30 Giugno, giornata decisiva per capire le sorti di molti club
Sara’ una giornata frenetica quella di domani, giovedi’ 30 Giugno, con le squadre interessate a partecipare al prossimo Campionato di Serie C che dovranno presentare tutta la documentazione richiesta per l’iscrizione.
Il termine e’ perentorio e non saranno ammesse deroghe o rinvii.
In questo contesto, c’e’ da dire che sono molte le societa’ che rischiano di non iscriversi, tra queste Prato, Pavia, Martina Franca, Rimini e Como.
Anche il Modena non sta attraversando un buon momento, ma dalla citta’ emiliana fanno sapere che la squadra si iscrivera’.
Il presidente Caliendo dovrebbe aver completato il pagamento degli stipendi versando anche i contributi, requisito fondamentale per iscriversi alla terza serie nazionale.
La cosa che preoccupa e’ il progetto sportivo, visto che Cristiano Bergodi, ormai tecnico del Modena, ha rifiutato il rinnovo del contratto in assenza di quelle garanzie che lui stesso aveva chiesto a Caliendo per restare alla guida dei canarini anche in Lega Pro. Infine, dopo il rifiuto di Giuglielmo Acri, non sarebbe ancora stata individuata la figura del nuovo direttore sportivo.
Ma vediamo, in estrema sintesi, la situazione dei club sopra citati:
Prato. Dopo il mancato passaggio delle quote di maggioranza al trust di tifosi, tutto si complica. Il budget da spendere per la prossima stagione di Lega Pro non risulterebbe sufficiente, dunque l’attuale presidente Toccafondi starebbe pensando seriamente di non presentare la domanda di ammissione, ripartendo dalla Serie D.
Pavia e Rimini. Le due società non hanno rispettato gli obblighi previsti entro il 24 giugno e adesso andranno incontro ad una penalizzazione certa in caso di iscrizione al prossimo campionato di Lega Pro. Il rischio concreto, tuttavia, è che entrambe le due societa’ non riescano a far fronte ai costi previsti per l’iscrizione. Molto probabilmente il Rimini presentera’ la domanda incompleta, mentre a Pavia la situazione sarebbe decisamente drammatica. La societa’ e’ in vendita, i giocatori non hanno percepito gli stipendi arretrati e la proprieta’ cinese non ha ancora fatto pervenire la somma necessaria all’iscrizione. Al momento mancherebbe anche la fideiussione bancaria da 350mila euro.
Martina Franca. Anche il club pugliese non ha rispettato la scadenza del 24 Giugno, ovvero non sono state pagate le mensilita’ arretrate e i relativi contributi a tesserati e dipendenti. In caso di iscrizione, anche il Martina Franca partira’ con una penalizzazione. Intanto tra i tifosi cresce il timore di non arrivare all’iscrizione e starebbero cercando di raccogliere denaro per aiutare il club. Dopo il disimpegno di Luca Tilia, è corsa contro il tempo per onorare le scadenze e conservare il diritto a disputare la Lega Pro. Servono poco meno di 500mila euro entro il 30 giugno per pagare gli stipendi e i contributi relativi ai mesi di marzo, aprile e maggio a tesserati e dipendenti e per l’iscrizione al campionato. A questi va aggiunga la fidejussione da 350mila euro. A noi pare un impresa titanica…
Como. Com’è noto, la Procura ha chiesto il fallimento del club lariano e il Tribunale fallimentare di Como ha fissato l’udienza per il prossimo 13 luglio. La società in merito ha emesso un comunicato in cui si sottolinea “come da mesi sia in atto una profonda opera di ristrutturazione del club che potrà esser positivamente valutata dalla autorità giudiziaria, anche alla luce della generale situazione economica-finanziaria che coinvolge il calcio professionistico italiano”.
Vediamo di seguito quali sono le scadenze che le societa’ dovranno rispettare entro la giornata di domani:
I club dovranno depositare presso la Lega Italiana Calcio Professionistico, anche mediante fax o posta elettronica certificata, la domanda di ammissione al campionato professionistico 2016/2017, contenente la richiesta di concessione della Licenza Nazionale. Ai fini dell’ottenimento della Licenza Nazionale le società devono versare la tassa di iscrizione al campionato di Lega Pro. Ricordiamo che il deposito della domanda di iscrizione entro il termine ultimo ed essenziale del 30 giugno 2016 è inderogabile e perentorio; ai sensi di quanto previsto dal Sistema Licenze Nazionali 2016/2017 Titolo I lett. D) n. 1, il termine è posto a pena di decadenza, non essendo la carenza di tale requisito sanabile in un momento successivo.
