La società che cercherà di far rinascere la nuova Lucchese si presenta alla Città

Giovedì 24 Luglio la nuova dirigenza della futura Lucchese calcio si è presentata alla città, ai tifosi, alla stampa.
Ad introdurre la neo società della compagine calcistica di Lucca: il sindaco di Lucca Mario Pardini, l’assessore allo sport e vicesindaco Fabio Barsanti.
Il primo cittadino Pardini ha dichiarato: “Siamo presenti oggi perché come amministrazione comunale e per conto nella neonata società rossonera noi ci siamo sempre stati e sempre ci saremo. Ringraziamo la nuova proprietà e facciamo un grande in bocca al lupo al nuovo gruppo dirigente che si e’ appena insediato.
C’è una grande delusione che viene dall’ultimo periodo – ha proseguito il sindaco – Sarà un nostro compito dare risposte alla città, ai tifosi ripartendo da zero.
Siamo soddisfatti delle scelte della nuova compagine e siamo contenti di vedere oggi la presenza di persone che possono garantire alla Piazza una certa tranquillità.
La lucchese è un valore e un patrimonio della città – ha conluso il sindaco Pardini – un patrimonio che vogliamo tutelare fino in fondo“.
A seguire l’intervento dell’assessore allo sport Barsanti, in quale ha dichiarato:

“Stiamo attraversando un momento storico particolare per Lucca, visto che la nuova proprietà arriva dopo il quarto fallimento negli ultimi 17 anni.
In questa città, da troppi anni, da decenni, non c’è mai stata l’ambizione di arrivare in determinate categorie.
Per quanto ci riguarda – ha concluso Barsanti – l’amministrazione c’è e ci sarà sempre. Cercheremo di essere vicini, presenti per ogni questione riguarderà il club rossonero.
Certo – ha concluso Barsanti – ripartire dall’eccellenza e’ cosa sgradevole, ma adesso ci rimboccheremo le maniche per dare concretezza alla visione che entrambe le parti, comune e nuova società, saranno in grado di condividere. C’è tanto da lavorare e ne siamo consapevoli”.
Il vicesindaco ci ha tenuto poi a fare una precisazione sulla situazione relativa al campo di Saltocchio e alle Torri faro:
“Il problema di Saltocchio è da risolvere e stiamo lavorando in maniera molto spedita. Vogliamo risolvere la situazione il prima possibile.
Saltocchio sarà a disposizione della squadra e sarà il campo di allenamento della Lucchese.
Per quanto riguarda l’intervento di risistemazione delle torri faro dello Stadio Porta Elisa, l’assessore Barsanti ha dichiarato:
“Un intervento da 2 milioni 850mila euro che al momento non è ancora partito perché non dovremo affrontare il Campionato di Serie C.
L’amministraione comunale ha già approntato le variazione di bilancio a metà Giugno per avere un mutuo che abbiamo ottenuto a fine Giugno.
A grandi linee – ha concluso l’assessore allo sport – verso la fine di Settembre inizieranno i lavori. Lavori compatibili con la situazione in corso”.

A seguire l’intervento del neo patron Matteo Brunori, il quale si e’ dichiarato ed emozionato per questa nuova avventura che lo vede a capo di una squadra storiaca e di grande blasone come quella rossonera:
“Sono contento per questa nuova avventura che mi appresto ad iniziare. Grande e’ la voglia di iniziare per cercare di dare il massimo a questa Piazza.
Abbiamo un progetto serio, concreto, sostenibile e ambizioso, anche se le difficoltà saranno molte.
Non è stato semplice mantenere il nome Lucchese e il logo storico e per questo voglio ringrazio Lucca United, perché ripartire dalla tradizione eà sicuramente un valore aggiunto“.
Al momento abbiamo qualche limite riguardo al campo in cui la squadra, prima dell’inizio del campionato – ha proseguito Brunori – ma contismo sul supporto, sul supporto dell’amministrazione comunale.
Nel frattempo il gruppo squadra farà un lungo ritiro dal 3 a 24 di Agosto a Montecatini Terme (PT), in attesa della risoluzione della questione.

