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Buon pareggio della Lucchese contro il Teramo

foto Alcide Lucca

foto Alcide Lucca

Buon pareggio della Lucchese contro il Teramo al Porta Elisa. Una bella gara, giocata a viso aperto, con capovolgimenti di fronte ed occasioni da entrambe le parti.

Una partita piacevole e a nostro modesto parere, una delle partite più belle viste fino ad oggi al Porta Elisa, uno spettacolo che è valso sicuramente il prezzo del biglietto, cosa di non poco conto in questa categoria.
Il neo tecnico Galderisi, al debutto casalingo sulla panchina rossonera, ha dato un’impronta molto interessante a questa squadra, nonostante siano trascorse appena due settimane dal suo arrivo.
Noi che cerchiamo sempre di guardare al futuro possiamo sicuramente ritenerci soddisfatti della prestazione della squadra rossonera che oggi affrontava una compagine molto forte.
Anche i tifosi rossoneri sono parsi soddisfatti della prestazione e dal gioco mostrato oggi dalla squadra (anche se non sono mancati alcuni cori della Curva diretti al presidente Bacci)  una formazione che piano piano sembra travare una giusta quadratura, un buon equilibrio.
Certo, se la rosa fosse composta da qualche altro giocatore di qualità, senza nulla togliere a chi è sceso in campo oggi, forse la Lucchese potrebbe ambire ad altre posizioni di classifica, ma oggi vogliamo pensare ad altro, visto che siamo certi che il buon Giovanni Galli saprà rinforzare la squadra nel prossimo mercato invernale.
Vogliamo fare un plauso alla squadra per come è riuscita a stare in campo oggi, ribattendo colpo su colpo agli affondi avversari, ma anche al tecnico Galderisi che è riuscito in così poco tempo a dare una fisionomia a questa squadra che a differenza di precedenti prestazioni non ha palesato quella paura o frenesia che spesso è costata cara.
Senza togliere nulla a Pagliuca, che ha saputo infondere in questo gruppo la cultura del lavoro e del sacrificio, oggi possiamo ritenerci contenti di quanto visto in campo contro un ‘avversario di spessore, un banco di prova che la Lucchese ha sicuramente superato a pieni voti.
Ma veniamo alla gara. Galderisi schiera una formazione inedita, inserendo come ampiamente anticipatovi, Nolè come terzino sinistro, mentre a centrocampo c’è spazio fin dal primo minuto per Degeri.
La gara inizia con le due formazioni che si studiano, anche se i ritmi di gioco appaiono subito molto veloci.
La prima azione degna di nota arriva al 9’, quando Lo Sicco gira in porta di testa un perfetto cross di Ferretti, Tonti para senza difficoltà.
Al 22’ si fa pericoloso il Teramo con Donnarumma, la cui conclusione dal limite viene diviata fortunatamente in angolo da Calistri.
Al 25’ grande occasione per la Lucchese con Raicevic. L’attaccante montenegrino riceve palla in piena area, controlla la sfera e prova il pallonetto, ma la conclusione passa di poco alta sulla traversa.
Al 27’ Degeri prova la botta dal limite, Tonti interviene d’istinto , poi libera un difensore abruzzese.
Al 29’ Ancora il Teramo in avanti con Donnarumma, la cui conclusione di testa passa di poco alta sulla traversa. Grande agonismo in campo con continui capovolgimenti di fronte. Gara piacevole, non mancano gli applausi da parte degli spettatori.
Al 39’ Ancora un pericolo per Di Masi. Donnarumma si libera dell’avversario e va alla conclusione dal limite ma l’attaccante colpisce male la sfera che termina a lato.
Al 46’ Ancora Raicevic in evidenza, ma la sua conclusione di testa termina alta sulla traversa.
Al 47’ Di Masi compie un vero e proprio miracolo deviando la conclusione al volo e ravvicinata di Donnarumma.
La prima frazione si chiude con le squadra in parità. Nella ripresa nessun cambio da entrambe le parti.
Al 8’s.t. Ancora un bell’intervento di Di Masi sulla conclusione dal limite di Di Paoloantonio.
Al 12’s.t. clamorosa occasione gol per la Lucchese. Cross di Ferretti dalla destra, Lo Sicco raccoglie l’assist e spara in porta con Tonti che gli nega il gol deviando miracolosamente in angolo.
Al 13’ s.t. Risposta del Teramo con Cenciarelli, la cui conclusione dal limite sfiora il palo alla sinistra di Di Masi.
Al 14’ s.t. Galderisi decide il primo cambio. Esce Raicevic entra Strizzolo. Intanto le squadre si sono allungate ed i ritmi iniziano a calare, qualche giocatore del Teramo inizia ad accusare crampi.
Al 20’s.t. Secondo cambio per la Lucchese. Esce Degeri, entra Santeramo. Al 21’ s.t. Bella conclusione di Nolè dal limite, ma la sfera termina di poco a lato.
Al 23’ s.t. Ancora la Lucchese pericolosa con Lo Sicco, la cui conclusione su assist di Boilini termina tra le braccia dell’estremo Tonti.
Al 24’s.t. Primo cambio per gli ospiti. Vivarini richiama Masullo e fa entrare Bonaiuto. La sensazione è che da entrambe le parti si cerchi il successo. Gara emozionante, degna di altri palcoscenici.
Al 26’ s.t. In un contrasto sul limite dell’area rossonera Ferretti interviene spedendo involontariamente la sfera verso la porta rossonera, con la palla che passa di poco alta sull’incrocio dei pali. E’ giusto ricordare che Di Masi nell’occasione è parso pronto ad un possibile intervento. La sfera termina in angolo.
Al 34’ s.t. Galderisi richiama uno stremato Ferretti per Benedetti.
Al 35’ s.t. Lo Sicco ci prova direttamente su calcio di punizione dai venticinque metri. La palla s’infrange sulla barriera e sulla successiva ribattuta del giocatore rossonero Tonti para.
Al 38’s.t. Secondo cambio per il Teramo. Esce Lapadula, entra Bucchi.
Al 42’ s.t. Il Teramo ci prova su calcio di punizione con Bonaiuto, ma la sua conclusione termina abbondantemente a lato.
La gara termina dopo quattro minuti di recupero e tra gli applausi dei pochi tifosi giunti oggi al Porta Elisa.

