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Bacci si defila. Parola d’ordine: nessuno è incedibile, fare cassa con le possibili cessioni

Antonio Obbedio, ds della Lucchese (foto Alcide Lucca)

Dopo l’ennesimo deferimento rimediato dalla societa’ rossonera e l’imminente, ennesimo, punto di penalizzazione che scattera’ a breve per il mancato pagamento entro i termini previsti dei contributi ai tesserati, prosegue il lavoro della squadra in vista della ripresa del campionato e la missione del ds Obbedio, impegnato da tempo affinche’ la Lucchese riesca a sfoltire la rosa ed il conseguente monte ingaggi.

La situazione non e’ delle migliori e anche le ultime notizie riguardo l’imminente disimpegno del presidente Bacci, annunciato ieri agli altri soci dallo stesso numero uno rossonero, stanno mettendo in apprensione non solo la componente lucchese e gli stessi giocatori, ma anche gli appassionati tifosi rossoneri, che in quest’ultima settimana hanno assistito inermi ad una serie di eventi che non promettono nulla di buono.

Giovedi’ la squadra non si e’ presentata alla prevista sgambata contro la formazione Berretti, preferendo svolgere l’allenamento al Porta Elisa e porte chiuse. Un pessimo segnale che ha messo in apprensione la tifoseria.

Il ds Obbedio, intervenuto in serata in una trasmissione sportiva per cercare di spiegare il perche’ di questo cambio di programma improvviso da parte della squadra (ad attendere i giocatori e Galderisi all’Acquedotto, oltre alla formazione Berretti, c’erano anche tutti gli altri addetti ai lavori) ha dichiarato che si e’ trattato di un banale imprevisto, un cambio di programma improvviso dovuto al fatto che la squadra si era ritrovata con lo stesso tecnico rossonero allo stadio per parlare di alcune situazioni non proprio tecnico tattiche. Pare che la riunione sia durata piu’ del previsto e che dunque questo mancata amichevole sia saltata solo ed esclusivamente per questo motivo. Ma le cose stanno veramente cosi’?

Tira una brutta aria in casa Lucchese, inutile negarlo, e questa situazione inizia a pesare e a condizionare i giocatori e pure lo stesso tecnico, che si trovera’, incrociando le dita, a dover affrontare tutto il girone di ritorno con un rosa decisamente ridimensionata.

Mirko Bruccini, lo vuole il Livorno (foto Alcide Lucca)

Non e’ solo la partenza di Giovanni Terrani e quella piu’ che probabile di altri elementi importanti della rosa a preoccupare i tifosi, gli appassionati. In queste ultime ore stiamo assistendo ad un vero e proprio fuggi-fuggi, o meglio, la sensazione, vista la situazione generale, e’ quella che in molti stiano pensando seriamente al proprio futuro (com’e’ normale che sia), un futuro che non appare per niente limpido.

Il presidente Bacci, che in piu’ occasioni aveva dichiarato che avrebbe fatto fronte ai propri impegni diretti, ovvero avrebbe ripianato le perdite legate al 33% controllato direttamente da lui (mentre per la questione Coam c’e’ ancora tempo) si e’ tirato ufficialmente fuori.

Ieri lo stesso Bacci e tutti gli altri soci si sono riuniti per fare il punto della situazione. Quello che e’ emerso ha dell’incredibile, con il presidente rossonero intenzionato a non versare nemmeno un centesimo per ripianare le perdite.

Non proprio un fulmine a ciel sereno, visto che ormai la credibilita’ di Andrea Bacci vale quanto i soldi del Monopoli. Tante parole, tanti discorsi che alla fine dei giochi si stanno rivelando solo ed esclusivamente aria fritta. Il patron Bacci, tra le tante esternazioni pubbliche, aveva detto che non sarebbero stati ceduti i gioielli di famiglia. Ennesima bugia, vista la cessione di Terrani al Perugia. Un operazione che definiremmo “da coltello alla gola” e che ha fruttato alle casse rossonere la miseria di appena 50 mila euro.

Francesco Forte, bomber della Lucchese potrebbe finire al Cesena (foto Alcide Lucca)

La preoccupazione della componente lucchese sale di giorno in giorno e anche Lucca United, che controlla l’1% delle quote societarie, sta lavorando freneticamente per cercare nuovi sponsor, nuovi partner che possano entrare in societa’ con piccole quote in vista dell’imminente disimpegno del Bacci.

Per quanto riguarda il mercato, Obbedio non e’ ancora riuscito a piazzare Ashong e Ballardini che per il momento non hanno ricevuto offerte e dunque restano a libro paga. Sviluppi imminenti, invece, per quanto riguarda Mario Gargiulo, centrocampista arrivato in prestito da Chievo e che sarebbe da tempo con le valigie in mano in attesa di apporre una firma su un contratto con un’altro club di Lega Pro. Sul giocatore Casertana, Tuttocuoio ed Akragas. Anche Di Masi, che ha un contratto oneroso che scadra’ a Giugno,  si starebbe guardando intorno alla ricerca di qualche club che gli possa garantire almeno un altro anno di attivita’.
Discorso piu’ complesso per Francesco Forte, con il capocannoniere del torneo che dovra’ solo attendere le decisioni dell’Inter per conoscere quale sara’ il suo futuro (Cesena?). In caso di cessione a Gennaio, alla Lucchese dovrebbe arrivare un piccolo premio, un indennizzo, per la sua valorizzazione. Stiamo parlando di spiccioli rispetto al valore reale dell’attaccante, ma anche questi pochi soldi potrebbero servire alla causa, ovvero a “tappare qualche falla amministrativa. Anche il giovane Fratini potrebbe presto accasarsi in prestito in Serie D. Non lascera’ la Lucchese Tulio Bagatini, visto che il giocatore italo-brasiliano e’ arrivato in prestito e lo stipendio viene pagato dal Trapani, proprietario del cartellino.

