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Una “guerra” tra “poveri” e nessun ricorso ammesso

Il presidente Gravina

Manca poco, ormai, e dopo il 20 di Maggio sapremo come andranno a finire le tante questioni in sospeso.

Non stiamo parlando dei soli campionati dilettantistici, ma anche di quelli che, almeno per il momento, restano campionati professionistici.

Il prossimo Consiglio Federale, infatti, sancira’ una volta per tutte le regole da seguire dopo questo stop forzato a causa del Corona virus.

Fermo restando che per la Serie A non cambiera’ nulla, le attenzioni degli addetti ai lavori sono tutte concentrate sul futuro della cadetteria, della Lega Pro e della LND.

Una marea di punti interrogativi che verranno, ci auguriamo, discussi nella sopracitata riunione del 20 Maggio prossimo, anche se, badate bene, gli scenari non sembrano per niente chiari.

Il presidente della Lega Pro Ghirelli presentera’ una proposta chiara e che prevede il blocco dei campionati, la promozione delle prime tre squadre di ogni girone, piu’ una quarta da individuare per meriti sportivi, ma nessuna variazione nel campionato di Serie B.

Il presidente della LND Cosimo Sibilia ha le idee chiare: “La decisione? Subito dopo il Consiglio Federale. In quella sede otterremo delle indicazioni che poi trasferiremo ai nostri territori in seguito al confronto con tutti i Comitati Regionali della Lega Nazionale Dilettanti.

Credo sia quasi impossibile per i Dilettanti pensare di tornare a giocare.
La crisi socio-economica del Paese si ripercuoterà anche nel nostro settore dove le piccole realtà sostenevano le squadre.

Aiuti dal Governo? Spadafora ha confermato fondi per 400 milioni, considerati i nostri numeri importanti spero che una buona fetta sia destinata anche a noi”.

Ricorsi

Per evitare possibili ricorsi, in settimana verrà approvato in parlamento il decreto “Rilancio” dove all’articolo 211 verra’ stabilita una sorta di anti-ricorso, con la FIGC che limitera’ la possibilità di una prevedibile pioggia di ricorsi in caso di interruzione della stagione calcistica con relativa creazione di una classifica derivata dalle gare giocate fino all’interruzione.

Ecco il testo: “In considerazione dell’eccezionale situazione determinatasi, le federazioni sportive possono adottare, anche in deroga alle vigenti disposizioni dell’ordinamento sportivo, provvedimenti relativi all’annullamento, alla prosecuzione e alla conclusione delle competizioni e dei campionati, ivi compresa la definizione delle classifiche finali, per la stagione sportiva 2019-2020 nonche’ i conseguenti provvedimenti relativi all’organizzazione, alla composizione e alle modalita’ di svolgimento delle competizioni e dei campionati per la successiva stagione sportiva 2020-2021”.

Una norma che, di fatto, sbarra la strada a possibili ricorsi per tutte quelle societa’ che con tutta probabilità verranno beffate dall’interruzione anticipata del campionato.

La cristalizzazione della classifica al momento dello stop dei campionati e la media punti finiranno per “penalizzare” tantissime societa’, le quali, come specificato in precedenza, non potranno nemmeno presentare ricorso.

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Pubblicato da il Mag 14 2020. Inserito nella categoria Tuttolucchese. Puoi seguire le relative risposte tramite RSS 2.0. You can skip to the end and leave a response. Pinging is currently not allowed.

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