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Pubblicato da il Nov 29 2014. Inserito nella categoria Tuttolucchese, Focus Rossonero. Puoi seguire le relative risposte tramite RSS 2.0. Puoi lasciare un commento a questo articolo

25 Commenti per “Buon pareggio della Lucchese contro il Teramo”

  1. Io non conosco personalmente te, ne tanto meno tua mamma. Come non conosco tante persone che hanno perso i loro cari. Ma conosco perfettamente cosa si prova perdere un genitore. Percepisco la tua sofferenza e ti abbraccio fortemente. PER DI MASI….

  2. Boilini e Nolé una spanna sopra gli altri

    sabato, 29 novembre 2014, 18:54

    Ecco le pagelle dei rossoneri dopo il pareggio casalingo contro il Teramo.

    Di Masi 7 – alla grande sul tiro di Donnarumma e bravo a gestire i momenti della partita dando sicurezza alla difesa. Grazie da parte di tutti per l’impegno che ha messo in campo in un momento non facile a livello personale.

    Calcagni 7 – un giocatore che ormai non è più una sorpresa, sempre tra i migliori in campo è un di quelli che si può considerare titolare a tutti gli effetti. È un giocatore che in qualunque ruolo lo si faccia giocare sfodera prestazioni eccellenti.

    Nole 7,5 – tutti gli allenatori lo apprezzano per la sua serietà e caparbietà. Anche oggi, nel ruolo di terzino sinistro, ha dimostrato padronanza e sicurezza nei propri mezzi.

