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La Societa’ rossonera presenta il piano di concordato fallimentare preventivo

foto Alcide Lucca

Mentre la squadra si prepara alla prima sfida contro il Cuneo valevole per i Play-Out, il quotidiano Il Tirreno, edizione di Lucca, torna a parlare delle vicende societarie.

Aldo Castelli – si legge nell’articolo – avrebbe presentato al Tribunale Fallimentare di Lucca una proposta di concordato preventivo con riserva in continuità aziendale per spalmare nel tempo quando dovuto dai creditori.
Proposta che il giudice delegato starebbe valutando assieme agli organi competenti, compreso il pubblico ministero Lucia Rugani, la quale si sarebbe riservata di riferire al collegio presieduto da Giulio Giuntoli e Carmine Capozzi.
Stando a quanto riporta il quotidiano, la decisione sarebbe attesa tra Venerdì 17 e Martedì 21 Maggio.
Ad oggi – si legge nell’articolo – la procura, attraverso gli accertamenti delegati alla Guardia di Finanza, non avrebbe in mano le carte per configurare un reato distrattivo che porti dritto dritto ad un’ipotesi di bancarotta o di altro reato di natura finanziaria.
In poche parole, il giudice delegato sara’ obbligato per legge ad accettare il concordato preventivo con riserva che consentira’ il congelamento dei decreti ingiuntivi e, dunque,  permettera’ alla societa’ di presentare, entro 60 giorni, un piano concordatario e nominare un commissario giudiziale esperto.
 
Ogni decisione in merito al futuro della Pantera, dunque, e’ rinviata.
Di certo serviranno in tempi brevissimi circa 700mila euro per saldare le varie spettanze tralasciate, alla messa in opera di un piano regolatore per saldare, almeno in parte, i creditori e il debito con l’Erario.
In questo contesto e con il riserbo che ne consegue, resta la speranza che la societa’ rossonera possa riavere indietro 8 – 10 punti di penalizzazione in classifica legati alla fidejussione.
Un ipotesi che potrebbe vedere la Lucchese scagionata dalla multa da 350mila euro, oltra alla salvezza matematica sul campo evitando i Play-Out. Un ipotesi che, francamente, ci pare decisamente improbabile, visto che tra solamente due giorni i rossoneri scenderanno in campo al Porta Elisa per la prima sfida valevole per gli spareggi per non retrocedere…
Stiamo parlando di ipotesi – come ribadito dal quotidiano Il Tirreno – ma mai dire mai… Incrociamo le dita e speriamo che la Pantera possa conservare la categoria, dentro e fuori dal triangolo verde.

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Pubblicato da il Mag 15 2019. Inserito nella categoria Tuttolucchese. Puoi seguire le relative risposte tramite RSS 2.0. Puoi lasciare un commento a questo articolo

3 Commenti per “La Societa’ rossonera presenta il piano di concordato fallimentare preventivo”

  1. Alessio, in effetti ciò che prospetti è verosimile e anche l’ ipotesi peggiore in assoluto. Se nessuno si farà avanti entro i primi di giugno ( e potrebbe essere tardi) diventa impossibile iscriversi ad un eventuale C. Il rischio è che non sia possibile nemmeno in D o eccellenza, se la lucchese attuale non fallisce o viene ricomprata. Forse davvero l’ ipotesi più praticabile è l’ acquisizione del titolo sportivo di una società.

  2. livio credo che fondamentalmente non hanno una lira e lo sblocco di quei soldi insieme ad una fanta sponsorizzazione del nostro ex presidente sarebbe L unica via d uscita per allungare ancora il brodo e forse anche L agonia.credo che questi continui allungamento dei tempi sia molto favorevole per chi ha più tempo per preparare la propria linea difensiva ma molto sfavorevole per noi che rischiamo di rimanere con il cerino in mano e senza nessun campionato da potersi iscrivere.

  3. In questo caos generalizzato mi dovrebbero dire cosa c’entra la fidejussione pannonia con il concordato preventivo e anche la restituzione di punti e la multa. Il tutto è stato sanzionato per un ritardo nella presentazione che ovviamente è un dato inequivocabile e non modificabile. Inoltre le sentenze si cambiano tramite altre sentenze e mi pare che a noi sia rimasto il coni per la giustizia sportiva ( i tempi?) Oppure il Tar se ricorri alla giustizia ordinaria ( ancora più indefinito il tempo). Allo stato attuale avanti col Cuneo,quindi, se poi qualcuno modifica la sentenza di colpevolezza, allora forse qualche richiesta danni a federazione e lega sarebbe opportuna. Per fare tutto ci vuole comunque una società vera e questa ora non c’è. Se il tribunale ci riesce, ben venga……a volte accadono pure i miracoli…

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