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Lucchese-Casale 1-1, tabellino


LUCCHESE-CASALE 1-1

Lucchese: Coletta, Bartolomei, Lici (13′ s.t. Soldati), Meucci, Papini, Benassi, Nannelli, Fazzi (20′ s.t. Nole’), Iadaresta, Lionetti, Remorini. A disp.: Luglio, Soldati, Matteoni, Nolé, Presicci, Panati, Vignali, Tarantino, Bitep. All.: Monaco.

Casale: Tarlev, Bianco (37′ s.t. Fabbri), Villanova, Di Lernia, Cintoi, Pinto, Coccolo (32′ s.t. Brugni), Poesio, Di Renzo, Buglio (23′ s.t. Lamesta), Vecchierelli (25′ s.t. Cappai). A disp.: Rovei, Mullici, Fabbri, Pisanello, Sadouk, Brugni, El Khayari, Lamesta, Cappai. All.: Buglio.

Arbitro: Sig. Enrico Gemelli della sezione di Messina.

Reti: 6′ p.t. Iadaresta (rig.), 48′ s.t. Di Renzo.

Ammonizioni: Buglio, Lici, Cintoi, Fazzi, Di Renzo, Poesio.

Spettatori:1445, per un incasso di € 8956.

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Pubblicato da il Feb 9 2020. Inserito nella categoria Tabellini. Puoi seguire le relative risposte tramite RSS 2.0. You can skip to the end and leave a response. Pinging is currently not allowed.

15 Commenti per “Lucchese-Casale 1-1, tabellino”

  1. No livio forse mi sono espresso male e per fortuna ci sono spazi come questo dove si può civilmente parlare della nostra passione. Hai detto tutto te da settembre sappiamo sei limiti di questa squadra in fase di costruzione di gioco e di azioni goal e ormai ce li porteremo fino in fondo ,volevo integrare solo il tuo messaggio che mi sembrava in questo caso totalmente negativo con aspetti positivi e secondo me difendersi per 85 minuti senza concedere quasi nulla è stata comunque una dimostrazione di forza e compattezza che magari noi apprezziamo il giusto ma che sono sicuro in quel prato temono eccome se temono una squadra che prende così pochi goal e comunque di riffa o di raffa minimo un golletto a partita lo trova sempre che poi i giudizi cambiano a secondo dei risultati questo caro livio è dai tempi dei tempi che succede e sarà sempre così

  2. Stefano Giovannini

    Non ci sono scuse quando fai errori e giochi male, quando regali l’approccio tattico delle partite agli avversari. Così ci succede ormai in modo quasi cronico. Approfondiamo… giochiamo poco è vero e non abbiamo il carattere della squadra che passa in vantaggio e conduce la partita. Il Casale però è una buona squadra che ha geometrie importanti non a caso è tra le migliori del girone. A noi mancava Cruciani. Nelle 5 partite che non ha giocato abbiamo pareggiato 3 volte, perso col Real Forte dove ha giocato dieci minuti e a Caronno abbiamo si vinto ma all’80mo perdevamo due a zero. Vignali è un altro giocatore dai piedi buoni e noi in squadra ne abbiamo pochi. Senza di lui la squadra si esprime ancora peggio. Nelle 7 partite in cui non era tra i titolari 2 sconfitte e 5 pareggi. Questi due giocatori hanno segnato in totale 10 reti, un terzo delle nostre realizzazioni. Solo con loro al 100% possiamo esprimere un gioco migliore e avere qualche variazione di schema in attacco. Ieri abbiamo subito tutta la gara, loro potevano pareggiare anche prima. Bartolomei ha fatto anche fallo di mano in area ed era pure rigore. Soldati piuttosto mi è parso svagato e non ha fatto bene come nelle due precedenti occasioni. Bene invece Lionetti. Meucci in cabina di regia è un ruolo che non può ricoprire, troppi errori e spesso non gioca la palla. Sull’ultima azione Nolè ha pensato bene di aggirare i due giocatori a contrasto scoprendo l’interno dell’area dove la palla è stata raccolta da un avversario che l’ha messa forte dentro. Coletta ben appostato e Benassi giustamente a chiudere il primo palo non hanno rischiato l’intervento e la palla è passata in mezzo a loro due. Su Di Rienzo a mezzo metro dalla porta ha tentato l’anticipo Papini e per un soffio non riesce nel miracolo. Il resto è un pareggio che ci lascia molto amaro in bocca purtroppo. Speriamo di imparare dagli errori commessi oggi. Grande apporto dei 1500 spettatori al porta Elisa con la gradinata che dava segni di risveglio incitando i ragazzi.
    Tutti a Savona.
    Forza Pantera
    Stefan