    Espeche 7 – con il passare del tempo le sue prestazioni aumentano di livello. Oggi, lui e Calistri non hanno concesso niente.

    Calistri 7 – un giocatore che se mantiene questa forma, è determinante nel gioco aereo e nella fisicità.

    Mingazzini 6,5 – è l’uomo d’ordine che ci voleva… non ha fatto cose eccelse ma la sua prestazione non si può mai discutere.

    Boilini 7,5 – è la prima volta che lo vediamo così intraprendente e convinto dei propri mezzi. Riesce ad essere devastante sulla corsia di sinistra e se continua così può diventare una pedina davvero importante in questo schema tattico.

    Degeri 7 – fino a due settimane fa aveva avuto poco spazio ma adesso sta dimostrando tutto il suo valore: fisicità, corsa, tiro e voglia di migliorarsi sono le qualità del centrocampista rossonero.

    Raicevic 6,5 – dal punto di vista dell’impegno e della lotta non si può mai rimproverare niente. Peccato per quel pallonetto uscito di poco sopra la traversa.

    Lo Sicco 7 – in questa posizione può mettere a servizio della squadra tutte le sue qualità; dietro la punta è libero di svariare ed anche di tirare in porta, peccato che oggi abbia trovato un Tonti in stato di grazia.

    Ferretti 6 – grande corsa e impegno ma forse deve essere più incisivo negli ultimi 16 metri.

    Strizzolo 6 – quando è entrato ha cercato di dare il suo contributo ma non ha avuto grandi occasioni per segnare.

    Santeramo sv

    Benedetti sv

    • Manca il voto a Galderisi… Questi voti la dicono lunga, perchè dimostra che una partita così non si vedeva da tempo. A Galderisi io do 8, per come è riusciuti in poco tempo a creare un organizzazione di gioco e di come è riusciuto in poco tempo a dare serenità e tranquillità ai ragazzi. Ma soprattutto la fiducia di ogni singolo nei propri mezzi. Aver ricreato un autostima di gruppo. Pensate se si vinceva erano tutti 8… !?

      • Si, ma se fossimo rimasti in 10 come contro la Pistoiese? Ricordo che il Teramo ha sbagliato un gol fatto. Le partite contro Pistoiese e Teramo si somigliano molto e sono state decise da episodi. Speriamo che sia come dite voi.

  3. Sincere condoglianze a Di Masii.

  4. La Lucchese targata Galderisi continua a fare punti e soprattutto sembra stia dimenticando le paure che attanagliavano i giocatori nelle partite precedenti. Ma cosa sarebbe successo se fossimo passati in vantaggio nel primo tempo? Tutto è relativo, e tutto sommato siamo contenti di questo risultato, però alzi la mano chi non ha pensato nei minuti finali “ora arriva la solita frittata!”.
    Leggendo i vostri commenti ed i voti dei giornali, probabilmente io ho visto un’altra partita!
    A mio avviso Mingazzini ha retto da praticamente da solo il centrocampo, grande guerriero, ma questo ragazzo ha 35 anni e urge un centrocampista da affiancargli. Degeri nella sua carriera ha sempre fatto la riserva e il suo ruolo è quello, non giriamoci intorno. L’alternativa ? forse Chianese?
    La prossima settimana mi aspetto di vedere all’opera almeno un paio fra Biasci, Bianchi, Santini e Chianese, infatti Santeramo e Benedetti sono stati già provati abbondantemente. Ho notato che il secondo a due minuti dalla fine, fresco come una rosa, in possesso di palla è riuscito a fare un fallo in attacco!
    Infine, merito a Galderisi: Nolè è più bravo come terzino che come centrocampista.

