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Primo successo stagionale della Pantera in Coppa Italia. La sfida contro il Real Forte Querceta la decide Cruciani

Primo successo per la Lucchese targata Monaco, che questo pomeriggio, al “Necchi Balloni” di Forte dei Marmi ha battuto il Real Forte Querceta nel preliminare di Coppa Italia di Serie D.

A decidere il match, la rete realizzata su rigore dall’esperto centrocampista, ex Viterbese, Michel Cruciani, che al 23′ del secondo tempo ha portato in vantaggio la squadra rossonera.

Al termine della sfida, che ha visto oltre 600 supporters rossoneri presenti al Forte, tanta soddisfazione per il primo successo della Pantera, ma anche qualche mugugno per un primo tempo giocato decisamente male da capitan Nole’ e compagni.

Il Real Forte Querceta, infatti, almeno nella prima frazione di gioco, ha fatto dannare l’anima ai giocatori rossoneri. Per di piu’, al’11’ l’estremo rossonero Fontanelli e’ stato bravo a neutralizzare un penalty concesso ai padroni di casa dall Sig.ra Maria Sole Ferrieri Caputi per un fallo in piena area commesso da Papini su lo sguizzante Falchini.

Dal dischetto si e’ presentato l’esperto Nicholas Guidi che, pero’, si e’ fatto beffare dall’estremo rossonero.

Al termine del primo tempo, con le due squadre inchiodate sullo zero a zero, abbiamo chiesto ai molti tifosi rossoneri presenti in tribuna le prime impressioni sulla gara:

“Si nota un ritardo di preparazione da parte dei nostri – dice Luca – Nonostante mister Monaco abbia deciso di affrontare questa squadra con un centrocampo folto, ho notato diverse pecche, difficolta’, da parte dei nostri. Anche in avanti ci sono cose da rivedere. Il giovane Gueye mi e’ parso indietro di condizione o, forse, mal assistito. Mi auguro che nella ripresa il mister faccia qualche cambio risolutore”.

“Guardate – dice Antonio – gia’ essere qui a tifare Lucchese, a vedere i nostri giocatori che indossano ancora lo stemma storico a me basta. Credevo finisse peggio. Ripartire dalla Serie D e’ stata una gran bella cosa, anche se, in verita’, ne abbiamo le scatole piene di questi alti e bassi. Ricordo benissimo quando eravamo in questo stadio dopo la rinascita targata Giuliani. Un percorso finito come sappiamo tutti. A prescindere da tutto quello che e’ capitato negli ultimi anni – conclude Antonio – io e la mia famiglia saremo ancora presenti ad ogni manifestazione che vede e vedra’ la Pantera impegnata in sfide ufficiali. Mi auguro che anche gli scettici e quelli che ormai hanno tirato i remi in barca (che comprendo e giustifico) possano ricredersi. Tutto dipendera’ da quello che sapra’ esprimere questa squadra”.

Ma andiamo avanti con la cronaca della gara.

Nel secondo tempo mister Monaco richiama Tarantino e manda dentro Remondini, mentre Presicci prende il posto di Vignali.

La Lucchese appare piu’ incisiva, ma non basta per scardinare la retroguardia di casa

Al 17′ s.t. Monaco richiama uno spento Nole’ e manda dentro l’esperto Cruciani. L’ex Viterbese fa vedere subito di che pasta e’ fatto e anche il giovane Nannelli, sulla fascia destra, inizia a rendersi decisamente pericoloso.

Al 24′ s.t. Nannelli viene steso sul limite dell’area da Guidi. L’arbitro decreta il rigore.

Dal dischetto si presenta Cruciani che spiazza l’estremo Del Carlo dagli 11 metri, 0 a 1.

Per il resto del match, la squadra rossonera e’ stata brava ad amministrare il vantaggio, mentre l’ingresso del senegalese Bitep a 5 minuti dal triplice fischio finale, ha fatto intendere agli appassionati rossoneri che questa Lucchese ha qualche altro asso nella manica.

Il giovane colored si e’ messo subito in luce. Grande prestanza fisica e senso della posizione. Peccato non averlo visto in campo prima….

Infine, giusto per dovere di cronaca e per quanto dimostrato sul campo, va ricordato l’apprezzamento degli spettatori presenti nei confronti del giovane Nannelli, sostituito da mister Monaco nel finale di gara ed uscito tra gli applausi anche dei sostenitori di casa.

Al triplice fischio la Lucchese ed i suoi tifosi possono festeggiare questo primo successo stagionale, consapevoli, pero’, che la strada da percorrere e’ tutta in salita e che oggi, al cospetto della Pantera, non c’era di certo una outsaider, ma una Sig.ra squadra di Serie D.

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Pubblicato da il Ago 18 2019. Inserito nella categoria Tuttolucchese, Focus Rossonero. Puoi seguire le relative risposte tramite RSS 2.0. You can skip to the end and leave a response. Pinging is currently not allowed.