Fine della stagione per Zecchinato?

Resta tutta da decifrare la questione legata ad Alessio Zecchinato, attaccante prelevato in estate a titolo definitivo dal Montebelluna e che dopo l’ennesimo infortunio alla spalla potrebbe decidere di sottoporsi ad intervento chirurgico. Se cosi’ sara’, Galderisi davra’ fare a meno anche di lui per il proseguo del torneo.

Insomma, la situazione e’ decisamente complicata ed e’ ormai chiaro a tutti che la Lucchese cerchera’ solo ed esclusivamente di far cassa, ovvero saranno disattese le promesse del presidente Bacci. A questo punto (mettetevi nei panni degli azionisti di minoranza) nessuno e’ incedibile, ed e’ proprio per questo che anche Mirko Bruccini potrebbe presto cambiare casacca. L’ex Reggiana ha molti estimatori e in questi giorni il Livorno si sarebbe fatto sotto per accaparrarsene le prestazioni. Bruccini ha ancora un anno di contratto con la Lucchese e questa possibile cessione potrebbe portare altri soldi nelle casse societarie. Vedremo.

In entrata, si fa per dire, la societa’ potrebbe anche decidere a breve di tesserare l’esterno Angelo Bencivenga, giocatore svincolato e che da qualche giorno e’ in prova sotto lo sguardo attento di Galderisi e del vice Cavalletto.

Il tempo stringe e in attesa dell’ennesimo punto di penalizzazione che scattera’ a breve (la Lucchese e’ l’unica societa’ di Lega Pro ad essere stata penalizzata per questioni legate agli stipendi) c’e’ da pensare anche a far fronte ad altre “piccole scadenze”, vedi il canone d’affitto del Porta Elisa e le relative utenze. La componente lucchese sta cercando di fare un miracolo, ci riuscira’?

Incrociamo le dita e soprattutto restiamo uniti e vicini alla squadra e al suo tecnico in questo momendo di gelo non solo climatico. Forza Pantera !

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Pubblicato da il Gen 14 2017. Inserito nella categoria Tuttolucchese. Puoi seguire le relative risposte tramite RSS 2.0. Puoi lasciare un commento a questo articolo

2 Commenti per “Bacci si defila. Parola d’ordine: nessuno è incedibile, fare cassa con le possibili cessioni”

  1. non ero più riuscito a scrivere ma tanto non c è che ci fosse molto da dire o da aggiungere a quella che era l inevitabile fine di questa societa, che va ad aggiungersi a tutte quelle ce l hanno preceduta, ogni qual volta ci siamo ritrovati in un campionato pofessionstico a spendere soldi che non avevamo. l avventura di fauzi fini con i play off persi all ultima partita dopo un dicreto campionato.l avventuradi valore e cipriano fini dopo un discreto campionato e stessa cosa probilmente succedera quest anno .ogni personaggio che si avvicina alla lucchese finisce sempre perdendoci soldi faccia dignita ditte fallite e libri in tribunale ,diciamo che viste le premesse se fossi un imprenditore forestiero starei bene alla larga da investire in una squadra con uno zoccolo duro di 1500 persone senza nessun sponsor e senza nessun tipo da aiuto dall amministrazione locale in questa totale fabbrica di debiti che forse come unica utilita ha proprio quella di portare al fallimento ditte traballanti.una volta finito i meritati insulti per la parola non mantenuta e per la scellerata gestione di bacci lucca e i lucchesi dovranno dare delle risposte su quanto tengono a questa squadra.a carrara l amministrazione è riuscita delle risposte e salvare la categoria se lucca i suoi amministratori la sua imprenditoria la citta che tanto si vanta della sua storia e del suo blasone non sarà in grado di fare lo stesso significa che meritiamo di stare e rimanereee nei campionati dilettanti.inutile dire a priori che l unico vincitore di questa triste storia si chiama bruno russo cacciato perchè non aveva speso il budget che gli era stato e con lui giannecchini che per primo aveva fiutato l aria del bagno di sangue cui si andava incontro e si è presto dileguato.la squadra fatta da bruno russo che lottava per le ultime posiziioni con tanti primavera era l unica possibiita per assicurarci se non un futuro almeno un presente se hai un direttore bravo qualche giocatore te lo tira comunque fuori strizzolo e raicevic sono comunque in serie b non si puo spendere soldi che non si hanno tanto piu in una citta come lucca che è piu facile ti metta i bastoni fra le ruote che ti aiuti e questo da anni io ma anche tanti altri come livio lo ripetiamo inutile farci ambizioni smisurate aspettative esagerate fuori da ogni logica e realta chiunque verra e speriamo siano lucchesu dovra pensare solo a sopravvvivere e a spendere il meno possibile tutto il resto è solo inutile utopia e aria fritta come quella che abbiamo vissuto negli ultimi 20 anni

  2. In questa vicenda vergognosa c’è se non altro un aspetto positivo.Del disimpegno di Bacci abbiamo saputo a una decina di giorni dalla dead line.Questo personaggio sarebbe stato in grado di portarci al 28 senza una soluzione.Lo spettro della liquidazione si avvicina,ma ci sarebbe il tempo materiale per cercare un apporto di capitale esterno che non fosse il solito pescecane.La cessione di Bruccini sarebbe dolorosissima,Forte è chiaramente in partenza,ma il premio sarebbe minimale.Forrza Lucca sempre.

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