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Antonio Cardore rientra dal prestito. Mingazzini dà l’addio al calcio giocato

Antonio Cardore, centrocampista classe 96. Uno dei pochi giocatori della Lucchese ancora sotto contratto

Dopo la cessione in prestito all’Arzachena, Antonio Cardore e’ prossimo al rientro in rossonero.

Il centrocampista partenopeo, classe 96, che nella stagione appena conclusa ha totalizzato 16 presenze in campionato (otto in rossonero e 8 in biancoverde) sta per rientrare a Lucca per mettersi a disposizione del neo dg Fabrizio Lucchesi.

Cardore, che ricordiamo ha un contratto che lo lega alla Lucchese fino al 30 Giugno 2019, potrebbe, comunque, essere di nuovo girato in prestito a qualche altro club del girone B o C, o rientrare in un possibile scambio in sede di mercato giocatori.

La sensazione, infatti, e’ che alla fine di questo ciclo targato Obbedio-Lopez, saranno veramente pochi i giocatori sotto contratto che resteranno a Lucca.

Jacopo Fanucchi

Forse, usiamo il condizionale perche’ fino a quando Lucchesi non iniziera’ a parlare di programmi futuri di niente v’e’ certezza, gli unici a restare potrebbero essere Tavanti e Fanucchi, con l’attaccante di Tassignano che potrebbe decidere, salvo clamorosi sviluppi di mercato, di concludere la carriera da calciatore nella sua citta’ natia.

Discorso diverso per Tavanti. Il difensore pietrasantino, classe 95, era gia’ entrato nel mirino di diversi club, anche di categoria superiore, durante il mercato di riparazione, dunque, non ci stupiremmo piu’ di tanto se, alla fine, il neo dg Lucchesi decidesse di cedere a titolo definitivo il giocatore.

Mingazzini dice addio al calcio giocato (foto Alcide Lucca)

Intanto, oggi pomeriggio, presso la sala stampa del Porta Elisa, Nicola Mingazzini incontrera’ giornalisti e tifosi per dare l’addio al calcio giocato. L’esperto metronomo rossonero, che in carriera ha vestito le maglie di Ravenna, Spezia, Atalanta, Bologna, Albinoleffe, Nocerina e Pisa, ha deciso di appendere le scarpette al chiodo al termine di tre stagioni in rossonero.

Non e’ escluso, comunque, che il Minga possa rimanere in societa’ con altri incarichi. Anche questa, pero’, e’ solo una concreta ipotesi, visto che al momento e sino a quando la nuova societa’ del presidente Grassini non avra’ preso il pieno controllo della Pantera, possiamo parlare solo ed esclusivamente di ipotesi.

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Pubblicato da il Mag 11 2018. Inserito nella categoria Tuttolucchese. Puoi seguire le relative risposte tramite RSS 2.0. Puoi lasciare un commento a questo articolo

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