Bassano: Il presidente Rosso se la prende con la Giustizia Sportiva
Il presidente del Bassano Renzo Rosso se la prende con la Giustizia Sportiva. Il noto imprenditore e fondatore – azionista della Diesel, azienda vicentina conosciuta in tutto il mondo, ha inviato una lettera di protesta alla Gazzetta dello Sport, lamentando immoralita’ e malaffare nel mondo del calcio.
La lettera, pubblicata dal quotidiano sportivo portava il titolo “Immoralità e malaffare, il mio Bassano si ribella”.
Nella lettera il patron della squadra giallorossa, eliminata nella finale dei playoff di Lega Pro dal Como, critica pesantemente la giustizia sportiva italiana in merito alla penalizzazione “a rate” del Novara per la mancata deposizione alla Co.vi.so.c. dei documenti attestanti i regolari pagamenti delle ritenute Irpef dei propri tesserati.
La squadra piemontese, nonostante tutto, disputerà il campionato di Serie B nel 2015/2016, una decisione che non va giù a Rosso senior, il quale aveva presentato domanda di ripescaggio: “Il sistema, il regolamento, i giochi politici e di potere non permetteranno il nostro ripescaggio e legittimeranno la promozione di altre squadre che non hanno nè i mezzi nè i meriti sportivi per farlo – si legge sulla lettera pubblicata stamane dalla Gazzetta dello Sport -. Come ad esempio è probabile che l’Ascoli venga ripescato nonostante sia stato eliminato all’inizio dei playoff ed essendo risultato secondo in campionato“.
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