|

Lucchese vs Domenica Sportiva. Lucca United: “Stupiti della reazione della società”

Riceviamo e pubblichiamo volentieri il comunicato di Lucca United riguardo la recente presa di posizione della Lucchese Libertas nei confronti di quanto affermato da Gianfelice Facchetti al termine dell’ultima puntata della Domenica Sportiva, andata in onda domenica scorsa su Rai 2.
Il comunicato di Lucca United:

Desideriamo esprimere tutto il nostro stupore e sconcerto in merito alla notizia apparsa su alcuni organi di stampa secondo cui la AS Lucchese Libertas 1905 avrebbe deciso di querelare la Domenica Sportiva per la frase di Gianfelice Facchetti con la quale invitava eventuali perditempo (e noi aggiungiamo “banditi”) dall’astenersi da trattative in merito alla cessione della società rossonera.

La decisione della società rossonera (o meglio…la decisione di una parte della società), dalla quale ci dissociamo completamente, è priva di senso logico in quanto Facchetti non ha in nessuno modo coinvolto l’attuale proprietà.

Il suo intervento, volto a denunciare lo stato pietoso in cui versano importanti società calcistiche come il Modena, ha invece voluto richiamare l’attenzione sulla nostra gloriosa Lucchese che ha già (opportuno ricordarlo a chi potrebbe avere corta memoria) pagato ampio dazio a perditempo e speculatori.

Riteniamo inoltre di dover evidenziare come “ancora una volta” sono state messe in atto azioni a nome della AS Lucchese Libertas 1905 senza che tutte le componenti societarie ne fossero a conoscenza e senza che le stesse potessero esprimere un proprio parere.

Lucca United ringrazia sentitamente Gianfelice Facchetti per l’attenzione e la simpatia espressa nei confronti della Lucchese e sarà ben lieta di ospitarlo nuovamente, quando vorrà, nel Museo Rossonero.

Direttivo Lucca United

www.Tifolucchese.com - Riproduzione Riservata

Url breve: http://www.tifolucchese.com/?p=19647

Pubblicato da il Ott 18 2017. Inserito nella categoria Tuttolucchese, La voce dei tifosi. Puoi seguire le relative risposte tramite RSS 2.0. Puoi lasciare un commento a questo articolo

8 Commenti per “Lucchese vs Domenica Sportiva. Lucca United: “Stupiti della reazione della società””

  1. La lucchese e’ ufficiosamente di moriconi quindi decide lui , e vado anche controcorrente per me la cessione a bacci a suo tempo era un operazione giusta perche’ era un personaggio che poteva dare a suo tempo solide garanzie poi nessuno ha la palla di vetro e nessuno poteva prevedere quello che e’ successo parlare dopo e’ sempre troppo facile.quello che diceva facchetti e che moriconi dovrebbe farsi carico perché poi lui e’ lucchese e a Lucca la faccia deve continuare a metterla di evitare di vendere a soggetti che con il calcio hanno già avuto problemi ,siccome sono venuti fuori presidenti già falliti direttori sportivi che hanno camminato su cadaveri di società come fa un becchino che accompagna il morto al cimitero e’ sacrosanto che facchetti abbia messo la questione in vetrina e di non essere venduti a personaggi che con il calcio siano stati già coinvolti in situazioni poco chiare. Poi puoi Andare malissimoe non ci possiamo far nulla come e’ stato per il gruppo valore e per bacci perché il futuro non lo prevede nessuno ma almeno il biglietto iniziale di presentazione deve essere illibato e in questo senso facchetti ci ha fatto un grande favore perché poi nessuno potrà dire che non era stato avvertito.

    • Alessio, sei un grande! Aggiungo che in questa confusione di prese di posizione ci vuole un padre padrone che nel bene o nel male prenda le redini della società.
      Bacci fino al primo anno di lega pro aveva un rating di primo livello e importanti frequentazioni politiche. Poi è andata com’è andata….

    • Ma come puoi scrivere che la cessione a bacci era un operazione giusta perché’ era un personaggio che poteva dare a suo tempo SOLIDE GARANZIE???
      Da subito si è rivelato quello che era cioè un cazzaro e l’idea che aveva della Lucchese (tralasciando l’iperbole di cazzate che sparava nelle sue conferenze, millantando incredibili scenari da Serie B con squadre in grado di lottare per il Primo posto della Lega Pro) era quella di una Serie D di metà classifica, infatti quando siamo tornati in C con un’inaspettata botta di culo al 93°…..sono iniziati i problemi, con premi non pagati..ecc…ecc..ecc senza tralasciare il fatto che “….il personaggio che poteva dare solide garanzie” faceva le squadre con i centesimi e alla fine ci avrebbe riportato, per sua stessa ammissione, in Serie D.

  2. L’intervento poteva essere calibrato meglio.La situazione è quanto mai delicata ma mettere tutto in un calderone mediatico che metteva insieme Modena Como e Lucchese (tre situazioni diversissime) non so quanti benefici possa portare alla causa di una acquisizione trasparente.Forse l’intervento andava fatto un anno fa,quando era già scritto un altro viaggio in Eccellenza.

    • Già detto di essere d’accordo con Lucca united , pure le tue motivazioni sono sensate. Il problema adesso è che di troppa assennatezza si muoia. I soci attuali hanno meriti immensi per ciò che hanno fatto e di questo città e tifosi debbono essere solo grati. Purtroppo un condensatore di elementi prevedibili e condivisibili stanno minando ilbellavoro fatto. La poca esperienza,la poca disponibilità finanziaria, unità alla necessità di rientrare nelle spese fatte, il fatto che si comanda bene in numero dispari e in tre siamo già troppi, può rappresentare un cocktail micidiale per la società. Ogni elemento, pur sensato e a fin di bene, rischia di ledere nervi scoperti e di produrre effetti contrari. Lavorare, quindi a fari spenti e da parte ns e della stampa aspettare con pazienza. Sì rischia davvero un bel corto circuito e sarebbe un gran peccato.

      • Concordo,io rimetterei la querela (inutile) e semmai chiederei a Gianfelice Facchetti una parziale rettifica alle dichiarazioni dell’altra sera.O comunque una precisazione.

  3. Concordo pienamente con Lucca United.

  4. Completamente d’accordo. Bravi.

Devi loggarti per poter commentare questo articolo Login

Nuova pagina 1

Commenti recenti