrei vedere quanti andrebbero a lavorare dopo 6 mesi senza paga, a prescindere dall’importo della paga. Basta….. e FORZA LUCCA, questo per sempre
Ma chi? qeusti politicanti? O la pensi come loro o sei fuori, arrivano anche a minacciarti.
Fuori la politica dal calcio, fuori la politaca dallo sport, la rovina di tutto. Poi, loro, i politicanti e i loro servi ne escono sempre pultiti. Ma questa volta NO ! Proprio No!
Eppoi vedrete.
Forza Lucchese.
Vai tranqui Gino, li straccioni scendono in campo a Pontedera. Vedrai che successo… Almeno la politica prova a pulirsi il culo merdoso che ha !
Ciao Baffino !
E bravo Mancini , ti sei accodato ai tuoi predecessori e ti sei fatto l’alibi per non
fare la conferenza stampa programmata oggi.
Il clima ostile e i pregiudizi sei te che li devi allontanare quando aleggiano sullo
stadio e c’è un sistema solo ;
PAGARE !!!!!!!!!!!!!!!!
Se chi subentra non fa chiarezza di intenti e di fatti concreti è evidente che
ci sarà sempre scetticismo è il classico cane che si morde la coda.
Se domenica hai mandato a prendere l’incasso di circa 2000 euro , c’è poco
da stare allegri.
Penso che i giocatori non riceveranno il dovuto neanche domani e spero che
abbiano il coraggio di scioperare come preannunciato .
Sono d’accordo di far finire la farsa iniziata con l’abbandono della ditta
Bulgarella e continuata sino ad oggi con personaggi improbabili e squallidi,
il giochino va terminato una volta per tutte.
Il calcio a Lucca finirà ( anzi è già finito da un pezzo) con buona pace della
maggioranza dei cittadini lucchesi e anche degli imprenditori locali.
Ma perche,creare questo clima ostile con la nuova proprietà,non giova a nessuno,bisogna darli tempo si sono insediati,poco tempo fa,capisco la squadra che non percepisce lo stipendio da mesi e sta dando tutto sul campo nonostante stia vivendo un periodo difficile.Io, mio consiglio direi allo staff della Lucchese di andare avanti,la data del 16 Aprile e ancora lontana
poi trarrà le sue conclusioni in merito
Ma se non c è chi è disposto a sborsare un milione e mezzo per restare in serie C,vi rendete conto che è inutile parlare di ripartenze con basi solide o no?
Scusatemi mi dimenticavo che siamo in un posto dove tutti i giorni i politici giocano a metterci contro invece di fare il bene di Lucca e i tifosi parlano di una realtà qui vicino a noi,il Tau,come se fosse la cantera del Barcellona purtroppo è un bel settore giovanile per l amore di dio,paragonato però alla serie D giocano contro Certaldo sestese ecc.. nel quale non è venuto fuori nemmeno un giocatore ma neanche uno.O ci si salva in qualche maniera ora,difficilissimo,o purtroppo chiudere a doppia mandata!
Personalmente non sono d’accordo sullo sciopero di sabato. Mentre sarei stato d’accordo se avessero staccato a gennaio. Anche Gorgone ha detto che salvarsi sul campo e fallire a giugno sarebbe uno smacco ed ha ragione. Ma se sabato la squadra non gioca è retrocessione sicura, anche perché la domenica dopo che fanno giocano? Mi sembra assurdo dopo il coraggio che il mister ed i giocatori hanno avuto fino ad oggi, a 4 partite dalla fine mollare.
Sono d’accordo.Tra l’altro I destini di buona parte di questi giocatori e staff e quelli della Lucchese e della città (tifosi indipendenti compresi) si separeranno tra due max tre settimane.Gli uni recupereranno qualcosa dalla fideiussione e dal fondo di garanzia,salvo insinuarsi come privilegiati nel passivo fallimentare.Noi subiremo l’onta della doppia retrocessione in caso di esclusione della squadra (se non giocherà piu’) e di eventuale fallimento.Dunque Gorgone faccia il sindacalista,ma non parli a nome della città.Se vuole invece portare a termine questo bel quarto di campionato (il resto è da dimenticare) termini la stagione cercando di vincere tutte le partite.La Lucchese non puo’ morire in questo modo.Se no dobbiamo pensare che anche la partita con la Ternana sia stata una presa per il culo.(Vittoria,sciopero e poi esclusione).
Avete notizie se mancini pagherà qualcosa o no?
Non e chiaro.Dovrebbe versare entro domani o al limite dimostrare di poter pagare con un piano.Ma intanto ha rinviato la conferenza di oggi alla settimana prox.Insomma a meno di novita si avvicina il forfait di sabato a Pontedera.
Sciopero dei giocatori per sabato 5 se non verranno pagati parte degli stipendi. Non ci sarà da attendere molto per capire cosa accadrà. Dopo questa decisione credo si capisca anche meglio il significato della superba partita con la Ternana.
non è sicuramente per fare polemica…ma ovviamente penso sia palese e chiaro che la squadra se avesse voluto poteva essere in ben altra posizione di classifica…ecco spiegato le prestazioni irriconoscibili tra ottobre e gennaio….ora hanno fatto il risultato e sicchè si sono messi in luce per la loro carriera e pronti anche di poter sciperare
Pare sia stato comunicato il preavviso di sciopero per sabato prossimo.Se la nuova dirigenza non dovesse adempiere almeno parzialmente al pagamento delle spettanze,allora la Lucchese non scenderebbe in campo con automatica sconfitta a tavolino presumo.A questo punto,chi l’avrebbe detto,neanche la conclusione del campionato è garantita,a meno che Mancini nn si muova.
tutti contenti, tutti felici, poi arriverà il torbone ner muso che vi lascerà di stucco. Credete pure alle favole, ovvai.
Per un giorno lasciateci sognare.lo sappiamo che il 16 aprile si decide tutto o quasi ma sia ben chiaro che io alla ripartenza col Castelnuovo non ci saro.Col Pisa in A e un altra squadra vincente di amaranto vestita in C con giocatori che gli abbiamo regalato ammainero la bandiera che ieri questi ragazzi hanno onorato.Lasciateci sognare almeno per un giorno voi che avete steso i tappeti rossi al malato di Erice e oggi ci ricordate la scadenza del 16 aprile.Non tu Tez naturalmente.
Chiedo cortesemente a tutti i tifosi che ci seguono di evitare commenti offensivi nei riguardi di quello e-o quell’altro.
Non li pubblichiamo, altrimenti, in caso di denuncia, come capitato ben tre volte negli ultimi 20 anni, saremmo costretti a fornire mail ed ip alla digos o alla Polizia postale. In due casi siamo riusciti a limitare i danni, ma adesso, badate bene, quello che scrivete rimane e se io decido di metterlo on-line, oltre ad esserne responsabile, sono obbligato a fornire i vs dati agli inquirenti. La cosa non mi aggrada, dunque, vi esorto ad evitare commenti schietti e offensivi, del resto c’e’ modo e modo per mandare a quel paese determinati personaggi, serve solo un pochino d’astuzia, ma se capirete….. allo scopo arriverete….
Inutile illudersi. Speriamo in una ripartenza con basi solide. Solide!!!!