La sede allo stadio?
Al momento non abbiamo ancora deciso – ha concluso Brunori – Tutte le prime iniziative avranno l’obiettivo di avvicinare i tifosi allo stadio, soprattutto i giovani e le famiglie.
A seguire l’intervento del DG Andrea Gianni, il quale ha dichiarato:
“Volevo ringraziare la proprietà per questa opportunità. Non esiste società che non sia strutturata e che non abbia programmazione che diventi sostenibile.
Da parte mia – ha proseguito Gianni – metteremo il massimo impegno per far tornare la squadra ai blasoni di un tempo.
La cosa importante – ho sottolineato Gianni – e’ che tutti dovremmo remare nella stessa direzione. Solo così potremo toglierci delle soddisfazioni.
Qualunque società che si rispetti deve avere i suoi rappresentanti sul territorio. Ci siamo già strutturati: Stefano Tota sarà il segretario generale e sarà presente in città oltre a me e al mister e faremo da collegamento con la proprietà.
In questi giorni abbiamo parlato con i dipendenti della scorsa gestione ed abbiamo già trovato l’accordo. Dobbiamo rimanere umili – ha concluso Gianni – e avere le idee chiare.
Siamo in Eccellenza e servrà una società snella, veloce e sostenibile. Dobbiamo allestire una Juniores e dobbiamo cercare di creare una rosa più competitiva possibile. Ci vorrà tempo però siamo ottimisti”.

“Le presentazioni lasciano il tempo che trovano – dice l’allenatore Pirozzi -. Noi oggi siamo in difficoltà per far ripartire una squadra e al di là delle categorie non contano le tute che porti: a 60 anni si vive di emozioni e di voglia di fare. La mia squadra deve avere l’appartenenza e da questo dobbiamo ripartire. Spero di essere degno di portare la tuta della Lucchese.
In passato ho fatto anche il sindaco – aggiunge il tecnico – ma oggi sono totalmente fuori alla politica. Il 90 per cento delle persone nel calcio sono malfattori e lestofanti. Io sono qui perché c’è una società solida, non sono un bischero. Con me chi fa il fenomeno e chi fa il solista dura poco.
Sulla squadra Pirozzi ha dichiarato: “Non siamo bischeri, abbiamo le idee chiare sui calciatori da tesserare. Mi piacciono gli esterni che saltano l’uomo, sceglierò il modulo in base ai giocatori che avrò. Faccio un invito ai tifosi: dobbiamo sostenere la squadra“.
A prendere la parola per ultimo Massimo Morgia, probabilmente destinato alla ricostruzione da zero del settore giovanile rossonero:
“Per me è un peso enorme. Ho una tremenda emozione – dice Morgia – anche se non è la prima presentazione che faccio. Si parla di Eccellenza, ma io sono al servizio della Lucchese e della città, perché questo è quello che conta.
Cercheremo di ricostruire il settore giovanile nel tempo. Purtroppo dobbiamo prendere atto che tantissimi giovani calciatori se ne sono andati altrove, dunque dovremo ripartire da zero, cercando di raccogliere il meglio da quello che ci puo’ offrire il territorio.
Vorrei ripartire dallo spirito di appartenenza – ha concluso Morgia – che evidentemente a questi ragazzi e in questi anni non è stato insegnato.
Per il 13 di Settembre dovremo allestire la formazione Juniores Provinciale e spero di cuore che le altre realt- della Piana ci diano una mano”.
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Per ora mi pare non ci sia nemmeno un giocatore
Un portierino dalla media gol incassati disarmante… un certo Milan di 22 anni.
Siamo già sulla strada sbagliata, questo alla Lucchese dovrebbe fare giusto il secondo. Beato a chi ci crede!
Poi ci sarebbero altri due giocatori attualmente svincolati… Santeramo e Caggianese, due pezzi da novanta, perfetti per la Lucchese, ma vai ia vai ia vai ia, poveri annoi!
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