  3. Peccato non avere avuto Cruciani nella partita forse piu’ importante del campionato.In una partita cosi’ forse mi sarei sparato Vignali ,se non altro per non dare riferimenti alla schematica e rocciosa difesa piemontese e offrire a Lionetti una sponda che spesso non ha avuto.Forse avremmo tenuto piu’ alto il pallone senza neanche doverlo sparacchiare fuori.Grande amarezza,anche se concordo con chi dice che i campionati non si vincono di rincorsa.Cerchiamo di arrivare all’8 marzo competititvi (a partire dalla difficile partita di Savona con il Prato facile sul Bra mi pare),poi il calendario potrebbe darci una mano.

  4. grande Livio…ti stimo !

  5. Tez, non dicevo a te ma all’ amico Alessio con il quale ci troviamo quasi sempre d’accordo. Come vedi della carta bianca ne approfitto a piene mani, poiché credo di essere quello che Vi rompe più spesso.
    P.S. riguardo al film di Totò e Walter Pidgeon, condivido il tuo invito a vederlo ( e rivederlo). Comunque la battuta migliore a mio avviso è quando Totò di fronte al plotone di esecuzione per la seconda volta chiede all’ ufficiale tedesco che per lui bastava una sola pallottola mentre per i suoi uomini ( che non lo avevano voluto fucilare e per questo erano stati messi al muro anche loro stessi) ce ne volevano due , perché erano cretini…….

  6. Livio, hai carta bianca, ma non come quella di Toto’ nel famoso film “I due Colonnelli”…. Film che consiglio di vedere e rivedere ai piu’ giovani. Punto.

  7. Alessio, leggendoti, dovremmo smettere di commentare, se non possiamo dire ciò che vediamo durante la partita stiamo tutti zitti. Se partiamo dal concetto che ripartiamo da un fallimento che siamo partiti in ritardo che la rosa è quella che è ,che nessuno pretende la promozione, che in fondo come la va, la va……evitiamo di commentare. Andiamo allo stadio ( chi vuole), tifiamo e festa finita. Vorrei solo fare notare che io non sono “arrabbiato”, dico ciò che il mio modo di vedere, vede. Non ho polemizzato con nessuno. Ho solo detto ( e lo vai dicendo pure tu da settembre) che questa squadra non gioca, ha sistemato in modo ottimale la difesa ma dal centrocampo in su, non c’è traccia di un gioco plausibile. Le punte sono quelle che sono. In sostanza credo che i ns punti siano abbastanza sopravvalutati,poi siccome il calcio è un gioco a suo modo assurdo, non sempre giocare bene porta punti ( ma difficilmente alla lunga li porta anche il non giocare), può accadere che si vincano le partite. Mi ripeto, per assurdo abbiamo caratteristiche per fare più punti fuori casa, per cui tutto può accadere. Un fatto è certo, ad assistere alle partite della lucchese è quasi impossibile divertirsi.

