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La Corte Federale d’Appello restituisce due punti alla Lucchese e al Cuneo. La classifica non cambia

La Corte Federala d’Appello ha restituito due punti in classifica alla Lucchese e al Cuneo.

La classifica del girone A della Serie C, dunque, cambia, ma nulla e’ cambiato per quanto riguarda il piazzamento finale dei toscani e dai piemontesi, impegnati a breve negli scontri salvezza play-out.
Il comunicato della Federcalcio:

Si dà atto che la Corte Federale d’Appello, nella riunione tenutasi in Roma il 7 maggio 2019, ha adottato le seguenti decisioni:
I COLLEGIO Avv. Maurizio Greco – Presidente; Avv. Roberto Borgogno, Prof. Mauro Sferrazza – Componenti; Dott. Antonio Metitieri – Segretario.

1. RICORSO DELLA SOCIETA’ AS LUCCHESE LIBERTAS 1905 SRL AVVERSO LE SANZIONI DELLA PENALIZZAZIONE DI PUNTI 2 IN CLASSIFICA DA SCONTARSI NELLA CORRENTE STAGIONE SPORTIVA E AMMENDA DI € 500,00 INFLITTE ALLA RECLAMANTE A TITOLO DI RESPONSABILITÀ DIRETTA AI SENSI DEGLI ARTT. 4, COMMA 1, C.G.S E 10, COMMA 3 C.G.S. SEGUITO DEFERIMENTO DEL PROCURATORE FEDERALE NOTA 9530/923 PF 18-19 GP/GC/BLP DEL 5.3.2019 (Delibera del Tribunale Federale Nazionale – Sezione Disciplinare – Com. Uff. n. 55/TFN del 4.4.2019) La C.F.A., dichiara inammissibile il ricorso come sopra proposto dalla società AS Lucchese Libertas 1905 Srl di Lucca (LU). Dispone addebitarsi la tassa reclamo.

2. RICORSO DELLA SOCIETA’ AS LUCCHESE LIBERTAS 1905 SRL AVVERSO LA SANZIONE DELL’AMMENDA DI € 10.500,00 INFLITTA ALLA RECLAMANTE A TITOLO DI RESPONSABILITÀ DIRETTA AI SENSI DEGLI ARTT. 4, COMMA 1 E 21, COMMA 1 C.G.S SEGUITO DEFERIMENTO DEL PROCURATORE FEDERALE NOTA 10975/1031 PF 18-19 GP/GC/BLP DEL 2.4.2019 (Delibera del Tribunale Federale Nazionale – Sezione Disciplinare – Com. Uff. n. 59/TFN del 23.4.2019) La C.F.A., respinge il ricorso come sopra proposto dalla società AS Lucchese Libertas 1905 Srl di Lucca (LU). Dispone addebitarsi la tassa reclamo.

3. RICORSO DELLA SOCIETA’ AS LUCCHESE LIBERTAS 1905 SRL AVVERSO LE SANZIONI DELLA PENALIZZAZIONE IN CLASSIFICA DI PUNTI 6 DA SCONTARSI NELLA CORRENTE STAGIONE SPORTIVA E AMMENDA DI € 1.000,00 INFLITTE ALLA RECLAMANTE A TITOLO DI RESPONSABILITÀ DIRETTA AI SENSI DEGLI ARTT. 4, COMMA 1, 10, COMMA 3 E 21, COMMI 1 E 2 C.G.S IN RELAZIONE ALL’ART. 85, LETTERA C), PARAGRAFO V) NOIF SEGUITO DEFERIMENTI DEL PROCURATORE FEDERALE NOTE 11178/1072 PF 18-19 GP/GC/BLP DELL’8.4.2019 – 11183/1073 PF 18-19 GP/GC/BLP DELL’8.4.2019 (Delibera del Tribunale Federale Nazionale – Sezione Disciplinare – Com. Uff. n. 59/TFN del 23.4.2019).

La C.F.A., in parziale accoglimento del ricorso come sopra proposto dalla società AS Lucchese Libertas 1905 Srl di Lucca (LU), riduce la sanzione della penalizzazione in classifica a punti 4, conferma nel resto. Dispone restituirsi la tassa reclamo.

