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Nuovo Porta Elisa: ecco lo stop definitivo al progetto di Aurora Immobiliare

foto Alcide Lucca

Era in programma quest’oggi, Sabato 18 Maggio, un incontro, presso il Museo di Lucca United, situato sotto la Curva Ovest dello Stadio Porta Elisa, tra amministrazione comunale ed appassionati, tifosi della Lucchese, riguardo gli evuentiali sviluppi della ristrutturazione dello Stadio.

Da quanto appreso, il progetto presentato dall’Aurora Immobiliare sarebbe stato definitivamente accantonato, con l’amministrazione comunale che, per bocca dell’assessore allo sport Fabio Barsanti, dei lavori pubblici, Nicola Buchignani e del primo cittadino Mario Pardini, si sarebbe presa la responsabilita’ di rendere agibile, a norma lo storico impianto, anche in ottica futura.

Durante la riunione, l’amministrazione comunale ha comunicato ufficialmente ai presenti che non sara’ concessa nessuna altra proroga oltre ai 150 giorni proposti dall’Rti per presentare le controdeduzioni alle osservazioni degli uffici comunali.

Il motivo, come già annunciato lo scorso 22 Aprile, è principalmente uno solo: “Il progetto non è sostenibile“.

L’impegno del Comune di Lucca per la riqualificazione e la funzionalità del principale impianto sportivo cittadino non viene meno.

foto Alcide Lucca

L’amministrazione, perseguendo il fine di mettere a disposizione della cittadinanza uno stadio moderno, funzionale e adeguato alle categorie superiori, resta disponibile ad esaminare nuove proposte di project financing che provengano, ai sensi della legge, anche dalla sola società sportiva e che abbiano ad oggetto più alternative progettuali che possano prevedere la sostenibile realizzazione in contestualità di opere complementari rispondenti alle esigenze di pubblico interesse.

Nel caso che l’attuale gestore dello Stadio non sia interessato, il Comune dovrà considerare autonomamente la programmazione e progettazione dei lavori per la realizzazione di quelle opere necessarie o per il recupero delle strutture storiche, partendo da un imprescindibile sistemazione della tribuna coperta, o per una modifica e nuova costruzione degli altri settori, da realizzarsi in un contesto funzionale alle attuali esigenze della città.

L’amministrazione comunale, dunque, sarebbe intenzionata a far partire un progetto di ristrutturazione a proprio carico, da completare nell’arco di qualche anno.

In pratica, l’amministrazione comunale ha espresso la volonta’ di essere parte attiva nel progettare di riqualificazione dello Stadio Porta Elisa.

foto Alcide Lucca

Il programma stilato dal comune di Lucca, prevederebbe interventi da effettuare nel tempo, al fine di mettere la squadra della citta’ in condizione di poter avere il via libera a competere nel campionato di Serie C, ma anche alle categorie superiori.

Il Consiglio comunale, infatti, gia’ da giovedì prossimo, approverà, in giunta, gli atti di indirizzo per la riqualificazione dell’impianto.

Adesso, visto che il progetto del nuovo Stadio presentato dall’Aurora Immobiliare e’ stato definitivamente accantonato, si aprono nuovi scenari, con il Comune di Lucca che adesso restera’ in attesa di altri, eventuali, progetti di ristrutturazione che potrebbero coinvolgere direttmente l’attuale proprieta’ Bulgarella.

L’assessore allo sport, Fabio Barsnti ha dichiarato:
“C’erano dieci giorni di tempo per presentare le contro-osservazioni da parte dell’Aurora Immobiliare, ma è stata richiesta una proroga di 150 giorni.

Noi, come amministrazione comunale, abbiamo deciso di concedere la proroga per vari motivi, uno su tutti quello legato alla sostenibilità economica del progetto da 50 milioni.

Alla fine dei conti – ha proseguito Barsanti – il progetto non e’ stato ritenuto sostenibile, ma non solo da parte dell’amministrazione comunale.

Abbiamo deciso di non accettare la proroga di 150 giorni presentata dagli interessati, una proroga che, se accettata, ci avrebbe bloccato ogni possibilità di poter ragionare concretamente riguardo alla ristrutturazione del Porta Elisa.

Abbiamo deciso di intraprendere alte vie. Siamo intenzionati ad intervenire sul Porta Elisa, ma la proposta che abbiamo bocciato non ci pareva la strada giusta da seguire.

L’amministrazione comunale ha l’intenzione di creare tutti i presupposti per riqualificare lo storico impianto.