  8. ragazzi, questo è il terzo commento che scrivo e non me lo avete pubblicato. Ok, adesso ci riprovo. Vengo allo stadio, in tribuna e seguo la Lucchese dal 1977. Sono contento della rinascita, anche se spallato e costantemente insultato da mia moglie quando la domenica prendo la bici e raggiungo il porta elisa. Voglio solo dire due cose, solo due, vediamo se le riportate. Monaco deve avere piu’ coraggio, noi siamo la Lucchese ! Iadaresta: attaccante lungo, lento, spreciso e pure presuntuoso. Anche domenica ha fatto danni. Il rigore lo segavo anche io, poi ha tolto la palla a Nannelli in area quanto il ragazzo avrebbe potuto sparare una fiondata a rete da distanza ravvicinata. Infine il clamoroso erroraccio quando ha avuto servito su un piatto d’argento la palla del 2 a 0. Un rigore da fermo che anche un bamboretto avrebbe buttato dentro. Dico solo questo: Iadaresta, scende dal gradino alto, rivediti in tv e riguardati in campo domenica. Devi correre, lottare e segnare, e, magari, lamentarti un pochino meno dei tuoi compagni che non ti servono la palla sui piedi. Sei un attaccante, cercala la palla e dimostra che non sei uno dei tanti passati da Lucca solo per svernare. Con rispetto e grande stima. Pago il biglietto e mi piacerebbe scrivere quello che penso, grazie a voi tutti e forza Lucca.

  9. Quando giocavo a calcio, tanti anni fa, mi hanno insegnato a tirare la palla in tribuna, all’occorrenza. E’ una delle regole valida in tutte le epoche.

  10. Ma provare a giocare a calcio, no!!!???
    C’è paura di giocare il pallone!
    Provare a cambiare qualche interprete intoccabile? vista l’ampia rosa .
    Non occorre fisicità.Nel secondo tempo, con Noleè e Meucci tanta grinta, ma niente qualità; non si sono fatti tre passaggi in fila, solo lanci lunghi poco efficaci o rinvii a spazzare e poi ci siamo fregati nel finale (una sola occasione malamente ciabattata su un “dai e vai”di pregevole fattezza -prova provata che dobbiamo passare il pallone e non lanciare ). ci ha provato il solo Lionetti.
    Il Casale nel finale ci ha assediato e la sorte si è ripresa quanto ci aveva concesso in altre occasioni.
    comunque andiamo avanti, siamo secondi e ci dobbiamo credere, ma con un pizzico di gioco non ci sarebbero problemi.

  11. Trovo il commento di livio un po ingeneroso ovvio che in questo momento eravamo la capolista ma sappiamo anche da dove arriviamo da una lunga rincorsa partita dalle zone per non retrocedere e sappiamo bene che a livello di organico la lucchese non ha nulla di più di questo Casale ne tanto meno del prato era giusto arrabbiarsi quando lottavamo per non retrocedere non è giusto farlo oggi che siamo in posizioni insperate da tutti e perfino dalla società che all inizio del campionato non ha mai parlato di vincere il campionato siamo un po come la lazio che so ritrova a lottare quello che non si sarebbe aspettato ma le pressioni devono averle le altre non certo noi.la partita di oggi era inevitabile passi in vantaggio dopo pochi minuti e.la squadra ovviamente a livello inconscio si mette a fare quello che sa fare meglio difendersi mentre gli avversari hanno fatto ovviamente la partita.certo sono mancate le ripartenze tanti passaggi sbagliati ma non tutto è da buttare se una squadra forte e preparata come il Casale in 85 minuti di attacchi costruisce alla fine relativamente poco l unica parata che ricordo di colletta e ‘ su una punizione magistralmente battuta e forse la migliore occasione l abbiamo avuto noi per raddoppiare e non loro per pareggiare .poi sappiamo il risultato non è importante ma l unica cosa che conta come citava un vecchio presidente e un vittoria importantissima di ragazzi che buttano il cuore oltre l ostacolo diventato per un autogoal al 93 un gruppo di polli che pensano solo a difendere e lo fanno anche male questo è il calcio amici.l inter ha vinto la champion facendo 95 minuti di catenaccio a Barcellona mettendo le punte a fare i terzini e rinunciando sistematicamente al possesso di palla per concentrarsi solo sugli avversari sono diventati eroi avessero perso 3 a0 sarebbero ricordati come coglioni c è tanti modi di fare calcio certamente ad un certo punto del campionato monaco si è reso conto che le nostre fortune potevano passare solo da una solidità e compattezza difensiva forse non basterà per vincere il campionato ma sicuramente e servito per passare dagli ultimi ai primi posti e ormai da quella strada indietro non si può tornare.a fine campionato vedremo dove siamo arrivati e la società farà le sue scelte ma in questo momento stiamo vivendo un sogno insperato è giusto remare tutti dalla stessa parte senza creare troppe ed eccessive negatività.