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Pubblicato da il Mag 7 2019. Inserito nella categoria Tuttolucchese, Focus Rossonero. Puoi seguire le relative risposte tramite RSS 2.0. Puoi lasciare un commento a questo articolo

9 Commenti per “La Corte Federale d’Appello restituisce due punti alla Lucchese e al Cuneo. La classifica non cambia”

  1. Condivido Livio,ci sono stati tre mesi di vuoto assoluto che hanno allagato il campo.Ora ovviamente mi auguro che il concordato venga concesso,anche se dubito che a stretto giro di posta arrivi un mister x (a meno che non sia un mister P.B.) che sottoscriva un impegno vincolante di fronte a un Tribunale fallimentare.In ogni caso si tratterebbe di tirare avanti la baracca con le scadenze di giugno che citavi e pagare i creditori privilegiati (dipendenti) e semplici almeno all’80% Quanto alla fideiussione,è chiaro che ad un certo punto (al di là delle tue osservazioni piu’ che corrette) ha rappresentato il nodo che Ghirelli ha stretto per far fuori la Lucchese.Costui parlo a Rai 3′ di provvedimento di esclusione.Quando si è accorto che non lo poteva fare,allora ha bloccato (a mio giudizio illegalmente)i crediti maturati da società e squadra per scalare il multone da 350.000.A quel punto il volontariato ha salvato la Lucchese.

  2. I tuoi dubbi non tornano Riccardo, se analizziamo le motivazioni della condanna del tfn che parlano di ritardata presentazione. Pure analizzando come si è mosso il tribunale di appello che ha chiesto a federazione e Covisoc le argomentazioni che portavano ad un’ inaffidabilità della Pannonia. Se no non fosse mai stato presentato nulla saremmo stati condannati per mancata sostituzione e sarebbe uscita di nuovo fuori la Finworld. Purtroppo ciò che andiamo dicendo circa l’ escussione della fidejussione Pannonia da parte della federazione rischierebbe di essere un autogol per la federazione che si vedrebbe smentita in tutto ciò che ha sostenuto. Sarebbe uno sputtanamento colossale, nella sostanza,non nella forma perché la ns condanna è argomentata con la ritardata presentazione e quella, seppur argomento sproporzionato alla mancanza commessa, è un fatto incontrovertibile.

  3. chissà che se dal cilindro non salti fuori il vecchio proprietario per riprenderla con il debito dimezzato ed evitare le beghe del fallimento.ovvio che stiamo parlando di fantascienza ma ormai con questi personaggi non c è più da stupirci di nulla.

  4. È però un ‘occasione, Paolo, furba dico io, per riposizionare la vendita della società con un debito dimezzato. Per ciò che ne sappiamo poteva essere pure una scelta cinica per chi voleva uscire di scena col minor danno economico personale possibile e nel contempo, pure una cinica politica di acquisizione a buon prezzo della società. A questo punto, io dico, perché si è aspettato tanto per chiedere l’ intervento del tribunale? Se avessimo guadagnato un paio di mesi il puzzle poteva andare a composizione nel migliore dei modi, adesso è davvero una chimera. Torno a dire che la variabile impazzita di questo schema è stata la fidejussione. Senza le sue penalità, sarebbero stati pagati, probabilmente anche gli ultimi stipendi, con 6 punti massimo, avremmo scontato il mancato pagamento dei contributi e adesso staremmo festeggiando la salvezza diretta. E con un debito dimezzato, stai tranquillo che qualche compratore buono sarebbe venuto fuori. Ora son troppe le variabili e fra 40 giorni dobbiamo iscriverci, sempre che ci di salvi sul campo ( se vi pare poco!!)

  5. Il concordato in bianco è un paracadute contro le azioni esecutive a venire,che il Giudice Fallimentare concede se intravede la possibilità di ridurre l’insolvenza con un piano finanziario (e industriale)degno di questo nome.E’ un meccanismo usato per ridurre il debito della società,ma,appunto,nella “continuità aziendale”.Qui ci sono due incognite;l’ammontare del debito pregresso e il profilo di chi sarà chiamato a garantire la continuità aziendale.Ceniccola la fa facile,ma per tamponare l’istanza di fallimento bisognerà finalmente giocare allo scoperto.