    • Degeri ha visione di gioco,magari non è velocissimo,ma la qualità non gli manca.Biasci e/o Santini effettivamente meriterebbero un’altra chance.Chianese negli ultimi venti minuti puo’ essere importante,Ferrante,Bianchi e Benedetti credo siano già in partenza.

    • Scusa tony: sei ironico quando dici che “Santeramo e Benedetti sono stati già provati abbondantemente”?! Santeramo ha giocato in tutto la bellezza di 53 minuti in 15 partite (aggiungo che ha fatto 10 tribune e 1 panchina senza subentrare), mentre Benedetti ben 28 minuti in 15 partite (anche lui 10 tribune e 1 panchina senza subentrare)!!! Entrambi non mi sono affatto dispiaciuti quando sono stati chiamati in causa; soprattutto Benedetti a mio avviso meriterebbe più chances (ad esempio potrebbe essere alternato ad un Ferretti che a parte la gara col Grosseto solitamente mi pare in versione “tanto fumo e poco arrosto”), anche perché in allenamento fa sempre sfracelli. Un altro che non si sa che fine abbia fatto è Pantano, terzino sinistro che quando ha giocato ha sempre ben figurato sia in fase di copertura che di spinta. Nonostante la sua grande duttilità, Nolè è bene faccia il centrocampista, così come penso che per Calcagni sia un po’ riduttivo giocare da terzino…farli giocare poi entrambi fuori ruolo contemporaneamente la vedo una mossa molto molto azzardata, visto che certi automatismi si acquisiscono solo con il tempo e che comunque questo esperimento non ha portato dei risultati così eclatanti; né Nolè né Calcagni infatti hanno spinto molto (solo un paio di sgroppate di Nolè sul finale di gara), anche perché nel 4-2-3-1 i due esterni bassi devono avere necessariamente caratteristiche prettamente difensive (per la fase offensiva ci sono apposta i due esterni alti). Infine concordo con Mario per quanto riguarda Espeche.

      • Secondo me in questo modulo Nolè non è di certo una scelta tecnica. Posso solo immaginare che schierando un Dejori o addirittura Pantano come esterni bassi a sinistra, Nolè non troverebbe spazio, magari si fa un po di panchina o tribuna, e questo creerebbe di certo problemi, non di natura tecnica… Io credo che bisogna aver coraggio per fare certe cose e il rispetto lo meritano tutti e 31 giocatori. Pantano ha 22 anni ha fatto oltre 90 presenze in Lega Pro, ha vinto due campionati alla Pro Patria, a Lucca ha fatto due presenze molta tribuna e poca panchina.La lucchese ha il dovere non solo morale di garantire e salvaguardare il valore tecnico di ogni singolo calciatore specialmente per chi ha dimostrato con fatti e non chiacchiere di meritare un posto da titolare. Io condivido in pieno tutto cio che scrive GIBBO perché i numeri sono fatti mi rendo conto che ” quando la neve si scioglie si vedono le schifezze che ci sono sotto” Pagliuca, ha la responsabilità di aver fatto danni a calciatori di prospettiva. Fossi io denuncerei per mobbing Pagliuca e la società
        “Per mobbing si intende comunemente una condotta del datore di lavoro o del superiore gerarchico, sistematica e protratta nel tempo, tenuta nei confronti del lavoratore nell’ambiente di lavoro, che si risolve in sistematici e reiterati comportamenti ostili che finiscono per assumere forme di prevaricazione o di persecuzione psicologica, da cui può conseguire la mortificazione morale e l’emarginazione del dipendente, con effetto lesivo del suo equilibrio psichico e del complesso della sua personalità”.

        • Soloperlamaglia

          Ahh, ahh. Ma te sei veramente un fenomeno!!! C’e il buco dell’ozono? Ė colpa di Pagliuca! La Russia ha deciso di non costruire il gasdotto south stream? È colpa di Pagliuca. L’alluvione di Genova? É colpa di Pagliuca. Il surriscaldamento globale? È colpa di Pagliuca. L’assassino di Kennedy? Ovvio, Pagliuca. Non cresce il PIL? Che te lo dico a fare. RILASSATI ma non troppo perché se ti addormenti ti sogni GUIDO PAGLIUCA!!!!