  12. Un pari che lascia l’amaro in bocca per il modo in cui è arrivato ma che ci sta tutto per quanto visto in campo.
    Molti si lamentano per l’atteggiamento e il gioco espresso, ma a pochi viene in mente che in campo ci sono anche gli avversari e che il blasone non gioca. La squadra ha delle lacune evidenti specie nel reparto avanzato, mentre il tanto decantato acquisto principesco dell’ultimo giorno di mercato esordisce con la juniores. chi lo avrebbe mai detto…

  13. Non so se Iadaresta ha chiesto lui il cambio .. altrimenti penso sia stato un errore toglierlo , per me sarebbe stato meglio mettergli Bitep accanto e magari togliere un seppur bravo Remorini .. con i rilanci lunghi i due si sarebbero resi utili per far salire la squadra e tenere il Casale in apprensione .

  14. peccato, proprio alla fine. Meglio buttare i palloni in tribuna e mandare dentro forze fresche prima. Opinione di tanti come me in gradinata.
    Peccato anche per il raddoppio mancato daIadaresta che ha sbagliato un gol nel secondo tempo che era un rigore in corsa. Peccato, speriamo che prima della fine della stagione recuperi freschezza! poerannoi !

  15. Un ufo piovuto al Porta Elisa oggi pomeriggio per assistere allo scontro fra prima e terza,avrebbe certamente pensato che la prima giocava in maglia nera e la terza in maglia biancorossa. Leggo il commento di Remorini che sostiene come bisogna sapere quando buttare via la palla e mi viene da ridere,visto che oggi i nostri hanno continuamente buttato via la palla. La solita cacofonia insopportabile di lanci lunghi, di palloni mai controllati, di palloni solo aerei, spizzicate di testa nel nulla. Di un centravanti piantato in terra che va a spizzicate la palla pure sulle rimesse laterali, lasciando senza ns giocatori l’ area. Siamo sempre lì, grande cuore dei ragazzi ma il gioco latita come latita da settembre. Sarà colpa dei giocatori, sarà colpa del mister, non lo so. In una squadra le colpe si distribuiscono equamente ma la sostanza resta. Non accampiamo il fatto che mancava Cruciani, abbiamo una rosa ampia e Gazzetta Lucchese,giudica il suo sostituto Lionetti, uno dei migliori in campo (!!!!!). Resto dell’ idea che a centrocampo manca un giocatore fisico, solido. Resta il fatto che oggi non si è mai vista una maglia biancorossa in quel cerchio che individua il centrocampo. Lanci lunghi, nel nulla di uno Iadaresta che ci provava in ogni parte del campo, invece che in area, a toccarla di testa. Mai una volta che abbia stoppato un pallone per fare salire la squadra, cosa che peraltro nessun altro cerca di fare. Vabbè, lo avevo scritto che il pareggio ci poteva stare ma sarebbe dovuto venire da una buona partita. Ora sento riempirsi la bocca di ” tanto il Prato deve venire a Lucca”. Comincio a pensare che il campionato a Lucca per noi è più facile perderlo che vincerlo. Una squadra senza gioco è più facile faccia risultato fuori che in casa.

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