  6. Per quanto ne so io Tony ed eventualmente quelli più ferrati in materia mi correggano, la lucchese ha sottoscritto una polizza fidejussoria per un valore massimo di 350000 euro,, tramite finanziaria, a favore della Figc ( o lega C?) a eventuale copertura di debiti che la lucchese dovesse maturare nei confronti del creditore nel corso della stagione agonistica. Il costo della polizza varia non solo in funzione del capitale garantito ma pure in rapporto alla solidità economica del debitore ( è ovvio che una società in procinto di fallire possa avere problemi a trovare un fidejussore) . Nel momento che il creditore verifica il mancato pagamento di un obbligo da parte del debitore, questi chiede al fidejussore il pagamento del valore dell’ obbligazione non pagata, ovviamente, fino al valore massimo garantito dal fidejussore (350.000 euro nel ns caso). Il fidejussore dovrebbe avere 30 GG di tempo per provvedere. Soddisfatto il creditore ,il fidejussore può cercare di rientrare in possesso di quanto pagato, a carico del debitore sottoscrittore.Sempre per ciò che si io e che mi è capitato di verificare sul lavoro, il debitore (ipotetico) può, in luogo di sottoscrivere la polizza fidejussoria, depositare la somma da garantire (350000 nel ns caso) sul conto di tesoreria del creditore che, se del caso, attingerà a quella fonte per rientrare nel credito maturato e non evaso. In questo caso se non maturi debiti verso il creditore, a fine stagione chiesi il rimborso del deposito e guadagni il fatto che non ha esborsato alcun premio, di contro perdi interessi sul capitale bloccato che comunque sia rappresenta un costo per ogni azienda. Nel caso tu abbia sottoscritto polizza fidejussoria, questa viene annullata, il fidejussore si trattiene il premio riscosso e tutto si chiude.
    Per questi motivi suggerivo che il creditore/Figc, potesse chiedere l’ escussione alla Pannonia per i debiti della lucchese. Era il modo definitivo per verificare la solidità della fidejussione medesima. Certamente assisteremo ad una commedia dell’ assurdo, anche se la motivazione della sanzione, almeno in primo grado, è stata, furbescamente riferita al ritardo nella presentazione, che,anche se aberrante, è un elemento inconfutabile. Così facendo avremmo ragione senza averla riconosciuta e in più la società dovrebbe rispondere nei confronti di Pannonia per le somme che ha dovuto pagare. Beffa nella beffa. A questo punto inutile sperare in nulla, mi sa. Pensi, anzi che l’ errore fondamentale fatto nella gestione della crisi, sia quello di avere chiesto troppo tardi la messa in mora della società. Cennicola parla di un concordato sulla base di 700.000 euro ( o meglio sul 50% del debito) ,di fatto ogni attore di questa vicenda ,da Moriconi ai potenziali compratori vedrebbe dimezzarsi la propria esposizione finanziaria o il costo di acquisto della società. In fondo una manovra ben studiata, col solo difetto che entro giugno la squadra dovrebbe essere iscritta,se si salva

  7. Riccardo Bottai

    Tonycapaldi essendo Moriconi proprietario all’epoca della stipula della fidejussione e’ chiamato a rispondere illimitatamente alla quota di capitale,,,,, fermo restando che la fidejussione sia stata fatta veramente….anche se nutro dei seri dubbi altrimenti la federazione come minimo avrebbe provveduto a chiedere a Pannoia il pagamento immediato. con molta probabilita’ e’ stata sottoscritta la polizza ma non quetanzata da Moriconi. in pratica rimane “un preventivo di polizza”, FORZA LUCCHESE

  8. Vorrei chiarire come funziona una fideiussione nel mondo reale. Nel nostro caso Pannonia garantisce per 350.000 euro per la Lucchese nei confronti della lega calcio dietro una GARANZIA. La garanzia deve averla data per forza Moriconi, all’epoca proprietario, mi sembra, al 98%.
    Quando la proprietà è passata a Castelli, quest’ultimo si è preso carico anche della garanzia sulla fideiussione o no?
    In ogni caso la Lega avrebbe dovuto chiedere a Pannonia la copertura della fideiussione fino a un massimo di 350.000 euro e la Pannonia avrebbe dovuto rivalersi nei confronti di Castelli o di Moriconi. Perchè non è stato fatto ? Forse la fideiussione non è mai stata effettivamente esecutiva e così si spiegherebbe la multa di 350.000 euro.

  9. Ci hanno reso due punti , così come al Cuneo. Lasciando stare il fatto che se avevamo avuta una fideiussione buona a quest’ ora i play out se li facevano Albissola e cuneo, vi chiedo ,ma il ricorso al CONI per la Pannonia è stato presentato?Non ho letto da nessuna parte le motivazioni di conferma della sanzione da parte del tribunale di appello, per cui ho paura che i tempi dell’ ultimo grado di giudizio siano lunghi, ma , se……….

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