Abbiamo deciso – ha proseguito Barsanti – di intervenire in maniera definitiva riguardo alle torri faro, ovvero: non ci saranno interventi si risistemazione delle nuove torri faro.

L’intervento, che sarà suddiviso in due lotti, partirà a stagione in corso (circa a metà stagione ndr) e l’impianto sarà adattabile per la Serie B e per la Serie A. Riteniamo che entro la stagione 2025-2026 il tutto sara’ stato realizzato.

Citazione particolare per il terreno di gioco che, nonostante gli interventi da parte della gestione Bulgarella, risulterebbe ancora decisamente deficitario. Nel frattempo, sono stati effettuati anche i lavori di manutenzione del cemento armato del settore di Gradinata e della Curva Ovest.

“Rifaremo anche il manto erboso – ha proseguito Barsanti – un intervento che auspichiamo possa essere definitivamente risolutivo.

foto Alcide Lucca

La Lega, inoltre, ci ha richiesto l’allungamento delle panchine, che avranno più sedute per gli atleti. Un intervento, anche quello, che iniziera’ gia’ dai primi di Giugno, insieme ai lavori per il terreno di gioco.

Infine – ha concluso l’assessore allo sport – “anche l’impianto di videosorveglianza sara’ messo a norma.

Noi siamo aperti solamente a progetti che stiano in piedi: vedremo se la Lucchese sarà interessata, come dichiarato dal presidente Bulgarella, a presentare un progetto per il nuovo stadio.

Adesso, dopo lo stop al project, Bulgarella può presentare un progetto alternativo.

Noi, come amministrazione, creeremo i presupposti per trasformare in realtà ciò che il presidente della Lucchese ha dichiarato (ovvero la volontà di fare il nuovo stadio ndr)”.

“Questo passaggio, ovvero la chiusura definitiva del progetto presentato dall’Aurora Immobiliare, è fondamentale per progettare il futuro – ha affermato il sindaco Mario Pardini -. Il progetto che abbiamo “bocciato” aveva numerose lacune, una su tutte quella legata alla sostenibilità di un progetto da 50 milioni di euro. Adesso qualunque società può presentare un intervento ridimensionato e alla portata”.

Adesso attendiamo le scelte, le decisioni, i possibili progetti della nuova società rossonera, guidata dal presidente Andrea Bulgarella, il quale, anche poche settimane fa, ha ribadito di essere disponibile a valutare un progetto economicamente sostenibile: vedremo se alle parole seguiranno i fatti.

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Pubblicato da il Mag 18 2024. Inserito nella categoria Tuttolucchese, Sotto la lente. Puoi seguire le relative risposte tramite RSS 2.0. You can skip to the end and leave a response. Pinging is currently not allowed.

3 Commenti per “Nuovo Porta Elisa: ecco lo stop definitivo al progetto di Aurora Immobiliare”

  1. Il nuovo stadio porta Elisa , costo 52 milioni di euro lo capiva anche un bimbo di 3 anni che non sarebbe stato sostenibile….noi tifosi ci siamo di nuovo fatti prendere per il culo dalla nuova amministrazione comunale, che ha paventato la sostenibilità per prendere 500 voti in più…..roba da film grottesco…Basta guardare progetti seri come Frosinone, costo 20.000.000 di euro e Udine, costo 30.000.0000 di euro .
    Per quanto mi riguarda non credo e non ho mai creduto ad una parola di questi signori che ci amministrano…..Ah per cambiare le torri faro ci vuole un anno… figuriamoci per riabberciare il porta Elisa…A Lucca sempre parole, fumo negli occhi e basta, fatti concreti zero
    ..

  2. Spero solo che l’Aurora Immobiliare faccia una causa milionaria a questi cialtroni che ci amministrano, in primis l’assessore allo sport. Leggersi tutte le dichiarazioni rilasciate fin da quando era all’opposizione per arrivare a quelle rilasciate appena pochi mesi fa.
    Poveri noi in che mani siamo, poi qui leggo i commenti di sedicenti tifosi sulla società che non ne fa bene una, na in confronto a questi la società che gestisce la Lucchese è un modello di serietà
    Un saluto a tutti

  3. Due anni per valutare che il progetto non era sostenibile: evidentemente chiedersi subito “chi paga?” era troppo difficile.
    La domanda comunque resta in piedi dato che non credo l’Aurora lavori gratis per anni su un progetto che naufraga.
    Ci sono poi penali?
    Chissà,
    l’informazione da queste parti funziona così, domande non ne fa e risposte non ne da

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