5 Commenti per “Primo successo stagionale della Pantera in Coppa Italia. La sfida contro il Real Forte Querceta la decide Cruciani”

  1. Paolo, non ti fidare troppo, non sono Sconcerti!!!!. Per come la vedo io il materiale umano su cui lavorare è ottimo ( al netto della gestione degli under che davvero diventa un modo di allenare nel modo generale).molte sbavature che ho notato, specie nel primo tempo, credo possano essere sanate con la firma fisica e l’ affiatamento. Quasi tutti devono lavorare in specie sul primo controllo che definisce sempre il proseguire della giocata. Per ora un poco approssimativo, specie nel centravanti guye che però schiaccia ( fuorigioco) un bel pallone di testa in gol e in mezza girata. Sempre il nove va su tutti i palloni, cerca di tenere palla per farla salire ( da qui l’ importanza del primo tocco). Il classico centravanti che fa reparto e da boa. Ottimi Meucci e Visibelli, mastini centrali di difesa e centrocampo, mi pare buono, con personalità pure il 2, luci, così come grintoso e pronto alla sovrapposizione, il 3, Pardini che ricordo ha 17 anni. Da rivedere un nomento l’altro centrale Papini che però ha pure lui 20 anni ( qualche errore in disimpegno). Buono ma da affinare l’ interscambio veloce della palla il duo Nole e il 10 ( mi sfugge il nome) che però hanno giocato il momento peggiore della partita ( primo tempo caldo)mi hanno convinto maggiormente nel secondo tempo Cruciani e Remorini ( discorso inverso a sopra, però). A me è piaciuto molto pure il giovane Presicce, molto vivo e buona tecnica. Molto meglio lui di Tarantino per far coppia col giovane Nannelli ( imprendibile nel secondo tempo a dx, da migliorare ma quello un poco tutti la finalizzazione) vero gioiellino della squadra ( farà strada ..). Comunque sia grande grinta per tutti e pure buone trame. Quando i meccanismi saranno oliati ci divertiremo. Il portiere ha parato un rigore a quel vecchio marpione di Guidi, che altro? Burro, ha giocato pochi minuti, non male ma aspettiamo che sia di più un campo.

  2. Credo che FrancescoMonaco sia una garanzia e questo sia un gruppo di ragazzi di valore sui quali investire.Mi fido del racconto di Livio.Certo,Coralli in questa categoria sarebbe una sentenza.

  3. non ho visto la partita ma le indicazioni che ho letto sembrano buone direi che viste le premesse fino ad un mese fa avere una squadra che può fare in serie d la sua figura e’ gia Un successo .per questo eviterei polemiche assurde come quelle di Aldo grandi su gazzetta di Lucca che per ripicca di una mancata intervista attacca sulle condizioni penose dello stadio(se ne e’ accorto ora) e su come poverini vengono trattati i giornalisti che non possono accedere al bagno dei vip come se le condizioni dello stadio fossero colpa di questa società nata da meno di un mese . Il buon Aldo ci parla anche del importanza dei giornalisti che senza di loro ad informare il calcio non esisterebbe potrei in parte anche concordare però allora incominciate a farlo visto che la lucchese in trasferta e’ seguita praticamente da nessuno se non L onnipresente Diego chiecchi e ci si può informare solo sui social dei tifosi.se vuole parlare di lucchese inizi a seguirla in casa e trasferta e non solo a lanciare anatemi del giorno dopo di cui nessuno sente la mancanza .per essere giornalisti scomodi bisogna prima di tutto conoscere la materia e in questi professionisti come vincenti o tronchetti possono pure permetterselo altrimenti si dedichi ad altri argomenti in cui sicuramente da bravo giornalista e’ sicuramente più preparato.

  4. Prima di fare un commento vorrei fra due premesse, forse ovvie ma che aiutano a capire anche il match. La prima è che da C a D il salto indietro si vede e quindi dobbiamo imparare a parametrare i giudizi. La seconda è che fra primo e secondo tempo erano due partite diverse. Nel primo il caldo intendo ha limitato i giocatori, nel secondo c’erano condizioni ottime per giocare. Mettiamoci le ovvie titubanze dell’ esordio,specie di fronte ad un pubblico che molti ragazzi non hanno mai avuto e la preparazione approssimativa. A mio avviso si vede bene che manca il lavoro, i meccanismi di controllo palla e sua circolazione vanno oliati ma gli schemi e la grinta ci sono eccome. I due terzini non si fanno impaurire i centrali di difesa e centrocampo hanno grinta. Anche a me è piaciuta maggiormente la disposizione del secondo tempo con nannelli a destra. Con tutti i distinguo i 40 anni di Nazzareno si vedono ( peccato per l’ occasione da fuori ciabatta alta e la punizione non all’ altezza della fama) .E vero che nel primo tempo c’è stata più confusione e loro ci hanno maggiormente impensierito ma eravamo noi a menare la danza, segno di carattere e impostazione mentale e alla fine ,oltre al rigore non è che hanno avuto particolari occasioni ( non dimentichiamo il bel gol di testa che ci è stato annullato) . Direi che i giocatori paiono esserci, certamente un marpione di attaccante farebbe comodo a tutti ma tutti i giocatori visti paiono poter dare qualcosa. Dobbiamo crescere senza fretta, il Porta Elisa per adesso non può vedere la C,ricordatelo.

  5. successo fondamentale che toglie alibi a gufi e strinti:
    tutti al botteghino !

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