          • Ciao Solo, non ho detto colpa, ho detto RESPONSABILITA’, sai cosa vuol dire? A Pagliuca non do colpe altrimenti diventa un fatto personale e non tecnico e morale.Parlo di senso di responsabilità, parlo di atteggiamento poco professionale, parlo di inesperienza, parlo di poco rispetto nei confronti di diversi giocatori che sono a Lucca per valorizzarsi. Fino all’arrivo di Galderisi lui ha fatto delle scelte, e sulla sua lavagna ha scritto buoni e cattivi. Ad oggi i fatti parlano chiaro che in una squadra non ci sono buoni o cattivi, ci sono calciatori che possono essere di utilità oppure no. Se un allenatore PROFESSIONISTA ritiene che un calciatore non è utile alla causa per un discorso tecnico, per senso di RESPONSABILITA’ si dice chiaramente, rispettando la moralità del calciatore, invece di offendere, ed assumere degli atteggiamenti che inducono al calciatore di andarsene. Un esempio è stato Mingazzini, Pagliuca lo ha offeso e lui giustamente ha detto che se ne sarebbe andato. Questo è stato scritto. Essere ALLENATORI con la A maiuscola non significa solo mettere la squadra bene in campo, ci sono degli obblighi, creare una identità di gioco, creare un identità di gruppo, avere valori morali saldi e aver rispetto. Una cosa che si è notato che Pagliuca ha fatto fatica a stare nel proprio ruolo, ed avere un attitudine da allenatore professionista. Poi che io sappia la colpa per il buco dell’ozono è la tua SOLO…o no? ahahahhaha

          • soloperlamaglia

            La vedo tutta in un altro modo. Ma contento te……

      • Hai perfettamente ragione, io potrei sbagliarmi (gli allenamenti non li ho visti) ma a me non piacciono, per questo ho detto “abbondantemente”. Poi se gioca Ferretti o Benedetti a me va bene tutto. Credo che Ferretti, per ora, anche se il rendimento onestamente è modesto, soddisfi le necessità tattiche di Galderisi.

      • Ciao Gibbo, volevo risponderti, ma ho sbagliato casella. la risposta la trovi più in giù.

  5. A me è piaciuta molto la partita di buon livello, giocata con tranquillità e coraggio, ottimo Dejeri in coppia con Mingazzini. Boilini in quel ruolo farà grandi cose e Ferretti bravo in tutte e due le fasi. Che Nolè giocasse a terzino sinistro era scontato, anche perchè con le sue caratteristiche in questo modulo fa fatica a trovare spazio, contro il San Marino ha avuto non poche difficoltà come esterno alto d’attacco. Anche perchè Dejeri e Santeramo possono coprire bene la mediana interna. Benedetti può giocarsela, ha talento e in quella posizione può fare male. BRAVO DI MASI!! Espece fa fatica con la categoria, ogni tanto fa qualche svarione. Il lavoro di Mingazzini è straordinario, da i tempi da serenità, gioca sempre facile, ottimo a incontrare il gioco.. colonna portante di questa squadra. Nolè terzino, più volte si è accentrato in fase di non possesso e deve ringraziare Dejeri che lo ha supportato.

    • condivido le analisi…l’ unico dubbio che non riesco a chiarire e non capisco è perchè pur con evidenti difficoltà di Espechè … sia Pagliuca che Galderisi non provino gli altri centrali ( visto che si parla abbondanza in questo ruolo) accanto a Calistri . Di fatto poi è l’ unico che ha fatto tutte le partite. Gli altri nelle pur brevi apparizioni (3 di Vosnakids e 1 di Bachini ) guardando i voti hanno sempre fatto meglio di Espechè…….