Versamento tasse di iscrizione. L’importo richiesto è costituito da una quota associativa (associazione alla Lega nella stagione sportiva 2016/2017) e da una quota partecipativa (che consente la disputa delle competizioni ufficiali organizzate dalla Lega per la stagione 2016/2017). La quota associativa varia a seconda che la società sportiva (che chiede il rilascio della licenza nazionale) fosse o meno associata alla Lega Pro nella precedente stagione 2015/2016.
Fideiussione bancaria. Dovra’ essere depositata presso la Lega Italiana Calcio Professionistico l’originale della garanzia a favore della stessa Lega, da fornirsi esclusivamente attraverso garanzie a prima richiesta dell’importo di 350mila euro rilasciata da una Banca che figuri nell’Albo degli Istituti riconosciuti dalla Banca d’Italia, da soggetti iscritti nell’Albo di cui all’art. 106 del T.U.B., dalle società assicurative iscritte nel relativo Albo IVASS ed autorizzate all’esercizio del ramo 15 (cauzioni) di cui all’art. 2, comma 3 del Codice delle assicurazioni private. Il modello tipo della garanzia e l’eventuale rating delle società assicurative saranno resi noti dalla F.I.G.C., con separata comunicazione.
Si fa presente che tale garanzia bancaria dovrà essere redatta in conformità al modello predisposto e non potrà essere oggetto di modifiche e/o correzioni e/o integrazioni. La stessa non potra’ essere assoggettata ad operazioni di compensazione con eventuali crediti esistenti presso la Lega o con l’inserimento sulla stessa di saldi attivi riguardanti eventuali cessioni di giocatori o altri crediti comunque vantati a qualsivoglia titolo.
Nel corso della stagione sportiva, la garanzia dovrà essere integrata in relazione all’aumento dei compensi contrattuali lordi dei tesserati con le seguenti modalità:
-al superamento dell’importo di euro 1.500.000,00 dei compensi contrattuali lordi dei tesserati, la garanzia verrà aumentata nella misura del 30% dell’eccedenza rispetto ad euro 1.500.000,00, pena la mancata ratifica dei contratti;
-al superamento dell’importo di euro 2.000.000,00 dei compensi contrattuali lordi dei tesserati, la garanzia verrà aumentata nella misura del 50% dell’eccedenza rispetto ad euro 2.000.000,00, pena la mancata ratifica dei contratti;
-al superamento dell’importo di euro 3.000.000,00 dei compensi contrattuali lordi dei tesserati, la garanzia verrà aumentata nella misura del 100% dell’eccedenza rispetto ad euro 3.000.000,00, pena la mancata ratifica dei contratti.
Infine i club dovranno depositare l’apposita dichiarazione di espressa accettazione della normativa relativa alla diversa e minore ripartizione dei proventi da parte della Lega Nazionale Professionisti di Serie B in caso di promozione alla Serie B” e/o iscrizione alla lega superiore, contenuta nella domanda di iscrizione al Campionato per la stagione 2016/2017.
Una volta presentata la domanda di ammissione, la Covisoc e la Commissione Criteri Infrastrutturali e Sportivi-Organizzativi, comunicheranno alle societa’, entro martedi’ 12 Luglio 2016, l’esito della loro istruttoria, inviando copia della comunicazione per conoscenza alla F.I.G.C. ed alla Lega Italiana Calcio Professionistico.
Entro il termine perentorio delle ore 19 di venerdì 15 Luglio, le società non ammesse potranno presentare ricorso avverso la decisione negativa della relativa Commissione. Il ricorso dovra’ essere depositato presso la Commissione competente e tutti gli adempimenti che hanno comportato la bocciatura dovranno essere stati sanati (per quanto riguarda i criteri infrastrutturali la scadenza viene spostata a sabato 16 Luglio 2016).
Entro il termine di lunedì 18 Luglio 2016 le Commissioni esprimeranno parere motivato al Consiglio Federale sui ricorsi proposti.
Nella riunione di martedì 19 Luglio 2016 la decisione sulla concessione delle Licenze Nazionali verrà assunta dal Consiglio Federale.
Le societa’ a cui sara’ stata negata la concessione potranno presentare un ricorso al Collegio di Garanzia dello Sport presso il CONI.
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anche il Pavia e’ fuori, vanne certo
il martina e’ spacciato, anche il prato, dice