  6. Sono tornato a seguire la Lucchese dall’ultimo anno di permamenza in B e devo dire che non ricordo di avere assistito a una divisione dei tifosi come è accaduto lo scorso sabato. Secondo me hanno ben fatto i presenti in tribuna e gradinata a zittire il gruppo di ultras che apertamente contestavano presidente e inneggiavano a Pagliuca. Beninteso e l’ho già scritto, non parteggio per nessuno, accoglierei persino il DIAVOLO in panchina se venisse a fare grande la Lucchese. Posso capire che si sia rimasti affezionati a Pagliuca, che sia uno dei pochi uomini e non professionisti che operano nello sport, ma proprio per il fatto che la squadra operano in un contesto professionistico , ci sta che le cose vadano male, che non si sia capito a fondo, vuoi pure per inesperienza, il bando per far giocare la propria squadra. Chi è bravo in D non è che detot che lo sia pure in C. Certo questo non assolve il presidente che alla fine è smepre il primo responsabile per i cattivi risultati che la squadra viene ad avere. Siccome quello abbiamo e siccome pure lui può peccare per inesperienza o semplicemente sbagliare, dobbiamo consentirgli di poter rimediare o provare a farlo alle situazioni difficili. Quello che alal fine vorrei dire è che noi tifosi abbiamo il dovere di stare uniti, a noi deve stare a cuore la sorte della squadra e per finire su questa questione vorrei pure dire che sono i giocatori, l’allenatore, il presidente e tutti i componenti della squadra a dover rispetto e ringraziamento per i tifosi e non il contrario, la loro ragio di essere sta proprio in quei tifosi che appassionatamente sostengono la squadra.
    Riguardo alal partita, concordo con l’articolista, i miei dubbi già paventati nelle ultime giornate di una condizione fisica approssimativa, sabato paiono essersi fugati, la squadra ha lottato e corso per i 90 minuti. Anche il gioco ha ripreso a lievitare e si sono viste buone trame. Resta il nodo dell’attacco che è deficitario, della mancanza di uno stoccatore che finalizzi i cross e le azioni.Non dobbiamo dimenticare che il ns capocannoniere ha realizzato tre gol (due su rigore, più uno sbagliato da urlo) ed è un giocatore che sabato è stato reinventato terzino!!!!!!!!!! Resta la pochezza tecnica di molti giocatori cui difficilmente si può porre rimedio. Non dimentichiamo che le prossime trasferte sono davvero ostiche, per non parlare di Reggio Emilia che parebbe proibitivo e anche il Tuttocuoio non è avversario così malleabile, insomma c’è di che stare in campana e davvero stringere i denti per portare fieno in cascina e sperare nel mercato di Gennaio.

    • Condivido,d’altra parte la prudenza “portoghese” di Galderisi con due mediani davanti alla difesa (Mingazzini e Degeri)fa capire che in questo momento qualsiasi altro modulo avrebbe sbilanciato la squadra,costringendola a correre il doppio degli altri.E questo non sempre è possibile.Là davanti la punta fa a sportellate,non resta che sperare negli inserimenti di Lo Sicco (che sta crescendo a vista d’occhio).

    • Fai un patto con Gesù, il diavolo ha già perso 2000 anni fa.!! :)

    • 8/11 della squadra scesa in campo con il Teramo lo scorso anno giocava in serie D

  7. Buona prestazione,da confermare a Ancona.Putroppo in attacco non si riesce a venire a capo di nulla,ma d’altra parte gli interpreti sono questi.Salvezza non impossibile,vista anche la precarieta di Carrarese e Prato,da cui abbiamo perso due partite incredibili.

  8. Ottimo articolo Fabrizio. Condivido

  9. Sono sicuro che lo Sicco in quella posizione farà tanti goal.e’ soltanto questione di tempo e che magari un pizzico di fortuna lo accompagni.

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